{"id":14541,"date":"2024-05-27T00:01:22","date_gmt":"2024-05-26T22:01:22","guid":{"rendered":"https:\/\/mission.spaziospadoni.org\/it\/?p=7268"},"modified":"2024-05-27T00:01:22","modified_gmt":"2024-05-26T22:01:22","slug":"vangelo-di-domenica-02-giugno-marco-14-12-26-16-22-26","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/spaziospadoni.org\/it\/vangelo-di-domenica-02-giugno-marco-14-12-26-16-22-26\/","title":{"rendered":"Vangelo di Domenica 02 giugno: Marco 14, 12-26; 16, 22-26"},"content":{"rendered":"<blockquote>\n<h2 style=\"text-align: center;\">Festa del Corpus Domini<\/h2>\n<h4>\u201c<small>12<\/small> Il primo giorno degli Azzimi, quando si immolava la Pasqua, i suoi discepoli gli dissero: \u00abDove vuoi che andiamo a preparare perch\u00e9 tu possa mangiare la Pasqua?\u00bb. <small>13<\/small> Allora mand\u00f2 due dei suoi discepoli dicendo loro: \u00abAndate in citt\u00e0 e vi verr\u00e0 incontro un uomo con una brocca d&#8217;acqua; seguitelo <small>14<\/small> e l\u00e0 dove entrer\u00e0 dite al padrone di casa: Il Maestro dice: Dov&#8217;\u00e8 la mia stanza, perch\u00e9 io vi possa mangiare la Pasqua con i miei discepoli? <small>15<\/small> Egli vi mostrer\u00e0 al piano superiore una grande sala con i tappeti, gi\u00e0 pronta; l\u00e0 preparate per noi\u00bb. <small>16<\/small> I discepoli andarono e, entrati in citt\u00e0, trovarono come aveva detto loro e prepararono per la Pasqua\u2026 <small>22<\/small> Mentre mangiavano prese il pane e, pronunziata la benedizione, lo spezz\u00f2 e lo diede loro, dicendo: \u00abPrendete, questo \u00e8 il mio corpo\u00bb. <small>23<\/small> Poi prese il calice e rese grazie, lo diede loro e ne bevvero tutti. <small>24<\/small> E disse: \u00abQuesto \u00e8 il mio sangue, il sangue dell&#8217;alleanza versato per molti. <small>25<\/small> In verit\u00e0 vi dico che io non berr\u00f2 pi\u00f9 del frutto della vite fino al giorno in cui lo berr\u00f2 nuovo nel regno di Dio\u00bb.<\/h4>\n<h4><small>26<\/small> E dopo aver cantato l&#8217;inno, uscirono verso il monte degli Ulivi\u201d.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: right;\"><em>Mc 14, 12-26; 16, 22-26<\/em><\/h4>\n<\/blockquote>\n<div class=\"fusion-text fusion-text-3\">\n<p><em>Cari Consorelle e Confratelli delle Misericordie, \u200bsono Carlo Miglietta, medico, biblista, laico, marito, pap\u00e0 e nonno (www.buonabibbiaatutti.it). <\/em><em>Anche oggi condivido con voi un breve pensiero di meditazione sul Vangelo, con particolare riferimento al tema della misericordia.<\/em><\/p>\n<h3>La preparazione della Pasqua: 14,12-16<\/h3>\n<p>Riguardo alla data della morte di Ges\u00f9, i Vangeli Sinottici affermano l\u2019ultima cena tra il 14 e il 15 (Mc 14,12 e par.) e la crocifissione venerd\u00ec 15 Nisan, primo giorno della Pasqua che durava dal 15 al 21 Nisan. Per Giovanni, Ges\u00f9 fu crocifisso il giorno di Parasceve (la preparazione del sabato di Pasqua), cio\u00e8 il 14 Nisan, nell\u2019ora in cui si immolavano gli agnelli (19,14.31-37.42): Ges\u00f9 e i suoi avrebbero seguito il calendario in uso a Qumram e presso gli Esseni, che poneva la cena pasquale sempre di marted\u00ec e la Pasqua sempre di mercoled\u00ec, e Ges\u00f9 sarebbe poi morto di venerd\u00ec, cio\u00e8 la vigilia della Pasqua secondo il calendario ufficiale.<\/p>\n<p>Perch\u00e9 si afferma che Ges\u00f9 si serviva del calendario degli Esseni? Per una particolarit\u00e0. Quando Ges\u00f9 vuole preparare la Pasqua, si dice: \u201cAndate in citt\u00e0 e vi verr\u00e0 incontro un uomo con una brocca d\u2019acqua; seguitelo\u201d (Mc 14,13): un ebreo osservante del Tempio non avrebbe mai portato una brocca di acqua: sarebbe stata un\u2019azione impura. Andare a prendere acqua, infatti, era compito solo delle donne. Invece gli esseni erano pi\u00f9\u2026 democratici, e avevano gi\u00e0 una certa parit\u00e0: secondo i testi di Qumram, anche gli uomini facevano questi lavori femminili. Se Ges\u00f9 chiede ad un esseno (che era caratterizzato in quanto faceva queste cose, che gli ebrei ufficiali non avrebbero mai fatto) di preparare il luogo, con tutta probabilit\u00e0 Ges\u00f9 segue questo il loro calendario.<\/p>\n<p>Ma qui c\u2019e anche un riferimento di tipo battesimale. La brocca piena di acqua \u00e8 simbolo del Battesimo che porta all\u2019Eucarestia.<\/p>\n<p>E\u2019 molto importante riflettere sul simbolo della stanza. La stanza di Dio non \u00e8 oramai pi\u00f9 il Tempio ma \u00e8 l\u2019Eucaristia. Il luogo dove \u00e8 presente IHWH, non \u00e8 pi\u00f9 il Santo dei Santi, ma sar\u00e0 il pane e il vino dati per tutti.<\/p>\n<h3>L\u2019istituzione dell\u2019Eucarestia: 14,22-25<\/h3>\n<p><em><strong>L\u2019Eucarestia \u201cmimo\u201d profetico<\/strong><\/em><\/p>\n<p>Farsi mangiare dagli uomini: Quando Ges\u00f9 istituisce l\u2019Eucarestia, opera anzitutto un mimo profetico. Quanto compie nell\u2019ultima cena \u00e8 \u201cl\u2019ultima parabola di Ges\u00f9\u201d (J. Jeremias). Porgendo il pane, dice: \u201cQuesto \u00e8 il mio corpo dato per voi\u201d; offrendo il calice: \u201cQuesto \u00e8 il mio sangue, versato per voi\u201d (Lc 22,19-20): il primo significato di questa azione \u00e8 che egli si \u00e8 donato totalmente agli uomini, che la sua vita \u00e8 stata oblazione piena per la vita dei fratelli, che si \u00e8 interamente consumato per essi, e che egli \u00e8 diventato, offrendosi per loro come il pane e il vino, il loro sostegno e la loro sopravvivenza. \u201cDavanti ai suoi discepoli Ges\u00f9 fa un mimo della sua morte, rappresentandola davanti a loro; \u00e8 l\u2019atteggiamento di un profeta e di un martire che porta la missione fino al suo compimento\u201d (A. Marchadour).<\/p>\n<p>La volontariet\u00e0 del dono: Due sono le sottolineature che Ges\u00f9 vuole dare al suo gesto. La prima \u00e8 l\u2019assoluta volontariet\u00e0 del suo donarsi: il suo farsi uomo fino alla morte non \u00e8 dato dall\u2019ineluttabilit\u00e0 del caso, ma \u00e8 sua libera scelta d\u2019amore (Gv 10,18). Ges\u00f9 accetta quindi volontariamente fino in fondo la sua condivisione con l\u2019uomo: non si tira indietro, non fugge. Deliberatamente si offre. \u201cPer questo nell\u2019Ultima Cena \u00abse dat suis manibus\u00bb la sua Passione sar\u00e0 il Corpo dato e il Sangue versato da lui\u201d (A. Bozzolo).<\/p>\n<p>La totalit\u00e0 del dono: Il secondo aspetto del mimo profetico \u00e8 l\u2019assoluta totalit\u00e0 del suo donarsi: Cristo, \u201cavendo amato i suoi che erano nel mondo, li am\u00f2 fino alla fine\u201d (Gv 13,1), fino al supremo compimento dell\u2019amore, che \u00e8 dare la vita per coloro che si amano (cfr Gv 15,13): il pane mangiato e il vino bevuto sono il segno di questo \u201cconsumarsi\u201d per i suoi, farsi tutto per essi.<\/p>\n<p>Il comando di imitare Ges\u00f9: Due comandi accompagnano l\u2019azione profetica: il primo \u00e8: \u201cPrendete, mangiate\u2026; bevete\u201d (Mc 14,22; Mt 26,26.28): i discepoli non sono solo oggetto passivo di questa autodonazione del Cristo, ma sono invitati a prenderne parte attiva, a partecipare al suo amore, ad accettare la sua vita come dono, a riempirsi consapevolmente e responsabilmente di lui. Da questo nasce il secondo comando: \u201cFate questo in memoria di me\u201d (Lc 22,19; 1 Cor 11,24): Ges\u00f9 ordina che anche i suoi discepoli si facciano pane e bevanda per gli altri, divengano cibo per tutti, si lascino \u201cmangiare\u201d dai fratelli.<\/p>\n<p>L\u2019importanza del mimo eucaristico: Nella lettura biblica del mimo il primo significato \u00e8 quindi l\u2019invito al dono totale agli altri, sull\u2019esempio del Maestro. Gli altri significati (la presenza reale di<\/p>\n<p>Cristo, il sacrificio della Nuova Alleanza, un segno escatologico&#8230;), ci sono certamente, ma sono a questo secondari e da questo traggono luce e comprensione.<\/p>\n<p><em><strong>\u201cCarne e sangue\u201d<\/strong><\/em><\/p>\n<p>\u201cBasar\u201d e \u201cwadam\u201d, carne e sangue, erano anche le due parti del sacrificio dell\u2019Alleanza, della nuova Alleanza annunciata dai profeti ma soprattutto da Geremia (Ger 31,31-34). Ormai non ci sono altre vittime sacrificali da offrire, non ci sono pi\u00f9 agnelli da immolare; Ges\u00f9 \u00e8 colui che si \u00e8 immolato per noi, e ci ha riconciliati in maniera definitiva con il Padre.<\/p>\n<p>La simbologia del vino ha caratteri molto complessi nella letteratura biblica. Rinveniamo infatti numerosi riferimenti al vino, sia nella Bibbia ebraica che nel Nuovo Testamento. Nel libro del Genesi No\u00e8 \u00e8 ricordato come fondatore della viticoltura, ed anche come colui che per primo speriment\u00f2 gli effetti inebrianti del vino (Gen 9,20-21).<\/p>\n<p>E\u2019 \u201cimportante notare che l\u2019invenzione del vino si colloca subito dopo il brano in cui Dio stabilisce la sua alleanza con No\u00e8 e tutti gli esseri viventi, e l\u2019alleanza \u00e8 promessa di vita per l\u2019umanit\u00e0 \u2013 non vi saranno pi\u00f9 diluvi di acque a distruggerla \u2013 il cui segno \u00e8 l\u2019arcobaleno\u201d (M. Don\u00e0).<\/p>\n<p>Questa promessa di vita culminer\u00e0 con la grande alleanza tra Dio e gli uomini suggellata nel sangue di Cristo. Simbolo di tale patto \u00e8 proprio il vino. Forse non \u00e8 un caso che l\u2019esperienza terrena di Ges\u00f9 si apra col miracolo della trasformazione dell\u2019acqua in vino durante le nozze di Cana (Gv 2) e si chiuda con l\u2019ultima cena, dove il vino \u00e8 eminentemente presente come simbolo del sacrificio di Cristo, della nuova alleanza tra Dio e gli uomini in quel sangue (Mc 14,24). Questo atto di Cristo ha nella Bibbia un antecedente famoso. Si tratta dell\u2019incontro tra Melchisedek, re di Salem, e Abramo, capostipite del popolo ebraico, che torna vittorioso da una certa battaglia fatta per liberare suo nipote Lot. Melchisedek \u201csacerdote del Dio altissimo\u201d gli si fa incontro per offrirgli \u201cpane e vino\u201d e benedirlo (Gen 14,18-20).<\/p>\n<p>Per l\u2019autore del Genesi l\u2019offerta del pane e del vino presentata ad Abramo era segno di sacra ospitalit\u00e0: accoglienza, sicurezza, permesso di transito. Il Nuovo Testamento, soprattutto la lettera agli Ebrei, presenta Melchisedek come una prefigurazione di Cristo Ges\u00f9, vero Sommo Sacerdote che offre il proprio corpo e il proprio sangue simboleggiati dal pane e dal vino.<\/p>\n<p>Nella tradizione cristiana presentata nel Nuovo Testamento il vino conserver\u00e0 sempre questo simbolismo alto, connesso alla salvezza e alla vita. Numerosi sono pure i riferimenti alla simbologia della vite. Ecco alcune significative espressioni che troviamo sulla bocca di Ges\u00f9: \u201cIo sono la vera vite e il Padre mio \u00e8 il vignaiolo\u2026 Io sono la vite e voi siete i tralci\u201d (Gv 15,1). Nel Nuovo Testamento la vite rappresenta dunque il Cristo, Colui dal quale i tralci traggono linfa vitale. I tralci sono i discepoli Suoi, che a Lui debbono restare intimamente legati, proprio come tralci alla vite! Se<\/p>\n<p>questi tralci rimangono attaccati bene alla vite, porteranno molto frutto; Ges\u00f9 \u00e8 per essi via, verit\u00e0, vita, per cui al motto latino: \u201cin vino veritas\u201d, il Vangelo risponde con: \u201cJesus veritas\u201d.<\/p>\n<p>Il vino, nel suo significato traslato, \u00e8 non soltanto simbolo di vita e di salvezza, ma anche d\u2019amore. Nel Cantico dei Cantici, uno dei testi poetici pi\u00f9 alti della Sacra Scrittura, il vino diviene infatti il suggello dell\u2019unione d\u2019amore tra l\u2019amato e l\u2019amata. Non \u00e8 un caso che la prima parola del Cantico dei Cantici sia proprio quella che descrive un bacio inebriante, accompagnato da \u201ctenerezze pi\u00f9 dolci del vino\u201d: \u201cMi baci con i baci della sua bocca! S\u00ec, le tue tenerezze sono pi\u00f9 dolci del vino\u2026 Attirami dietro a te, corriamo! M\u2019introduca il re nelle sue stanze: gioiremo e ci rallegreremo per te, ricorderemo le tue tenerezze pi\u00f9 del vino. A ragione ti amano!\u201d (Ct 1,2-4). Ardore ed ebbrezza si fondono in questi versi, rendendo cos\u00ec tutta l\u2019estasi dei due sposi, protagonisti del Cantico, avvolti in una rete sottile, simile a quella prodotta dal vino. La soavit\u00e0 del vino \u00e8 il paragone pi\u00f9 usato nel Cantico per esprimere l\u2019ebbrezza dell\u2019amore. Il primo felice incontro dell\u2019amante con l\u2019amata \u00e8 proprio nella \u201ccella del vino\u201d: \u201cMi ha introdotto nella cella del vino e il suo vessillo su di me \u00e8 amore. Sostenetemi con focacce d\u2019uva passa, rinfrancatemi con pomi, perch\u00e9 io sono malata d\u2019amore\u201d (Ct 2,4). \u00c8 noto che nell\u2019antichit\u00e0 la \u201ccella del vino\u201d era una sorta di cantina dove si conservava il vino, ma era al tempo stesso anche una capanna usata per la vendemmia, e poteva anche essere una sala dove abbandonarsi a gustare cibi annaffiati con generosi vini. Nel Cantico la \u201ccella del vino\u201d \u00e8 la camera nuziale dove gli sposi celebrano il loro convito d\u2019amore. Le \u201cfocacce all\u2019uva\u201d sono il sostenimento che la donna chiede. Erano considerate dagli orientali come un potente afrodisiaco, ma erano anche offerte votive per ottenere la fecondit\u00e0. Oltre alle focacce la donna chiede anche delle mele, che erano, secondo una credenza diffusa ancora oggi tra gli arabi, uno dei rimedi contro l\u2019impotenza.<\/p>\n<p>L\u2019altra bellissima scena connessa al simbolo \u201cvino ed ebbrezza\u201d \u00e8 presentata nel Cantico al capitolo 7, dove l\u2019amata esorta il suo amante a condurla nelle vigne; qui ella gli dar\u00e0 il \u201csuo amore\u201d: \u201cIl tuo palato \u00e8 come vino squisito, che scorre dritto verso il mio diletto e fluisce sulle labbra e sui denti! Io sono per il mio diletto e la sua brama \u00e8 verso di me. Vieni, mio diletto, andiamo nei campi, passiamo la notte nei villaggi. Di buon mattino andremo alle vigne; vedremo se mette gemme la vite, se sbocciano i fiori, se fioriscono i melograni: l\u00e0 ti dar\u00f2 il mio amore\u201d (Ct 7,3-10). Il poeta coinvolge nell\u2019ebbrezza d\u2019amore, che pervade tutto il libro, non solo il gusto, ma anche l\u2019odorato, in una continua e crescente esaltazione di profumi, spezie e aromi. Come afferma Ravasi, \u201cvino e cibo diventano simboli destinati ad esaltare il trionfo dell\u2019amore che trasfigura l\u2019essere intero dell\u2019uomo e della donna\u201d. Olfatto e gusto si mescolano, dunque, in questo libro e diventano i pi\u00f9 potenti veicoli con i quali suggellare il trionfo dell\u2019amore.<\/p>\n<p>Non \u00e8 un caso che l\u2019Eucarestia sia istituita all\u2019interno di un banchetto e come tale venga celebrata fin dall\u2019inizio della Chiesa: \u201cSpezzavano il pane a casa prendendo i pasti con letizia e semplicit\u00e0 di cuore\u201d (At 2,42-48). Secondo molti studiosi, le stesse anafore eucaristiche a noi pervenute dalla prima comunit\u00e0 cristiana si modellerebbero sulla \u201cBirkat-ha-Mazon\u201d, la benedizione finale che concludeva ogni pasto ebraico e che si articolava in tre parti: una breve benedizione (\u201cBenedetto sei tu, Signore, che nutri il mondo intero\u2026\u201d), un solenne rendimento di grazie per i doni di Dio ad Israele, una preghiera di intercessione piena di fiducia in Dio, che sempre colmer\u00e0 il suo popolo delle sua grazie. I primi cristiani dicevano di s\u00e9, presentandosi ai pagani: \u201cAras non habemus\u201d, \u201cNoi non abbiamo altari\u201d, sottolineando la mancanza nel cristianesimo del sacrificio tradizionale, sostituito dal banchetto eucaristico. Non c\u2019era all\u2019inizio l\u2019altare, c\u2019era solo la tavola. L\u2019aspetto conviviale \u00e8 primario per la comprensione dell\u2019Eucarestia.<\/p>\n<p><em><strong>L\u2019Eucarestia cibo per la vita<\/strong><\/em><\/p>\n<p>Mangiare \u00e8 indispensabile per vivere: l\u2019Eucarestia \u00e8 cibo per la vita: \u201cGes\u00f9 rispose: \u00abIo sono il pane della vita; chi viene a me non avr\u00e0 pi\u00f9 fame e chi crede in me non avr\u00e0 pi\u00f9 sete\u2026 Perch\u00e9 la mia carne \u00e8 vero cibo e il mio sangue vera bevanda\u00bb\u201d (Gv 6,35.48.51.55).<\/p>\n<p><em><strong>L\u2019Eucarestia ci assimila a Cristo<\/strong><\/em><\/p>\n<p>Per gli ebrei, il cibo non diventava la persona che lo mangia, ma la persona che mangia diventa come il cibo ingerito: ecco perch\u00e9 c\u2019era tanta attenzione ai cibi \u201cpuri\u201d e a quelli \u201cimpuri\u201d. Il pane e il vino eucaristici che mangiamo non diventano quindi parte di noi, ma noi diventiamo il Cristo stesso che mangiamo. Mangiando del pane e bevendo del vino eucaristico ci si \u201ccristifica\u201d, ci si trasforma nel Signore: \u201cGes\u00f9 disse: \u00abChi mangia la mia carne e beve il mio sangue ha la vita eterna e io lo risusciter\u00f2 nell\u2019ultimo giorno\u00bb\u201d (Gv 6,53-54.56-57). Nutrendoci di Cristo diventiamo lui! Diceva Massimo il Confessore (580-662): \u201cL\u2019Eucarestia trasforma i fedeli in se stessa\u201d.<\/p>\n<p><em><strong>L\u2019Eucarestia \u201cpasto di comunione\u201d con Dio<\/strong><\/em><\/p>\n<p>Nell\u2019Antico Testamento spesso si parla dei \u201cpasti di comunione\u201d. L\u2019Eucarestia \u00e8 momento di incontro con Dio, di intimit\u00e0 con lui: \u201cIl calice della benedizione che noi benediciamo, non \u00e8 forse comunione con il sangue di Cristo? E il pane che noi spezziamo, non \u00e8 forse comunione con il corpo di Cristo?\u201d (1 Cor 10,16.18). Ma \u00e8 poi momento di profonda comunione non solo con il Signore che ci invita al banchetto, ma anche con tutti i convitati. \u201cPoich\u00e9 c\u2019\u00e8 un solo pane, noi, pur essendo molti, siamo un corpo solo: tutti infatti partecipiamo dell\u2019unico pane\u201d (1 Cor 10,17). L\u2019Eucarestia \u00e8 momento comunitario per eccellenza. E\u2019 il raduno dei fratelli intorno all\u2019unica mensa. L\u2019Eucarestia non \u00e8 un sacramento individuale: esso \u00e8 sempre occasione di incontro di alleanza vera con gli uomini, di solidariet\u00e0 con loro. Farne un intimistico appartarsi con il Signore<\/p>\n<p>senza vivere questa esperienza insieme a tutta la Chiesa e a tutto il mondo \u00e8 snaturare l\u2019irrinunciabile significato conviviale dell\u2019Eucarestia.<\/p>\n<p><em><strong>L\u2019Eucarestia annuncio del Veniente<\/strong><\/em><\/p>\n<p>L\u2019Eucarestia, mentre \u00e8 proclamazione del primo avvento del Signore, \u00e8 anche annuncio della sua seconda e definitiva venuta: \u201cOgni volta infatti che mangiate di questo pane e bevete di questo calice, voi annunziate la morte del Signore finch\u00e9 egli venga\u201d (1 Cor 11,26). Ecco perch\u00e9 nella liturgia eucaristica dei primi cristiani risuonava proprio il grido: \u201cMaranatha! Vieni, o Signore!\u201d (1 Cor 16,22). Nell\u2019Eucarestia noi non adoriamo un cadavere, ma colui che \u00e8 il Vivente oggi e sempre.<\/p>\n<p>Scrive Giovanni Paolo II: \u201cColui che si nutre di Cristo nell\u2019Eucaristia non deve attendere l\u2019aldil\u00e0 per ricevere la vita eterna: la possiede gi\u00e0 sulla terra, come primizia della pienezza futura, che riguarder\u00e0 l\u2019uomo nella sua totalit\u00e0. Nell\u2019Eucaristia riceviamo infatti anche la garanzia della risurrezione corporea alla fine del mondo: \u00abChi mangia la mia carne e beve il mio sangue ha la vita eterna e io lo risusciter\u00f2 nell\u2019ultimo giorno\u00bb (Gv 6,54)&#8230; Con l\u2019Eucaristia si assimila, per cos\u00ec dire, il \u00absegreto\u00bb della risurrezione. Perci\u00f2 giustamente sant\u2019Ignazio d\u2019Antiochia definiva il Pane eucaristico \u00abfarmaco di immortalit\u00e0, antidoto contro la morte\u00bb\u201d (Giovanni Paolo II, Ecclesia de Eucharistia, 2003, n. 18).<\/p>\n<p><span style=\"text-transform: initial;\">Buona Misericordia a tutti!<\/span><\/p>\n<p><em style=\"text-transform: initial;\">Chi volesse leggere un\u2019esegesi pi\u00f9 completa del testo, o qualche approfondimento, me li chieda a\u00a0<a href=\"mailto:migliettacarlo@gmail.com\">migliettacarlo@gmail.com<\/a>.<\/em><\/p>\n<\/div>\n<div class=\"fusion-text fusion-text-4\">\n<div class=\"fusion-row\">\n<section id=\"content\">\n<article id=\"post-3183\" class=\"post post-3183 type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-buona-misericordia-a-tutti\">\n<div class=\"post-content\">\n<div class=\"fusion-fullwidth fullwidth-box fusion-builder-row-3 fusion-flex-container nonhundred-percent-fullwidth non-hundred-percent-height-scrolling\">\n<div class=\"fusion-builder-row fusion-row fusion-flex-align-items-flex-start\">\n<div class=\"fusion-layout-column fusion_builder_column fusion-builder-column-2 fusion_builder_column_1_1 1_1 fusion-flex-column\">\n<div class=\"fusion-column-wrapper fusion-flex-justify-content-flex-start fusion-content-layout-column\">\n<div class=\"fusion-text fusion-text-4\">\n<h3>Fonte dell&#8217;articolo<\/h3>\n<p><a href=\"https:\/\/spaziospadoni.org\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Spazio Spadoni<\/a><\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/article>\n<\/section>\n<\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Festa del Corpus Domini \u201c12 Il primo giorno degli Azzimi, quando si immolava la Pasqua, i suoi discepoli gli dissero: \u00abDove vuoi che andiamo a preparare perch\u00e9 tu possa mangiare la Pasqua?\u00bb. 13 Allora mand\u00f2 due dei suoi discepoli dicendo loro: \u00abAndate in citt\u00e0 e vi verr\u00e0 incontro un uomo con una brocca d&#8217;acqua; seguitelo &#8230; <a title=\"Vangelo di Domenica 02 giugno: Marco 14, 12-26; 16, 22-26\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/spaziospadoni.org\/it\/vangelo-di-domenica-02-giugno-marco-14-12-26-16-22-26\/\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su Vangelo di Domenica 02 giugno: Marco 14, 12-26; 16, 22-26\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":27,"featured_media":16177,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[573],"tags":[680,503,231,111,574,575,53,576,91],"class_list":["post-14541","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-commenti-festivi-al-vangelo","tag-bibbia","tag-carlo-miglietta","tag-dio","tag-gesu","tag-nuovo-testamento","tag-parola-del-giorno","tag-santi","tag-trinita","tag-vangelo-di-marco","infinite-scroll-item","generate-columns","tablet-grid-50","mobile-grid-100","grid-parent","grid-50"],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v27.7 - https:\/\/yoast.com\/product\/yoast-seo-wordpress\/ -->\n<title>Vangelo di Domenica 02 giugno: Marco 14, 12-26; 16, 22-26<\/title>\n<meta name=\"description\" content=\"Festa del Corpus Domini: \u201cIl primo giorno degli Azzimi, quando si immolava la Pasqua, i suoi discepoli gli dissero: \u00abDove vuoi...\" \/>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/spaziospadoni.org\/it\/vangelo-di-domenica-02-giugno-marco-14-12-26-16-22-26\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"Vangelo di Domenica 02 giugno: Marco 14, 12-26; 16, 22-26\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"Festa del Corpus Domini: \u201cIl primo giorno degli Azzimi, quando si immolava la Pasqua, i suoi discepoli gli dissero: \u00abDove vuoi...\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/spaziospadoni.org\/it\/vangelo-di-domenica-02-giugno-marco-14-12-26-16-22-26\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"spazio\u2020spadoni\" \/>\n<meta property=\"article:publisher\" content=\"https:\/\/www.facebook.com\/SpazioSpadoni\/\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2024-05-26T22:01:22+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/staging.spaziospadoni.org\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/commento-al-vangelo-2.jpg\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"300\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"225\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:type\" content=\"image\/jpeg\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"Carlo Miglietta\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"Carlo Miglietta\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"14 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\\\/\\\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"Article\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/spaziospadoni.org\\\/it\\\/vangelo-di-domenica-02-giugno-marco-14-12-26-16-22-26\\\/#article\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/spaziospadoni.org\\\/it\\\/vangelo-di-domenica-02-giugno-marco-14-12-26-16-22-26\\\/\"},\"author\":{\"name\":\"Carlo Miglietta\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/spaziospadoni.org\\\/it\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/956b3718a39fa14915da9186e20fff25\"},\"headline\":\"Vangelo di Domenica 02 giugno: Marco 14, 12-26; 16, 22-26\",\"datePublished\":\"2024-05-26T22:01:22+00:00\",\"mainEntityOfPage\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/spaziospadoni.org\\\/it\\\/vangelo-di-domenica-02-giugno-marco-14-12-26-16-22-26\\\/\"},\"wordCount\":2722,\"publisher\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/spaziospadoni.org\\\/it\\\/#organization\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/spaziospadoni.org\\\/it\\\/vangelo-di-domenica-02-giugno-marco-14-12-26-16-22-26\\\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\\\/\\\/spaziospadoni.org\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2021\\\/10\\\/commento-al-vangelo-2.jpg\",\"keywords\":[\"Bibbia\",\"carlo miglietta\",\"Dio\",\"Ges\u00f9\",\"Nuovo testamento\",\"parola del giorno\",\"Santi\",\"trinit\u00e0\",\"Vangelo di Marco\"],\"articleSection\":[\"Commenti Festivi al Vangelo\"],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/spaziospadoni.org\\\/it\\\/vangelo-di-domenica-02-giugno-marco-14-12-26-16-22-26\\\/\",\"url\":\"https:\\\/\\\/spaziospadoni.org\\\/it\\\/vangelo-di-domenica-02-giugno-marco-14-12-26-16-22-26\\\/\",\"name\":\"Vangelo di Domenica 02 giugno: Marco 14, 12-26; 16, 22-26\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/spaziospadoni.org\\\/it\\\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/spaziospadoni.org\\\/it\\\/vangelo-di-domenica-02-giugno-marco-14-12-26-16-22-26\\\/#primaryimage\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/spaziospadoni.org\\\/it\\\/vangelo-di-domenica-02-giugno-marco-14-12-26-16-22-26\\\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\\\/\\\/spaziospadoni.org\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2021\\\/10\\\/commento-al-vangelo-2.jpg\",\"datePublished\":\"2024-05-26T22:01:22+00:00\",\"description\":\"Festa del Corpus Domini: \u201cIl primo giorno degli Azzimi, quando si immolava la Pasqua, i suoi discepoli gli dissero: \u00abDove vuoi...\",\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/spaziospadoni.org\\\/it\\\/vangelo-di-domenica-02-giugno-marco-14-12-26-16-22-26\\\/#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\\\/\\\/spaziospadoni.org\\\/it\\\/vangelo-di-domenica-02-giugno-marco-14-12-26-16-22-26\\\/\"]}]},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/spaziospadoni.org\\\/it\\\/vangelo-di-domenica-02-giugno-marco-14-12-26-16-22-26\\\/#primaryimage\",\"url\":\"https:\\\/\\\/spaziospadoni.org\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2021\\\/10\\\/commento-al-vangelo-2.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/spaziospadoni.org\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2021\\\/10\\\/commento-al-vangelo-2.jpg\",\"width\":300,\"height\":225,\"caption\":\"vangelo\"},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/spaziospadoni.org\\\/it\\\/vangelo-di-domenica-02-giugno-marco-14-12-26-16-22-26\\\/#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"https:\\\/\\\/spaziospadoni.org\\\/it\\\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"Vangelo di Domenica 02 giugno: Marco 14, 12-26; 16, 22-26\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/spaziospadoni.org\\\/it\\\/#website\",\"url\":\"https:\\\/\\\/spaziospadoni.org\\\/it\\\/\",\"name\":\"spazio + spadoni\",\"description\":\"Generazione di misericordia e missione nel mondo\",\"publisher\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/spaziospadoni.org\\\/it\\\/#organization\"},\"alternateName\":\"spaziospadoni.org\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\\\/\\\/spaziospadoni.org\\\/it\\\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"Organization\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/spaziospadoni.org\\\/it\\\/#organization\",\"name\":\"spazio + spadoni\",\"alternateName\":\"spaziospadoni.org\",\"url\":\"https:\\\/\\\/spaziospadoni.org\\\/it\\\/\",\"logo\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/spaziospadoni.org\\\/it\\\/#\\\/schema\\\/logo\\\/image\\\/\",\"url\":\"https:\\\/\\\/spaziospadoni.org\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2026\\\/04\\\/sfera-spazio-spadoni.png\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/spaziospadoni.org\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2026\\\/04\\\/sfera-spazio-spadoni.png\",\"width\":200,\"height\":200,\"caption\":\"spazio + spadoni\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/spaziospadoni.org\\\/it\\\/#\\\/schema\\\/logo\\\/image\\\/\"},\"sameAs\":[\"https:\\\/\\\/www.facebook.com\\\/SpazioSpadoni\\\/\",\"https:\\\/\\\/www.instagram.com\\\/spaziospadoni\\\/\",\"https:\\\/\\\/www.youtube.com\\\/@spaziospadoni\\\/playlists\"]},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/spaziospadoni.org\\\/it\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/956b3718a39fa14915da9186e20fff25\",\"name\":\"Carlo Miglietta\",\"description\":\"Carlo Miglietta \u00e8 un Medico specializzato in Medicina Interna e in Geriatria e Gerontologia, ha lavorato prima come Ospedaliero all\u2019Ospedale Martini di Torino, e poi come Medico di Famiglia presso la ASL 01 a Torino. Nel 1970 fonda con alcuni amici il GMG \u201cGruppo Missionario Giovanile\u201d mentre nel 2000 fonda il CO.RO ONLUS \u201cComitato Roraima di solidariet\u00e0 con i popoli indigeni del Brasile\u201d, di cui attualmente \u00e8 Segretario. Nel 1971 inizia il suo percorso di Biblista con un Corso Biblico sul Vangelo di Matteo. La passione per la Scrittura e la metodologia esegetica gli sono state date all\u2019inizio dalla frequentazione nella Comunit\u00e0 Ecumenica di Bose e, in seguito, sono state approfondite alla facolt\u00e0 Teologica di Torino, e nello studio personale quotidiano. Ogni anno, nella Diocesi di Torino e in altre Diocesi italiane, svolge numerosi corsi biblici, conferenze, ritiri, sempre di argomento scritturistico, dove cerca di dare le chiavi interpretative dell\u2019argomento biblico prescelto, con riferimenti storici, letterari, esegetici e spirituali, con l\u2019unico scopo di portare i partecipanti all\u2019incontro personale con il Testo Sacro, arrivando a confrontarsi con esso e soprattutto a pregare la Parola. Scrive libri di argomento biblico e collabora con periodici in carta e on-line per la pagina biblica. Cura le meditazioni sul Vangelo della domenica per le Misericordie su spaziospadoni.org alla voce \u201cBuona misericordia a tutti!\u201d.\",\"url\":\"https:\\\/\\\/spaziospadoni.org\\\/it\\\/author\\\/mission_damy\\\/\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"Vangelo di Domenica 02 giugno: Marco 14, 12-26; 16, 22-26","description":"Festa del Corpus Domini: \u201cIl primo giorno degli Azzimi, quando si immolava la Pasqua, i suoi discepoli gli dissero: \u00abDove vuoi...","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/spaziospadoni.org\/it\/vangelo-di-domenica-02-giugno-marco-14-12-26-16-22-26\/","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"Vangelo di Domenica 02 giugno: Marco 14, 12-26; 16, 22-26","og_description":"Festa del Corpus Domini: \u201cIl primo giorno degli Azzimi, quando si immolava la Pasqua, i suoi discepoli gli dissero: \u00abDove vuoi...","og_url":"https:\/\/spaziospadoni.org\/it\/vangelo-di-domenica-02-giugno-marco-14-12-26-16-22-26\/","og_site_name":"spazio\u2020spadoni","article_publisher":"https:\/\/www.facebook.com\/SpazioSpadoni\/","article_published_time":"2024-05-26T22:01:22+00:00","og_image":[{"width":300,"height":225,"url":"https:\/\/staging.spaziospadoni.org\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/commento-al-vangelo-2.jpg","type":"image\/jpeg"}],"author":"Carlo Miglietta","twitter_card":"summary_large_image","twitter_misc":{"Scritto da":"Carlo Miglietta","Tempo di lettura stimato":"14 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"Article","@id":"https:\/\/spaziospadoni.org\/it\/vangelo-di-domenica-02-giugno-marco-14-12-26-16-22-26\/#article","isPartOf":{"@id":"https:\/\/spaziospadoni.org\/it\/vangelo-di-domenica-02-giugno-marco-14-12-26-16-22-26\/"},"author":{"name":"Carlo Miglietta","@id":"https:\/\/spaziospadoni.org\/it\/#\/schema\/person\/956b3718a39fa14915da9186e20fff25"},"headline":"Vangelo di Domenica 02 giugno: Marco 14, 12-26; 16, 22-26","datePublished":"2024-05-26T22:01:22+00:00","mainEntityOfPage":{"@id":"https:\/\/spaziospadoni.org\/it\/vangelo-di-domenica-02-giugno-marco-14-12-26-16-22-26\/"},"wordCount":2722,"publisher":{"@id":"https:\/\/spaziospadoni.org\/it\/#organization"},"image":{"@id":"https:\/\/spaziospadoni.org\/it\/vangelo-di-domenica-02-giugno-marco-14-12-26-16-22-26\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/spaziospadoni.org\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/commento-al-vangelo-2.jpg","keywords":["Bibbia","carlo miglietta","Dio","Ges\u00f9","Nuovo testamento","parola del giorno","Santi","trinit\u00e0","Vangelo di Marco"],"articleSection":["Commenti Festivi al Vangelo"],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/spaziospadoni.org\/it\/vangelo-di-domenica-02-giugno-marco-14-12-26-16-22-26\/","url":"https:\/\/spaziospadoni.org\/it\/vangelo-di-domenica-02-giugno-marco-14-12-26-16-22-26\/","name":"Vangelo di Domenica 02 giugno: Marco 14, 12-26; 16, 22-26","isPartOf":{"@id":"https:\/\/spaziospadoni.org\/it\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/spaziospadoni.org\/it\/vangelo-di-domenica-02-giugno-marco-14-12-26-16-22-26\/#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/spaziospadoni.org\/it\/vangelo-di-domenica-02-giugno-marco-14-12-26-16-22-26\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/spaziospadoni.org\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/commento-al-vangelo-2.jpg","datePublished":"2024-05-26T22:01:22+00:00","description":"Festa del Corpus Domini: \u201cIl primo giorno degli Azzimi, quando si immolava la Pasqua, i suoi discepoli gli dissero: \u00abDove vuoi...","breadcrumb":{"@id":"https:\/\/spaziospadoni.org\/it\/vangelo-di-domenica-02-giugno-marco-14-12-26-16-22-26\/#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/spaziospadoni.org\/it\/vangelo-di-domenica-02-giugno-marco-14-12-26-16-22-26\/"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/spaziospadoni.org\/it\/vangelo-di-domenica-02-giugno-marco-14-12-26-16-22-26\/#primaryimage","url":"https:\/\/spaziospadoni.org\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/commento-al-vangelo-2.jpg","contentUrl":"https:\/\/spaziospadoni.org\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/commento-al-vangelo-2.jpg","width":300,"height":225,"caption":"vangelo"},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/spaziospadoni.org\/it\/vangelo-di-domenica-02-giugno-marco-14-12-26-16-22-26\/#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/spaziospadoni.org\/it\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"Vangelo di Domenica 02 giugno: Marco 14, 12-26; 16, 22-26"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/spaziospadoni.org\/it\/#website","url":"https:\/\/spaziospadoni.org\/it\/","name":"spazio + spadoni","description":"Generazione di misericordia e missione nel mondo","publisher":{"@id":"https:\/\/spaziospadoni.org\/it\/#organization"},"alternateName":"spaziospadoni.org","potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/spaziospadoni.org\/it\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"Organization","@id":"https:\/\/spaziospadoni.org\/it\/#organization","name":"spazio + spadoni","alternateName":"spaziospadoni.org","url":"https:\/\/spaziospadoni.org\/it\/","logo":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/spaziospadoni.org\/it\/#\/schema\/logo\/image\/","url":"https:\/\/spaziospadoni.org\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/sfera-spazio-spadoni.png","contentUrl":"https:\/\/spaziospadoni.org\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/sfera-spazio-spadoni.png","width":200,"height":200,"caption":"spazio + spadoni"},"image":{"@id":"https:\/\/spaziospadoni.org\/it\/#\/schema\/logo\/image\/"},"sameAs":["https:\/\/www.facebook.com\/SpazioSpadoni\/","https:\/\/www.instagram.com\/spaziospadoni\/","https:\/\/www.youtube.com\/@spaziospadoni\/playlists"]},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/spaziospadoni.org\/it\/#\/schema\/person\/956b3718a39fa14915da9186e20fff25","name":"Carlo Miglietta","description":"Carlo Miglietta \u00e8 un Medico specializzato in Medicina Interna e in Geriatria e Gerontologia, ha lavorato prima come Ospedaliero all\u2019Ospedale Martini di Torino, e poi come Medico di Famiglia presso la ASL 01 a Torino. Nel 1970 fonda con alcuni amici il GMG \u201cGruppo Missionario Giovanile\u201d mentre nel 2000 fonda il CO.RO ONLUS \u201cComitato Roraima di solidariet\u00e0 con i popoli indigeni del Brasile\u201d, di cui attualmente \u00e8 Segretario. Nel 1971 inizia il suo percorso di Biblista con un Corso Biblico sul Vangelo di Matteo. La passione per la Scrittura e la metodologia esegetica gli sono state date all\u2019inizio dalla frequentazione nella Comunit\u00e0 Ecumenica di Bose e, in seguito, sono state approfondite alla facolt\u00e0 Teologica di Torino, e nello studio personale quotidiano. Ogni anno, nella Diocesi di Torino e in altre Diocesi italiane, svolge numerosi corsi biblici, conferenze, ritiri, sempre di argomento scritturistico, dove cerca di dare le chiavi interpretative dell\u2019argomento biblico prescelto, con riferimenti storici, letterari, esegetici e spirituali, con l\u2019unico scopo di portare i partecipanti all\u2019incontro personale con il Testo Sacro, arrivando a confrontarsi con esso e soprattutto a pregare la Parola. Scrive libri di argomento biblico e collabora con periodici in carta e on-line per la pagina biblica. Cura le meditazioni sul Vangelo della domenica per le Misericordie su spaziospadoni.org alla voce \u201cBuona misericordia a tutti!\u201d.","url":"https:\/\/spaziospadoni.org\/it\/author\/mission_damy\/"}]}},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/spaziospadoni.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/14541","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/spaziospadoni.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/spaziospadoni.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/spaziospadoni.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/27"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/spaziospadoni.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=14541"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/spaziospadoni.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/14541\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/spaziospadoni.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/16177"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/spaziospadoni.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=14541"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/spaziospadoni.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=14541"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/spaziospadoni.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=14541"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}