{"id":1812,"date":"2023-04-02T00:01:58","date_gmt":"2023-04-01T22:01:58","guid":{"rendered":"https:\/\/mission.spaziospadoni.org\/it\/?p=1812"},"modified":"2023-04-02T00:01:58","modified_gmt":"2023-04-01T22:01:58","slug":"vangelo-di-domenica-02-aprile-matteo-26-14-27-66","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/spaziospadoni.org\/it\/vangelo-di-domenica-02-aprile-matteo-26-14-27-66\/","title":{"rendered":"Vangelo di Domenica 02 Aprile: Matteo 26, 14-27, 66"},"content":{"rendered":"<blockquote>\n<h3 style=\"text-align: center;\">Domenica delle Palme<\/h3>\n<p style=\"text-align: left;\"><strong>26:14<\/strong>\u00a0Allora uno dei Dodici, chiamato Giuda Iscariota, and\u00f2 dai sommi sacerdoti\u00a0<strong>15<\/strong>\u00a0e disse: \u00abQuanto mi volete dare perch\u00e9 io ve lo consegni?\u00bb. E quelli gli\u00a0<i>fissarono trenta monete d&#8217;argento<\/i>.\u00a0<strong>16<\/strong>\u00a0Da quel momento cercava l&#8217;occasione propizia per consegnarlo.<br \/>\n<strong>17<\/strong>\u00a0Il primo giorno degli Azzimi, i discepoli si avvicinarono a Ges\u00f9 e gli dissero: \u00abDove vuoi che ti prepariamo, per mangiare la Pasqua?\u00bb.\u00a0<strong>18<\/strong>\u00a0Ed egli rispose: \u00abAndate in citt\u00e0, da un tale, e ditegli: Il Maestro ti manda a dire: Il mio tempo \u00e8 vicino; far\u00f2 la Pasqua da te con i miei discepoli\u00bb.\u00a0<strong>19<\/strong>\u00a0I discepoli fecero come aveva loro ordinato Ges\u00f9, e prepararono la Pasqua.<br \/>\n<strong>20<\/strong>\u00a0Venuta la sera, si mise a mensa con i Dodici.\u00a0<strong>21<\/strong>\u00a0Mentre mangiavano disse: \u00abIn verit\u00e0 io vi dico, uno di voi mi tradir\u00e0\u00bb.\u00a0<strong>22<\/strong>\u00a0Ed essi, addolorati profondamente, incominciarono ciascuno a domandargli: \u00abSono forse io, Signore?\u00bb.\u00a0<strong>23<\/strong>\u00a0Ed egli rispose: \u00abColui che ha intinto con me la mano nel piatto, quello mi tradir\u00e0.\u00a0<strong>24<\/strong>\u00a0Il Figlio dell&#8217;uomo se ne va, come \u00e8 scritto di lui, ma guai a colui dal quale il Figlio dell&#8217;uomo viene tradito; sarebbe meglio per quell&#8217;uomo se non fosse mai nato!\u00bb.\u00a0<strong>25<\/strong>\u00a0Giuda, il traditore, disse: \u00abRabb\u00ec, sono forse io?\u00bb. Gli rispose: \u00abTu l&#8217;hai detto\u00bb.<br \/>\n<strong>26<\/strong>\u00a0Ora, mentre essi mangiavano, Ges\u00f9 prese il pane e, pronunziata la benedizione, lo spezz\u00f2 e lo diede ai discepoli dicendo: \u00abPrendete e mangiate; questo \u00e8 il mio corpo\u00bb.\u00a0<strong>27<\/strong>\u00a0Poi prese il calice e, dopo aver reso grazie, lo diede loro, dicendo: \u00abBevetene tutti,\u00a0<strong>28<\/strong>\u00a0perch\u00e9 questo \u00e8 il mio sangue dell&#8217;alleanza, versato per molti, in remissione dei peccati.\u00a0<strong>29<\/strong>\u00a0Io vi dico che da ora non berr\u00f2 pi\u00f9 di questo frutto della vite fino al giorno in cui lo berr\u00f2 nuovo con voi nel regno del Padre mio\u00bb.<br \/>\n<strong>30<\/strong>\u00a0E dopo aver cantato l&#8217;inno, uscirono verso il monte degli Ulivi.\u00a0<strong>31<\/strong> Allora Ges\u00f9 disse loro: \u00abVoi tutti vi scandalizzerete per causa mia in questa notte. Sta scritto infatti: <i>Percuoter\u00f2 il pastore e saranno disperse le pecore del gregge<\/i>,<br \/>\n<strong>32<\/strong>\u00a0ma dopo la mia risurrezione, vi preceder\u00f2 in Galilea\u00bb.\u00a0<strong>33<\/strong>\u00a0E Pietro gli disse: \u00abAnche se tutti si scandalizzassero di te, io non mi scandalizzer\u00f2 mai\u00bb.\u00a0<strong>34<\/strong>\u00a0Gli disse Ges\u00f9: \u00abIn verit\u00e0 ti dico: questa notte stessa, prima che il gallo canti, mi rinnegherai tre volte\u00bb.\u00a0<strong>35<\/strong>\u00a0E Pietro gli rispose: \u00abAnche se dovessi morire con te, non ti rinnegher\u00f2\u00bb. Lo stesso dissero tutti gli altri discepoli.<br \/>\n<strong>36<\/strong>\u00a0Allora Ges\u00f9 and\u00f2 con loro in un podere, chiamato Gets\u00e8mani, e disse ai discepoli: \u00abSedetevi qui, mentre io vado l\u00e0 a pregare\u00bb.\u00a0<strong>37<\/strong>\u00a0E presi con s\u00e9 Pietro e i due figli di Zebed\u00e8o, cominci\u00f2 a provare tristezza e angoscia.\u00a0<strong>38<\/strong>\u00a0Disse loro: \u00abLa mia anima \u00e8 triste fino alla morte; restate qui e vegliate con me\u00bb.\u00a0<strong>39<\/strong>\u00a0E avanzatosi un poco, si prostr\u00f2 con la faccia a terra e pregava dicendo: \u00abPadre mio, se \u00e8 possibile, passi da me questo calice! Per\u00f2 non come voglio io, ma come vuoi tu!\u00bb.\u00a0<strong>40<\/strong>\u00a0Poi torn\u00f2 dai discepoli e li trov\u00f2 che dormivano. E disse a Pietro: \u00abCos\u00ec non siete stati capaci di vegliare un&#8217;ora sola con me?\u00a0<strong>41<\/strong>\u00a0Vegliate e pregate, per non cadere in tentazione. Lo spirito \u00e8 pronto, ma la carne \u00e8 debole\u00bb.\u00a0<strong>42<\/strong>\u00a0E di nuovo, allontanatosi, pregava dicendo: \u00abPadre mio, se questo calice non pu\u00f2 passare da me senza che io lo beva, sia fatta la tua volont\u00e0\u00bb.\u00a0<strong>43<\/strong>\u00a0E tornato di nuovo trov\u00f2 i suoi che dormivano, perch\u00e9 gli occhi loro si erano appesantiti.\u00a0<strong>44<\/strong>\u00a0E lasciatili, si allontan\u00f2 di nuovo e preg\u00f2 per la terza volta, ripetendo le stesse parole.\u00a0<strong>45<\/strong>\u00a0Poi si avvicin\u00f2 ai discepoli e disse loro: \u00abDormite ormai e riposate! Ecco, \u00e8 giunta l&#8217;ora nella quale il Figlio dell&#8217;uomo sar\u00e0 consegnato in mano ai peccatori.\u00a0<strong>46<\/strong>\u00a0Alzatevi, andiamo; ecco, colui che mi tradisce si avvicina\u00bb.<br \/>\n<strong>47<\/strong>\u00a0Mentre parlava ancora, ecco arrivare Giuda, uno dei Dodici, e con lui una gran folla con spade e bastoni, mandata dai sommi sacerdoti e dagli anziani del popolo.\u00a0<strong>48<\/strong>\u00a0Il traditore aveva dato loro questo segnale dicendo: \u00abQuello che bacer\u00f2, \u00e8 lui; arrestatelo!\u00bb.\u00a0<strong>49<\/strong>\u00a0E subito si avvicin\u00f2 a Ges\u00f9 e disse: \u00abSalve, Rabb\u00ec!\u00bb. E lo baci\u00f2.\u00a0<strong>50<\/strong>\u00a0E Ges\u00f9 gli disse: \u00abAmico, per questo sei qui!\u00bb. Allora si fecero avanti e misero le mani addosso a Ges\u00f9 e lo arrestarono.\u00a0<strong>51<\/strong>\u00a0Ed ecco, uno di quelli che erano con Ges\u00f9, messa mano alla spada, la estrasse e colp\u00ec il servo del sommo sacerdote staccandogli un orecchio.<br \/>\n<strong>52<\/strong>\u00a0Allora Ges\u00f9 gli disse: \u00abRimetti la spada nel fodero, perch\u00e9 tutti quelli che mettono mano alla spada periranno di spada.\u00a0<strong>53<\/strong>\u00a0Pensi forse che io non possa pregare il Padre mio, che mi darebbe subito pi\u00f9 di dodici legioni di angeli?\u00a0<strong>54<\/strong>\u00a0Ma come allora si adempirebbero le Scritture, secondo le quali cos\u00ec deve avvenire?\u00bb.\u00a0<strong>55<\/strong>\u00a0In quello stesso momento Ges\u00f9 disse alla folla: \u00abSiete usciti come contro un brigante, con spade e bastoni, per catturarmi. Ogni giorno stavo seduto nel tempio ad insegnare, e non mi avete arrestato.\u00a0<strong>56<\/strong>\u00a0Ma tutto questo \u00e8 avvenuto perch\u00e9 si adempissero le Scritture dei profeti\u00bb. Allora tutti i discepoli, abbandonatolo, fuggirono.<br \/>\n<strong>57<\/strong>\u00a0Or quelli che avevano arrestato Ges\u00f9, lo condussero dal sommo sacerdote Caifa, presso il quale gi\u00e0 si erano riuniti gli scribi e gli anziani.\u00a0<strong>58<\/strong>\u00a0Pietro intanto lo aveva seguito da lontano fino al palazzo del sommo sacerdote; ed entrato anche lui, si pose a sedere tra i servi, per vedere la conclusione.<br \/>\n<strong>59<\/strong>\u00a0I sommi sacerdoti e tutto il sinedrio cercavano qualche falsa testimonianza contro Ges\u00f9, per condannarlo a morte;\u00a0<strong>60<\/strong>\u00a0ma non riuscirono a trovarne alcuna, pur essendosi fatti avanti molti falsi testimoni.\u00a0<strong>61<\/strong>\u00a0Finalmente se ne presentarono due, che affermarono: \u00abCostui ha dichiarato: Posso distruggere il tempio di Dio e ricostruirlo in tre giorni\u00bb.\u00a0<strong>62<\/strong>\u00a0Alzatosi il sommo sacerdote gli disse: \u00abNon rispondi nulla? Che cosa testimoniano costoro contro di te?\u00bb.\u00a0<strong>63<\/strong>\u00a0Ma Ges\u00f9 taceva. Allora il sommo sacerdote gli disse: \u00abTi scongiuro, per il Dio vivente, perch\u00e9 ci dica se tu sei il Cristo, il Figlio di Dio\u00bb.\u00a0<strong>64<\/strong> \u00abTu l&#8217;hai detto, gli rispose Ges\u00f9, anzi io vi dico: d&#8217;ora innanzi vedrete\u00a0<i>il Figlio dell&#8217;uomo seduto alla destra di Dio, e venire sulle nubi del cielo<\/i>\u00bb.<br \/>\n<strong>65<\/strong>\u00a0Allora il sommo sacerdote si stracci\u00f2 le vesti dicendo: \u00abHa bestemmiato! Perch\u00e9 abbiamo ancora bisogno di testimoni? Ecco, ora avete udito la bestemmia;\u00a0<strong>66<\/strong>\u00a0che ve ne pare?\u00bb. E quelli risposero: \u00ab\u00c8 reo di morte!\u00bb.\u00a0<strong>67<\/strong>\u00a0Allora gli sputarono in faccia e lo schiaffeggiarono; altri lo bastonavano,\u00a0<strong>68<\/strong>\u00a0dicendo: \u00abIndovina, Cristo! Chi \u00e8 che ti ha percosso?\u00bb.<br \/>\n<strong>69<\/strong>\u00a0Pietro intanto se ne stava seduto fuori, nel cortile. Una serva gli si avvicin\u00f2 e disse: \u00abAnche tu eri con Ges\u00f9, il Galileo!\u00bb.\u00a0<strong>70<\/strong>\u00a0Ed egli neg\u00f2 davanti a tutti: \u00abNon capisco che cosa tu voglia dire\u00bb.\u00a0<strong>71<\/strong>\u00a0Mentre usciva verso l&#8217;atrio, lo vide un&#8217;altra serva e disse ai presenti: \u00abCostui era con Ges\u00f9, il Nazareno\u00bb.\u00a0<strong>72<\/strong>\u00a0Ma egli neg\u00f2 di nuovo giurando: \u00abNon conosco quell&#8217;uomo\u00bb.\u00a0<strong>73<\/strong>\u00a0Dopo un poco, i presenti gli si accostarono e dissero a Pietro: \u00abCerto anche tu sei di quelli; la tua parlata ti tradisce!\u00bb.\u00a0<strong>74<\/strong>\u00a0Allora egli cominci\u00f2 a imprecare e a giurare: \u00abNon conosco quell&#8217;uomo!\u00bb. E subito un gallo cant\u00f2.\u00a0<strong>75<\/strong>\u00a0E Pietro si ricord\u00f2 delle parole dette da Ges\u00f9: \u00abPrima che il gallo canti, mi rinnegherai tre volte\u00bb. E uscito all&#8217;aperto, pianse amaramente.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><strong>27:1<\/strong>\u00a0Venuto il mattino, tutti i sommi sacerdoti e gli anziani del popolo tennero consiglio contro Ges\u00f9, per farlo morire.\u00a0<strong>2<\/strong>\u00a0Poi, messolo in catene, lo condussero e consegnarono al governatore Pilato.<br \/>\n<strong>3<\/strong>\u00a0Allora Giuda, il traditore, vedendo che Ges\u00f9 era stato condannato, si pent\u00ec e riport\u00f2 le trenta monete d&#8217;argento ai sommi sacerdoti e agli anziani\u00a0<strong>4<\/strong>\u00a0dicendo: \u00abHo peccato, perch\u00e9 ho tradito sangue innocente\u00bb. Ma quelli dissero: \u00abChe ci riguarda? Veditela tu!\u00bb.\u00a0<strong>5<\/strong>\u00a0Ed egli, gettate le monete d&#8217;argento nel tempio, si allontan\u00f2 e and\u00f2 ad impiccarsi.\u00a0<strong>6<\/strong>\u00a0Ma i sommi sacerdoti, raccolto quel denaro, dissero: \u00abNon \u00e8 lecito metterlo nel tesoro, perch\u00e9 \u00e8 prezzo di sangue\u00bb.\u00a0<strong>7<\/strong>\u00a0E tenuto consiglio, comprarono con esso il Campo del vasaio per la sepoltura degli stranieri.\u00a0<strong>8<\/strong>\u00a0Perci\u00f2 quel campo fu denominato &#8220;Campo di sangue&#8221; fino al giorno d&#8217;oggi.\u00a0<strong>9<\/strong>\u00a0Allora si ademp\u00ec quanto era stato detto dal profeta Geremia:\u00a0<i>E presero trenta denari d&#8217;argento, il prezzo del venduto, che i figli di Israele avevano mercanteggiato,<\/i>\u00a0<strong>10<\/strong>\u00a0<i>e li diedero per il campo del vasaio, come mi aveva ordinato il Signore<\/i>.<br \/>\n<strong>11<\/strong>\u00a0Ges\u00f9 intanto comparve davanti al governatore, e il governatore l&#8217;interrog\u00f2 dicendo: \u00abSei tu il re dei Giudei?\u00bb. Ges\u00f9 rispose \u00abTu lo dici\u00bb.\u00a0<strong>12<\/strong>\u00a0E mentre lo accusavano i sommi sacerdoti e gli anziani, non rispondeva nulla.\u00a0<strong>13<\/strong>\u00a0Allora Pilato gli disse: \u00abNon senti quante cose attestano contro di te?\u00bb.\u00a0<strong>14<\/strong>\u00a0Ma Ges\u00f9 non gli rispose neanche una parola, con grande meraviglia del governatore.<br \/>\n<strong>15<\/strong>\u00a0Il governatore era solito, per ciascuna festa di Pasqua, rilasciare al popolo un prigioniero, a loro scelta.\u00a0<strong>16<\/strong>\u00a0Avevano in quel tempo un prigioniero famoso, detto Barabba.\u00a0<strong>17<\/strong>\u00a0Mentre quindi si trovavano riuniti, Pilato disse loro: \u00abChi volete che vi rilasci: Barabba o Ges\u00f9 chiamato il Cristo?\u00bb.\u00a0<strong>18<\/strong>\u00a0Sapeva bene infatti che glielo avevano consegnato per invidia.<br \/>\n<strong>19<\/strong>\u00a0Mentre egli sedeva in tribunale, sua moglie gli mand\u00f2 a dire: \u00abNon avere a che fare con quel giusto; perch\u00e9 oggi fui molto turbata in sogno, per causa sua\u00bb.\u00a0<strong>20<\/strong>\u00a0Ma i sommi sacerdoti e gli anziani persuasero la folla a richiedere Barabba e a far morire Ges\u00f9.\u00a0<strong>21<\/strong>\u00a0Allora il governatore domand\u00f2: \u00abChi dei due volete che vi rilasci?\u00bb. Quelli risposero: \u00abBarabba!\u00bb.\u00a0<strong>22<\/strong>\u00a0Disse loro Pilato: \u00abChe far\u00f2 dunque di Ges\u00f9 chiamato il Cristo?\u00bb. Tutti gli risposero: \u00abSia crocifisso!\u00bb.\u00a0<strong>23<\/strong>\u00a0Ed egli aggiunse: \u00abMa che male ha fatto?\u00bb. Essi allora urlarono: \u00abSia crocifisso!\u00bb.<br \/>\n<strong>24<\/strong>\u00a0Pilato, visto che non otteneva nulla, anzi che il tumulto cresceva sempre pi\u00f9, presa dell&#8217;acqua, si lav\u00f2 le mani davanti alla folla: \u00abNon sono responsabile, disse, di questo sangue; vedetevela voi!\u00bb.\u00a0<strong>25<\/strong>\u00a0E tutto il popolo rispose: \u00abIl suo sangue ricada sopra di noi e sopra i nostri figli\u00bb.\u00a0<strong>26<\/strong>\u00a0Allora rilasci\u00f2 loro Barabba e, dopo aver fatto flagellare Ges\u00f9, lo consegn\u00f2 ai soldati perch\u00e9 fosse crocifisso.<br \/>\n<strong>27<\/strong>\u00a0Allora i soldati del governatore condussero Ges\u00f9 nel pretorio e gli radunarono attorno tutta la coorte.\u00a0<strong>28<\/strong>\u00a0Spogliatolo, gli misero addosso un manto scarlatto\u00a0<strong>29<\/strong>\u00a0e, intrecciata una corona di spine, gliela posero sul capo, con una canna nella destra; poi mentre gli si inginocchiavano davanti, lo schernivano: \u00abSalve, re dei Giudei!\u00bb.\u00a0<strong>30<\/strong>\u00a0E sputandogli addosso, gli tolsero di mano la canna e lo percuotevano sul capo.\u00a0<strong>31<\/strong> Dopo averlo cos\u00ec schernito, lo spogliarono del mantello, gli fecero indossare i suoi vestiti e lo portarono via per crocifiggerlo.<br \/>\n<strong>32<\/strong>\u00a0Mentre uscivano, incontrarono un uomo di Cirene, chiamato Simone, e lo costrinsero a prender su la croce di lui.\u00a0<strong>33<\/strong>\u00a0Giunti a un luogo detto G\u00f2lgota, che significa luogo del cranio,\u00a0<strong>34<\/strong>\u00a0gli diedero da bere vino mescolato con fiele; ma egli, assaggiatolo, non ne volle bere.\u00a0<strong>35<\/strong>\u00a0Dopo averlo quindi crocifisso, si spartirono le sue vesti tirandole a sorte.\u00a0<strong>36<\/strong>\u00a0E sedutisi, gli facevano la guardia.\u00a0<strong>37<\/strong>\u00a0Al di sopra del suo capo, posero la motivazione scritta della sua condanna: \u00abQuesti \u00e8 Ges\u00f9, il re dei Giudei\u00bb.<br \/>\n<strong>38<\/strong>\u00a0Insieme con lui furono crocifissi due ladroni, uno a destra e uno a sinistra.<br \/>\n<strong>39<\/strong>\u00a0E quelli che passavano di l\u00e0 lo insultavano scuotendo il capo e dicendo:\u00a0<strong>40<\/strong>\u00a0\u00abTu che distruggi il tempio e lo ricostruisci in tre giorni, salva te stesso! Se tu sei Figlio di Dio, scendi dalla croce!\u00bb.\u00a0<strong>41<\/strong>\u00a0Anche i sommi sacerdoti con gli scribi e gli anziani lo schernivano:\u00a0<strong>42<\/strong>\u00a0\u00abHa salvato gli altri, non pu\u00f2 salvare se stesso. \u00c8 il re d&#8217;Israele, scenda ora dalla croce e gli crederemo.\u00a0<strong>43<\/strong>\u00a0<i>Ha confidato in Dio; lo liberi lui<\/i>\u00a0ora, se gli vuol bene. Ha detto infatti: Sono Figlio di Dio!\u00bb.\u00a0<strong>44<\/strong>\u00a0Anche i ladroni crocifissi con lui lo oltraggiavano allo stesso modo.\u00a0<strong>45<\/strong>\u00a0Da mezzogiorno fino alle tre del pomeriggio si fece buio su tutta la terra.\u00a0<strong>46<\/strong>\u00a0Verso le tre, Ges\u00f9 grid\u00f2 a gran voce: \u00ab<i>El\u00ec, El\u00ec, lem\u00e0 sabact\u00e0ni<\/i>?\u00bb, che significa: \u00ab<i>Dio mio, Dio mio, perch\u00e9 mi hai abbandonato<\/i>?\u00bb.\u00a0<strong>47<\/strong>\u00a0Udendo questo, alcuni dei presenti dicevano: \u00abCostui chiama Elia\u00bb.\u00a0<strong>48<\/strong>\u00a0E subito uno di loro corse a prendere una spugna e, imbevutala\u00a0<i>di aceto<\/i>, la fiss\u00f2 su una canna e cos\u00ec gli\u00a0<i>dava da bere<\/i>.\u00a0<strong>49<\/strong>\u00a0Gli altri dicevano: \u00abLascia, vediamo se viene Elia a salvarlo!\u00bb.\u00a0<strong>50<\/strong> E Ges\u00f9, emesso un alto grido, spir\u00f2.<br \/>\n<strong>51<\/strong>\u00a0Ed ecco il velo del tempio si squarci\u00f2 in due da cima a fondo, la terra si scosse, le rocce si spezzarono,\u00a0<strong>52<\/strong>\u00a0i sepolcri si aprirono e molti corpi di santi morti risuscitarono.\u00a0<strong>53<\/strong>\u00a0E uscendo dai sepolcri, dopo la sua risurrezione, entrarono nella citt\u00e0 santa e apparvero a molti.\u00a0<strong>54<\/strong>\u00a0Il centurione e quelli che con lui facevano la guardia a Ges\u00f9, sentito il terremoto e visto quel che succedeva, furono presi da grande timore e dicevano: \u00abDavvero costui era Figlio di Dio!\u00bb.<br \/>\n<strong>55<\/strong>\u00a0C&#8217;erano anche l\u00e0 molte donne che stavano a osservare da lontano; esse avevano seguito Ges\u00f9 dalla Galilea per servirlo.\u00a0<strong>56<\/strong>\u00a0Tra costoro Maria di M\u00e0gdala, Maria madre di Giacomo e di Giuseppe, e la madre dei figli di Zebed\u00e8o.<br \/>\n<strong>57<\/strong>\u00a0Venuta la sera giunse un uomo ricco di Arimat\u00e8a, chiamato Giuseppe, il quale era diventato anche lui discepolo di Ges\u00f9.\u00a0<strong>58<\/strong>\u00a0Egli and\u00f2 da Pilato e gli chiese il corpo di Ges\u00f9. Allora Pilato ordin\u00f2 che gli fosse consegnato.\u00a0<strong>59<\/strong>\u00a0Giuseppe, preso il corpo di Ges\u00f9, lo avvolse in un candido lenzuolo\u00a0<strong>60<\/strong>\u00a0e lo depose nella sua tomba nuova, che si era fatta scavare nella roccia; rotolata poi una gran pietra sulla porta del sepolcro, se ne and\u00f2.\u00a0<strong>61<\/strong>\u00a0Erano l\u00ec, davanti al sepolcro, Maria di M\u00e0gdala e l&#8217;altra Maria.<br \/>\n<strong>62<\/strong>\u00a0Il giorno seguente, quello dopo la Parasceve, si riunirono presso Pilato i sommi sacerdoti e i farisei, dicendo:\u00a0<strong>63<\/strong>\u00a0\u00abSignore, ci siamo ricordati che quell&#8217;impostore disse mentre era vivo: Dopo tre giorni risorger\u00f2.\u00a0<strong>64<\/strong>\u00a0Ordina dunque che sia vigilato il sepolcro fino al terzo giorno, perch\u00e9 non vengano i suoi discepoli, lo rubino e poi dicano al popolo: \u00c8 risuscitato dai morti. Cos\u00ec quest&#8217;ultima impostura sarebbe peggiore della prima!\u00bb.\u00a0<strong>65<\/strong>\u00a0Pilato disse loro: \u00abAvete la vostra guardia, andate e assicuratevi come credete\u00bb.\u00a0<strong>66<\/strong>\u00a0Ed essi andarono e assicurarono il sepolcro, sigillando la pietra e mettendovi la guardia.<\/p>\n<h4 style=\"text-align: right;\"><em>Mt 26, 14-27, 66<\/em><\/h4>\n<\/blockquote>\n<div class=\"fusion-text fusion-text-3\">\n<p><em>Cari Consorelle e Confratelli delle Misericordie, \u200bsono Carlo Miglietta, medico, biblista, laico, marito, pap\u00e0 e nonno (www.buonabibbiaatutti.it).<\/em><br \/>\n<em>Anche oggi condivido con voi un breve pensiero di meditazione sul Vangelo, con particolare riferimento al tema della misericordia.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>LA PASSIONE E MORTE DI GESU\u2019<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>SECONDO MATTEO (26-27)<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Gli studiosi della Bibbia sono generalmente d\u2019accordo nell\u2019affermare che questa parte della tradizione evangelica fu la prima in ordine di tempo ad acquistare una struttura fissa. Nessuna parte della vita di Ges\u00f9 \u00e8 redatta con uguale abbondanza di dettagli e con uguale concordanza delle fonti. Lo spazio assegnato al racconto della passione in Marco in rapporto al resto del suo Vangelo \u00e8 indice del ruolo importante che questa narrazione ebbe nella Chiesa apostolica; la sproporzione \u00e8 notevole pure in Matteo, anche se minore. La predicazione primitiva di Ges\u00f9 era incentrata sul racconto della morte e della risurrezione. Questo fu il grande atto salvifico di Dio e il punto culminante dell\u2019azione salvifica nella storia della salvezza. Paolo disse che egli predicava Cristo e questi crocifisso (1 Cor 2,2).<\/p>\n<p>Mentre nelle \u201cVite degli Eroi\u201d in auge nell&#8217;antichit\u00e0 si raccontavano con dovizia i successi e i prodigi dei grandi personaggi, e fugacemente si accennava alla loro fine, i primi Cristiani dedicano la maggior parte dei Vangeli a raccontare il tragico trapasso del loro Maestro e Signore, la sua passione, morte e resurrezione. Fu questo un tema che turb\u00f2 profondamente la prima comunit\u00e0: era inconcepibile che un Dio potesse soffrire e morire. \u00c8 interessante notare che quando Ges\u00f9 aveva preannunciato che \u201cil Figlio dell&#8217;uomo doveva molto soffrire, ed essere riprovato&#8230;, poi venire ucciso e, dopo tre giorni, risuscitare&#8230;, Pietro lo prese in disparte, e si mise a rimproverarlo\u201d (Mc 8,31-32)! L&#8217;attesa di Israele era di un Messia che portasse libert\u00e0, salvezza, pace e felicit\u00e0 attraverso una manifestazione di gloria e di potenza. I sommi sacerdoti e gli scribi, ai piedi della croce, diranno proprio a Ges\u00f9: \u201cHa salvato altri, non pu\u00f2 salvare se stesso! Il Cristo, il re d&#8217;Israele, scenda ora dalla croce, perch\u00e9 vediamo e crediamo\u201d (Mc 15,31-32). E le prime eresie contestarono proprio che il Figlio di Dio avesse potuto soffrire e morire. Inoltre i primi credenti furono sconvolti dal vedere non solo la morte di Dio, ma che Dio moriva in una maniera tragica, \u201cannoverato fra i malfattori\u201d (Lc 22,37, cfr Is 53,12; Gv 18,30).<\/p>\n<p>Il racconto della passione in Matteo contiene alcuni ampliamenti suoi propri. Alcuni di questi sono leggendari, altri sono il frutto di un\u2019interpretazione di testi di \u201ccompimento\u201d delle Scritture dell\u2019Antico Testamento simile a quella notata frequentemente nei racconti dell\u2019infanzia, e con meno frequenza in altre parti del Vangelo.<\/p>\n<p>Il racconto della passione non \u00e8 un resoconto delle parole di Ges\u00f9, bench\u00e9 Ges\u00f9 parli pi\u00f9 frequentemente in Matteo che in Marco, ma di fatti che contengono delle rivelazioni. Potrebbe sembrate strano a noi, ma in effetti i Vangeli non contengono alcuna esposizione teologica della passione, n\u00e9 attraverso le parole di Ges\u00f9 n\u00e9 utilizzando le parole degli altri. Ci\u00f2 fu demandato all\u2019insegnamento apostolico, il che risulta chiaramente dalle lettere di Paolo.<\/p>\n<p><strong>PECULIARITA\u2019 DEL RACCONTO DI MATTEO<\/strong><\/p>\n<p>Matteo dipende da Marco, ma ha sette interpolazioni proprie:<\/p>\n<p>a) la parola al discepolo che ha colpito di spada: 26,52-54<\/p>\n<p>b) la morte di Giuda: 27,3-10<\/p>\n<p>c) il sogno della moglie di Pilato: 27,19<\/p>\n<p>d) Pilato che si lava le mani: 27,24-25<\/p>\n<p>e) l\u2019apertura dei sepolcri: 27,51-53<\/p>\n<p>f) le guardie alla tomba: 27,62-66<\/p>\n<p>g) le guardie prezzolate: 28,11-15<\/p>\n<p>Caratteristiche teologiche della Passione secondo Matteo:<\/p>\n<p>a) La Passione \u00e8 il compimento di tutte le Scritture<\/p>\n<p>b) Ges\u00f9 domina la scena: in pi\u00f9 di venti casi Matteo nomina esplicitamente Ges\u00f9, mentre in Marco \u00e8 solo implicito; Ges\u00f9 sa tutto in anticipo (\u201cgn\u00f2us\u201d: 26,10); ha titoli di regalit\u00e0: Signore (22,26), Messia (26,68; 27,17.22), Figlio di Dio (27,40.43).<\/p>\n<p>c) La responsabilit\u00e0 degli Ebrei nella morte di Ges\u00f9, sottolineata da tre interpolazioni a lui proprie: Pilato che si lava le mani (27,24-25), le guardie alla tomba (27,62-66), le guardie prezzolate (28,11-15).<\/p>\n<p>d) Passione e resurrezione sono eventi apocalittici: l\u2019apertura dei sepolcri (27,51-53).<\/p>\n<p>La sezione si divide in sei parti, ciascuna delle quali composta da tre unit\u00e0:<\/p>\n<p>1. Preparativi di morte (26,1-16)<\/p>\n<p>2. La cena pasquale (26,17-29)<\/p>\n<p>3. Al Getsemani (26,30-56)<\/p>\n<p>4. Il processo giudaico (26,57-27,10)<\/p>\n<p>5. Il processo romano (27,11-31)<\/p>\n<p>6. Il Calvario (27,32-61)<\/p>\n<p><strong>LA MORTE IN CROCE DI GESU\u2019, SUPREMO DONO D\u2019AMORE<\/strong><\/p>\n<p>Contemplando, come siamo invitati a fare dalla Liturgia odierna, la Passione e Morte del Signore, dobbiamo purificare il nostro corrente concetto di \u201csacrificio\u201d da tante scorie pagane e non certo evangeliche che spesso lo accompagnano.<\/p>\n<p>Innanzitutto il Vangelo sottolinea che non \u00e8 volont\u00e0 del Padre la morte cruenta del Figlio, ribadendo invece la responsabilit\u00e0 delle forze del male che si coalizzano contro il Cristo. Sono le potenze religiose e politiche del tempo di Ges\u00f9 che solidarizzano contro di lui perch\u00e9 si oppongono al suo messaggio di bene, di amore, di giustizia. \u201cGes\u00f9 ha incontrato una morte inflittagli dagli uomini ingiusti perch\u00e9, in un mondo ingiusto, il giusto pu\u00f2 solo essere condannato, rifiutato, ucciso\u201d (E. Bianchi). \u201cNel gesto con cui Ges\u00f9 \u00e8 tradito e \u00abconsegnato nelle mani dei peccatori\u00bb (Mt 26,45) si riassume tutto il rifiuto d\u2019Israele, e pi\u00f9 globalmente dell\u2019umanit\u00e0, nei confronti di colui che il Padre ha inviato\u201d (A. Bozzolo). I Vangeli non raccontano la morte di Ges\u00f9 come una morte rituale, ma come un\u2019ingiustizia palese; Matteo ci dice che Pilato \u201csapeva bene che glielo avevano consegnato per invidia\u201d (Mt 26,18), e che la moglie aveva avuto un sogno che la induceva a dichiararlo \u201cgiusto\u201d (Mt 26,19).<\/p>\n<p>La Croce non \u00e8 quindi il momento della \u201csoddisfazione\u201d di un Dio vendicativo, ma la sublime rivelazione di ci\u00f2 che \u00e8 la sua \u201cgiustizia\u201d (Rm 1,17; 3,21-26), cio\u00e8 la sua volont\u00e0 di entrare in comunione con noi totalmente, condividendo la vita umana fino alla sua fine, anche se tragica! Ges\u00f9 trasforma la croce da ci\u00f2 che era, cio\u00e8 simbolo della violenza degli uomini, in un segno d\u2019amore: \u00e8 infatti il momento storicamente supremo della sua Incarnazione, di una vita che \u00e8 stata tutta dono, \u201ckenosis\u201d, \u201cspogliazione\u201d per gli uomini (Fil 2,7: seconda Lettura). Karl Rahner afferma: \u201cI Vangeli desacralizzano la categoria religiosa del sacrificio, sostituendo al concetto del sangue espiatorio e della soddisfazione vicaria, quello di un amore che perdona e salva\u201d.<\/p>\n<p>La morte in Croce di Ges\u00f9 \u00e8 davvero il suo supremo dono d\u2019Amore.<\/p>\n<p><span style=\"text-transform: initial;\">Buona Misericordia a tutti!<\/span><\/p>\n<\/div>\n<div class=\"fusion-text fusion-text-4\">\n<div class=\"fusion-row\">\n<section id=\"content\">\n<article id=\"post-3183\" class=\"post post-3183 type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-buona-misericordia-a-tutti\">\n<div class=\"post-content\">\n<div class=\"fusion-fullwidth fullwidth-box fusion-builder-row-3 fusion-flex-container nonhundred-percent-fullwidth non-hundred-percent-height-scrolling\">\n<div class=\"fusion-builder-row fusion-row fusion-flex-align-items-flex-start\">\n<div class=\"fusion-layout-column fusion_builder_column fusion-builder-column-2 fusion_builder_column_1_1 1_1 fusion-flex-column\">\n<div class=\"fusion-column-wrapper fusion-flex-justify-content-flex-start fusion-content-layout-column\">\n<div class=\"fusion-text fusion-text-4\">\n<p><em>Chi volesse leggere un\u2019esegesi pi\u00f9 completa del testo, o qualche approfondimento, me li chieda a\u00a0<a href=\"mailto:migliettacarlo@gmail.com\">migliettacarlo@gmail.com<\/a>.<\/em><\/p>\n<h3><strong>Per approfondire<\/strong><\/h3>\n<p><a href=\"https:\/\/mission.spaziospadoni.org\/it\/vangelo-di-domenica-26-marzo-giovanni-11-1-45\/\">Vangelo di Domenica 26 marzo: Giovanni 11, 1-45<\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/mission.spaziospadoni.org\/it\/vangelo-di-domenica-19-marzo-giovanni-9-1-41\/\">Vangelo di Domenica 19 marzo: Giovanni 9, 1-41<\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/mission.spaziospadoni.org\/it\/santo-del-giorno-1-aprile-lodovico-pavoni\/\">Santo del giorno 1 aprile: Lodovico Pavoni<\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/mission.spaziospadoni.org\/it\/testimonianza-di-suor-giovanna-chemeli-spazio-spadoniuno-spazio-anche-per-me\/\">Testimonianza di suor Giovanna Chemeli: \u201cSpazio Spadoni\u2026uno spazio anche per me!<\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/mission.spaziospadoni.org\/it\/i-10-suggerimenti-di-papa-francesco-per-la-quaresima\/\">I 10 suggerimenti di Papa Francesco per la Quaresima<\/a><\/p>\n<h3><strong>Fonte dell&#8217;articolo<\/strong><\/h3>\n<p><a href=\"https:\/\/spaziospadoni.org\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Spazio Spadoni<\/a><\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/article>\n<\/section>\n<\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Domenica delle Palme<\/p>\n","protected":false},"author":27,"featured_media":1814,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[573],"tags":[503,2170,231,111,245,645,574,575,53,94],"class_list":["post-1812","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-commenti-festivi-al-vangelo","tag-carlo-miglietta","tag-comandamenti","tag-dio","tag-gesu","tag-luce","tag-miracoli","tag-nuovo-testamento","tag-parola-del-giorno","tag-santi","tag-vangelo-secondo-matteo","infinite-scroll-item","generate-columns","tablet-grid-50","mobile-grid-100","grid-parent","grid-50"],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v27.7 - https:\/\/yoast.com\/product\/yoast-seo-wordpress\/ -->\n<title>Vangelo di Domenica 02 Aprile: Matteo 26, 14-27, 66<\/title>\n<meta name=\"description\" content=\"Vangelo, Domenica delle Palme. 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