Guardandoci intorno, osservando attentamente il bene e, allo stesso modo, il non-bene che in ogni parte del mondo ci circonda, pensiamo che sia veramente arrivato il momento di credere, con coraggio e tenacia che… la Bellezza ci salverà!
Che cosa vuol dire: la bellezza ci salverà?
Vuol dire semplicemente che tutto il male presente in questo nostro mondo sotto forma di ingiustizia, guerra, sfruttamento, malvagità, trionfo dell’egoismo… non potrà mai e poi mai avere la meglio su ciò che può essere compreso nel e col termine Bellezza.
Che cos’è allora la bellezza?
Se fosse mai possibile semplificare con una risposta, che per noi si fonda su singole, minime esperienze di questi ventuno anni di presenza in Turchia, diremmo che essa è compresa, ma non esaurita, in tutto ciò che è semplice, indifeso, violabile e violato.
Sì, anche in ciò che a noi risulta come male, c’è bellezza. Non nel male in sé, ma nascosta nella debolezza del soggetto offeso e in quel piccolo, ma immenso spazio di riscatto dell’offensore.
Dicendo: «La bellezza… salverà», non vogliamo entrare in tutta quella infinità di riflessioni e commenti che queste stesse parole, nel L’Idiota di Dostoevskij, hanno suscitato. Desideriamo che siano semplicemente una constatazione del significato che esse hanno per noi alla luce del nostro essere qui.
Bellezza sono gli occhi di Mohammed e Lida, quando hanno saputo che sarebbero potuti andare a scuola. Sono due bambini di 8 e 10 anni. Fino allo scorso anno, per le elementari, era sufficiente indossare un grembiulino, quindi con una spesa sopportabile anche per chi ha poco. Da quest’anno è cambiata la richiesta e, senza divisa (giacchetta, golf, camicia, cravatta, pantaloni o gonna), non ti accettano nemmeno nella scuola pubblica. Questo ha escluso ancora più bambini dall’accesso scolastico. Siamo andati a trovarli conoscendo il loro desiderio, irrealizzato, di poter studiare e così, in un sacchetto, avevamo messo tutto l’occorrente che avete letto sopra. Quando la mamma li ha chiamati e ha tirato fuori quel passaporto per la scuola…
…i loro occhi a mandorla pieni di sorpresa, di gioia, di riso, di lacrime che volevano e non volevano cadere, si sono fusi insieme. In quel momento, quei due bambini erano la Bellezza.
Bellezza è uno scherzo
Con la speranza e la morte nel cuore, una nostra amica è partita per Ankara per sostenere un colloquio all’Ambasciata canadese per sapere se sarebbe stata accettata come rifugiata in quella nazione. Per un cavillo burocratico era già stata rifiutata dagli Stati Uniti. È qui da più di tre anni con due bambini.
«Il giorno stesso del colloquio mi diranno se sono stata accettata», ci ha detto partendo. A sera tardi non aveva chiamato, l’abbiamo fatto noi. La sua voce dall’oltretomba ci ha risposto: «Sono in treno, sto arrivando, vi chiamo quando scendo».
Quando finalmente ha chiamato, le sue prime parole sono state: «Amici, oggi tutto è andato alla rovescia (panico per noi) rispetto all’altra intervista». Poi, un suo silenzio: «Siii. Siamo stati accettati!».
Quella sua voce rotta dall’emozione, gli anni condivisi, le delusioni, le attese, l’affetto, tutto si è trasformato in: Bellezza.
Per noi è anche bellezza:
- un pasto condiviso in casa di chi non ha altro che quel pasto che ti sta offrendo perché l’ospite è sacro ed è un inviato di Dio che viene a visitarti.
- una donna che ti si avvicina solo per darti un pane che lei ha cotto e tolto, fresco, ma caldo, dal suo forno scavato per terra.
- Hussein che ti viene incontro, le mani sporche, mentre porta via con la carriola la terra di cui era fatta la sua casa che durante la notte è crollata per la pioggia, portandone via una metà. Non ha parole lamentose, ci sorride e ci invita a entrare in ciò che rimane delle sue due stanze. «Sono tranquillo» ci dice in tono sereno «perché la parte caduta non è quella in cui dormivamo con la famiglia… e siamo tutti vivi».
La Bellezza è dolce e leggera, non importa avere titoli per riconoscerla, l’importante è… avere il cuore negli occhi.
Quelli di cui vi abbiamo scritto sono solo alcuni piccoli esempi di quella bellezza che… salverà questa umanità, il nostro mondo. Questa bellezza è capace di avvicinarci ai sentimenti più nascosti e di risvegliare ciò che di più bello, di più profondo abbiamo dentro.
È il nostro «tesoro del campo» del cuore.
E per te che stai leggendo, che cos’è la Bellezza?
Se vuoi, scrivi a editor@spaziospadoni.org
Foto di Gabriella e Roberto Ugolini

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