Italia, Reggio Calabria | L’adorazione eucaristica a Sant’Agostino

19 Luglio 2026

Padre Thao Joseph, missionario vietnamita nella parrocchia di S. Agostino, Reggio Calabria

Adorare. È quando la mente e la bocca terminano ogni preghiera. Lo sguardo si apre. Fissa. E rimane sospeso tra visibile e invisibile.

L’adorazione da noi è il momento sacro del giovedì. Alla parrocchia S. Agostino (Reggio Calabria), dopo la messa della sera, ogni giovedì, seguono lunghissimi istanti di adorazione per quasi un’ora.

Resta in contatto con spazio + spadoni

Iscriviti alla newsletter

In questa, Padre Thao, missionario vietnamita, sa esprimere tutto il suo “esprit de finesse,” dal sapore orientale. Sì, una spiritualità che proviene da altri orizzonti, con altri ritmi. Ma che il folto gruppo dei nostri fedeli, incredibilmente immobili sui banchi, pare apprezzare intensamente.

Prima della benedizione finale, il sacerdote vola leggero a prendere la grande Ostia. Spegne tutte le luci. Solo un raggio luminoso colpisce l’ostensorio dagli antichi riverberi di argento.

Pare, allora, di percepire dall’anima dei presenti quell’ineffabile invocazione di Tommaso. “Mio Signore, mio Dio!” Contemplare è lo stupore di trovarsi davanti a qualcosa di più grande e di più bello. Non è mai possedere, ma accogliere. E abbandonarsi.

La coreografia può cambiare ogni volta. Alla novena dell’Immacolata, per esempio, il Ss.mo Sacramento viene accostato alla grande statua di Maria, come in un abbraccio originale tra madre e Figlio. Un’altra volta, nel buio completo della chiesa, l’ostensorio scende luminoso e resta nella navata centrale, accanto agli oranti. Come il Cristo tra la folla, di cui osare toccare le vesti…

L’incenso dai profumi orientali avvolge con le sue volute il prezioso ostensorio come un bianco lenzuolo, rendendolo, solo a tratti, visibile allo sguardo. “Beato colui che senza vedere ha creduto!” soffia nel cuore di ognuno la voce del Maestro.

Il silenzio è immobile. Brevissimamente, con qualche parola il missionario prega lento a voce alta. Intensamente. Si ripiomba, poi, nel silenzio.

Ed è allora che si eleva, con un filo di voce quasi impercettibile, il canto di un’Ave Maria. Lungo, intenso, dolcissimo. La musica è lieve e inafferrabile, soffice come un tappeto. Senza accorgervi ha il potere di trasportarvi lassù….

Oh, quanto benefico questo clima di preghiera, questo contrappunto alla nostra maniera abituale di pregare. Quella di ripetere e ripetere, come in un mantra instancabile, le preghiere imparate in tenera età.

In questo lungo tempo di adorazione, sembra, invece, di ascoltare il curato d’Ars. Quando un contadino gli chiedeva perché restasse in chiesa per ore, seduto all’ultimo banco, rispondeva candidamente: “Io guardo Lui, e Lui guarda me!”

Poi, leggero, arriva il Tantum ergo: l ‘ostensorio, in tutto il suo splendore, prende il volo.

Viene sollevato da padre Thao il più alto possibile, tracccia lentissimamente una croce sul mondo, librandosi nell’ aria alcuni istanti di eternità.

Sembra, così, che lo sguardo di Dio possa arrivare fino laggiù, alle terre lontane del Vietnam, benedica il martirio di un popolo in una guerra a suo tempo interminabile, l’odissea di quasi due milioni di” boat people,” che presero la via del mare in barche di giunchi per salvarsi, affogando, poi, a migliaia e migliaia la loro sete di dignità, di libertà e di fratellanza.

Solo Dio prova compassione di popoli così. Oggi ancora in un doloroso cammino nel Mediterraneo…

Il profumo di incenso ci riporta nella nostra chiesa.

Sì, questo tempo per Dio ci raccoglie insieme in un silenzio salutare, prolungato. Nutre la preghiera di una comunità. Ossigena l’anima. Fa toccare con mano la gratuità, la fiducia e la nostra povertà. E, soprattutto, la misericordia di Dio per questa umanità.

Ci trasporta, in fondo, in quel luogo misterioso e privilegiato dell’incontro con Lui.

Il deserto dell’anima.

Condividi questo articolo

Le parole possono ispirare, la condivisione può farle arrivare più lontano.

Home » News » Italia, Reggio Calabria | L’adorazione eucaristica a Sant’Agostino
Opere di misericordia Collabora con noi