Vai al contenuto
spazio†spadoni
  • Italiano
    • Inglese
    • Francese
    • Spagnolo
    • Portoghese, Portogallo
  • Il movimentospazio†spadoni
    • Chi siamo
    • I senior di Opera M
    • Le nostre sorelle
    • Gli abitanti di spazio†spadoni
    • I nostri autori
  • Opere di MisericordiaOPERA M
  • Progetti missionariHIC SUM
  • Newsdal Mondo
In primo piano
  • Notizie dal Mondo
  • Commenti Festivi al Vangelo
  • Spazio Missionario
  • La Chiesa che Ispira
  • Misericordiosi in azione
  • Notizie dal Mondo
  • Commenti Festivi al Vangelo
  • Spazio Missionario
  • La Chiesa che Ispira
  • Misericordiosi in azione

Vangelo di Domenica 09 Luglio: Matteo 11, 25-30

9 Luglio 2023

Carlo Miglietta

Carlo Miglietta
Italia Italia

Youtube
Podcast
Radio Vaticana
vangelo

 XIV Domenica A

25 In quel tempo Gesù disse: “Ti benedico, o Padre, Signore del cielo e della terra, perché hai tenuto nascoste queste cose ai sapienti e agli intelligenti e le hai rivelate ai piccoli. 26 Sì, o Padre, perché così è piaciuto a te. 27 Tutto mi è stato dato dal Padre mio; nessuno conosce il Figlio se non il Padre, e nessuno conosce il Padre se non il Figlio e colui al quale il Figlio lo voglia rivelare. 28 Venite a me, voi tutti, che siete affaticati e oppressi, e io vi ristorerò. 29 Prendete il mio giogo sopra di voi e imparate da me, che sono mite e umile di cuore, e troverete ristoro per le vostre anime. 30 Il mio giogo infatti è dolce e il mio carico leggero”.

Mt 11, 25-30

Cari Consorelle e Confratelli delle Misericordie, ​sono Carlo Miglietta, medico, biblista, laico, marito, papà e nonno (www.buonabibbiaatutti.it). Anche oggi condivido con voi un breve pensiero di meditazione sul Vangelo, con particolare riferimento al tema della misericordia.

La predilezione dei piccoli

Uno dei caratteri tipici della scelta dei poveri da parte di Gesù è l’astensione dal giudizio. Il Regno di Dio non viene perché qualcuno se lo merita: viene per l’azione gratuita a amorosa di Dio che, Padre, interviene per i figli che soffrono. Anche il privilegio dei “piccoli” non è un “merito” da essi acquisito, ma è una precisa scelta di Dio: essa dipende solo dalla “eudokìa” del Padre, dalla sua benevolenza gratuita: “In quel tempo Gesù disse: «Ti benedico, o Padre, Signore del cielo e della terra, perché hai tenuto nascoste queste cose ai sapienti e agli intelligenti e le hai rivelate ai piccoli. Sì, o Padre, perché così è piaciuto a te»” (Mt 11,25-26). La beatitudine dei poveri non sta nella loro condizione di oppressione, ma nel fatto che Dio in Cristo si mostra loro come Padre amoroso, che ha ascoltato il pianto dei suoi figli, e che corre in loro soccorso: questa presenza di Dio al loro fianco è il “Regno di Dio” (Lc 6,20): “Il presupposto delle beatitudini di Gesù non è che i poveri siano migliori e più meritevoli degli altri. Rinaldo Fabris diceva molto bene…: se i poveri sono i destinatari della buona novella, non è perché essi rispondono a certe condizioni, ma semplicemente perché Dio è Dio” (J. Dupont). Si deve intervenire per il fratello non perché egli ne sia degno, ma solo perché ne ha bisogno, come Dio “che fa sorgere il suo sole sopra i malvagi e sopra i buoni, e fa piovere sui giusti e sugli ingiusti” (Mt 5,45). Come il profeta Osea, che sposa una prostituta, Gomer, senza giudicarla, senza collocarsi al di sopra di lei, senza “innamorarsi per pietà”, ma “fidanzandosi (ndr: in ebraico si usa il verbo «‘rs», che designa una ragazza vergine!) nella giustizia e nella fedeltà, nell’amore e nella tenerezza” (Os 2,21).

Resta in contatto con spazio†spadoni

Ricevi direttamente nella tua email le ultime testimonianze, le notizie dalle missioni e gli approfondimenti pubblicati da spazio†spadoni. Un modo semplice per rimanere vicino alle opere e alle persone che raccontiamo ogni giorno.

Iscriviti ora

Andare da Gesù

“Gesù invita i suoi discepoli a partecipare alla vita divina: si tratta di passare attraverso di lui, via definitiva per accedere al Padre, come dirà nel quarto vangelo (cfr Gv 14,6). Qui lo esprime con parole di grande consolazione, che costituiscono un appello ad aderire con fiducia a lui: «Venite a me, voi tutti affaticati e oppressi, e io vi darò riposo. Prendete il mio giogo sopra di voi e imparate da me che sono mite e umile di cuore, e troverete riposo per le vostre vite». Al tempo di Gesù i rabbini paragonavano la Torah, la Legge di Dio, a un giogo da portare, riferendosi alla responsabilità affidata a quanti entravano in alleanza con Dio. Tale giogo era progressivamente diventato sempre più gravoso a causa di interpretazioni rigoriste fornite dalle guide religiose di Israele: i precetti, donati da Dio per l’autentica libertà dell’uomo, si erano trasformati in «pesanti fardelli imposti da scribi e farisei sulle spalle della gente» (cfr Mt 23,2)… Anche Gesù si presenta a quanti lo ascoltano come maestro e guida (cfr Mt 23,10), ma un maestro ben diverso, che interpreta la Torah con la sua vita, facendone una fonte di libertà: egli è mite e paziente con i discepoli, è rispettoso di chi gli sta di fronte, è privo di ogni arroganza, non condanna i peccatori, è umile di cuore nei confronti di Dio perché sottomesso a lui in tutto… Sì, Gesù è un rabbi mite e umile di cuore, capace di dare conforto e pace a quanti si sentono stanchi e oppressi, a quanti si sono smarriti in sentieri tortuosi: il giogo di Gesù, Torah fatta persona, è dolce e il suo carico leggero” (E. Bianchi).

La prima cosa che dobbiamo fare per essere liberi dal nostro stress e dalle nostre preoccupazioni è andare a Gesù. Senza di lui, la nostra vita non ha un reale fine o spessore. Noi andiamo da un’attività all’altra, cercando di riempire la nostra vita con tante cose, per ottenere pace e felicità: “Tutta la fatica dell’uomo è per la sua bocca, però l’appetito suo non è mai sazio” (Qo 6,7).

Dio però ha creato ciascuno di noi con uno speciale scopo. C’è qualcosa che bisogna che sia fatta su questa terra, che può essere fatta solo da ciascuno di noi. Molta parte dello stress deriva dal fatto che non sappiamo chi siamo o dove stiamo andando. Persino i cristiani che sanno di andare nel Regno di Dio quando moriranno, sono tuttavia ansiosi in questa vita perché non sanno veramente che essi sono in Cristo e che Cristo è in loro.

“Chi viene a me e ascolta le mie parole e le mette in pratica, vi mostrerò a chi è simile: è simile a un uomo che, costruendo una casa, ha scavato molto profondo e ha posto le fondamenta sopra la roccia. Venuta la piena, il fiume irruppe contro quella casa, ma non riuscì a smuoverla perché era costruita bene. Chi invece ascolta e non mette in pratica, è simile a un uomo che ha costruito una casa sulla terra, senza fondamenta. Il fiume la investì e subito crollò; e la rovina di quella casa fu grande” (Lc 6,47-48).

“Cercate dunque in primo luogo il regno di Dio e la sua giustizia, e il resto vi sarà dato in aggiunta” (Mt 6,33). C’è qui una specie di patto bilaterale: da parte nostra dobbiamo cercare il Regno di Dio; da parte sua, Dio si impegna a sovvenire ai nostri bisogni. Gettiamo dunque le nostre preoccupazioni nel cuore del Maestro; egli manterrà la sua parola, veglierà su di noi e ci darà ristoro. Come ci ammonisce l’Apostolo Pietro: “Umiliatevi dunque sotto la potente mano di Dio, affinché vi esalti al tempo opportuno, riversando su di lui ogni vostra preoccupazione, perché egli ha cura di voi” (1 Pt 5,6-7). Ci consola anche il Salmo 55: “Affida al Signore il tuo peso ed egli ti sosterrà, mai permetterà che il giusto vacilli” (Sl 55,23).

Buona Misericordia a tutti!

Chi volesse leggere un’esegesi più completa del testo, o qualche approfondimento, me li chieda a migliettacarlo@gmail.com.

Per approfondire

Vangelo di Domenica 02 Luglio: Matteo 10, 37-42

Vangelo di Giovedì 29 Giugno: Matteo 16, 13-19

Santo del giorno 05 luglio: Sant’Antonio Maria Zaccaria

Dar da mangiare agli affamati – Prima Opera di Misericordia Corporale

Le Opere di Misericordia dal Brasile all’Italia

Fonte dell’articolo

Spazio Spadoni

Categorie Commenti Festivi al Vangelo Tag carlo miglietta, Dio, Gesù, matteo, Nuovo testamento, parola del giorno, Santi, trinità, vangelo secondo matteo

Commenti Festivi al Vangelo

Vangelo di domenica 19 ottobre: XXIX domenica anno C: Luca 18, 1-8

Vangelo di domenica 19 ottobre: XXIX domenica anno C: Luca 18, 1-8

15 Ottobre 2025

Vangelo di domenica 12 ottobre: XXVIII domenica anno C: Luca 17, 11-19

Vangelo di domenica 12 ottobre: XXVIII domenica anno C: Luca 17, 11-19

7 Ottobre 2025

Vangelo di domenica 05 ottobre: XXVII domenica anno C: Luca 17, 5-10

Vangelo di domenica 05 ottobre: XXVII domenica anno C: Luca 17, 5-10

2 Ottobre 2025

Vangelo di domenica 28 settembre: XXVI domenica anno C: Luca 16, 19-31

Vangelo di domenica 28 settembre: XXVI domenica anno C: Luca 16, 19-31

25 Settembre 2025

Commenti Festivi al Vangelo

AUTORE DELLA NOTIZIA

Carlo Miglietta

Carlo Miglietta

Carlo Miglietta è un Medico specializzato in Medicina Interna e in Geriatria e Gerontologia, ha lavorato prima come Ospedaliero all’Ospedale Martini di Torino, e poi come Medico di Famiglia presso la ASL 01 a Torino. Nel 1970 fonda con alcuni amici il GMG “Gruppo Missionario Giovanile” mentre nel 2000 fonda il CO.RO ONLUS “Comitato Roraima di solidarietà con i popoli indigeni del Brasile”, di cui attualmente è Segretario. Nel 1971 inizia il suo percorso di Biblista con un Corso Biblico sul Vangelo di Matteo. La passione per la Scrittura e la metodologia esegetica gli sono state date all’inizio dalla frequentazione nella Comunità Ecumenica di Bose e, in seguito, sono state approfondite alla facoltà Teologica di Torino, e nello studio personale quotidiano. Ogni anno, nella Diocesi di Torino e in altre Diocesi italiane, svolge numerosi corsi biblici, conferenze, ritiri, sempre di argomento scritturistico, dove cerca di dare le chiavi interpretative dell’argomento biblico prescelto, con riferimenti storici, letterari, esegetici e spirituali, con l’unico scopo di portare i partecipanti all’incontro personale con il Testo Sacro, arrivando a confrontarsi con esso e soprattutto a pregare la Parola. Scrive libri di argomento biblico e collabora con periodici in carta e on-line per la pagina biblica. Cura le meditazioni sul Vangelo della domenica per le Misericordie su spaziospadoni.org alla voce “Buona misericordia a tutti!”.
Home » News » Vangelo di Domenica 09 Luglio: Matteo 11, 25-30

Multimedia & Social

  • Facebook
  • Instagram
  • YouTube
Podcast
Radio Vaticana

Contatti

Congregazioni

Enti di formazione

Partner

Scrivi un articolo

I nostri 86 autori

Pro Misericordia

Iscriviti alla newsletter

Privacy Policy

Copyright © 2020-2026 spazio†spadoni – Tutti i diritti riservati – Privacy e Cookie Policy | Mappa del sito

  • Il movimentospazio†spadoni
    • Chi siamo
    • I senior di Opera M
    • Le nostre sorelle
    • Gli abitanti di spazio†spadoni
    • I nostri autori
  • Opere di MisericordiaOPERA M
  • Progetti missionariHIC SUM
  • Newsdal Mondo
  • wpml-ls-flagEnglish
  • wpml-ls-flagFrançais
  • wpml-ls-flagItaliano
  • wpml-ls-flagEspañol
  • wpml-ls-flagPortuguês
Opere di misericordia Collabora con noi
  • English (Inglese)
  • Français (Francese)
  • Italiano
  • Español (Spagnolo)
  • Português (Portoghese, Portogallo)