Commento al Vangelo del giorno di Padre Giordano Favillini
Domenica 7/09
Luca 14, 27
Colui che non porta la propria croce e non viene dietro a me, non può essere mio discepolo.
Il discepolo di Gesù non fugge di fronte alle prove e a ciò che va contro il proprio egoismo ma le affronta con fiducia sapendo che Gesù è con lui.
Lunedì 8/09
Matteo 1, 23
Ecco la vergine concepirà e darà alla luce un figlio: a lui sarà dato il nome di “Emmanuele”, che significa Dio con noi.
La missione di Maria è quella di portare Gesù nel mondo, e continua anche oggi, più i tempi sono difficili più lei interviene nella sua missione.
Martedì 9/09
Luca 16, 19
Tutta la folla cercava di toccarlo, perché da lui usciva una forza che guariva tutti.
Gesù è la forza di Dio che ha creato tutto e sempre tutto ricrea anche ciò che è perduto e ciò che è senza speranza. Lasciamoci toccare da Lui.
Mercoledì 10/09
Luca 6, 20
Gesù, alzando gli occhi verso i suoi discepoli diceva: “Beati voi, poveri, perché vostro è il Regno di Dio”.
Chi segue Gesù, ieri come oggi, sono coloro che hanno riposto la loro speranza nel Signore, più che nelle ricchezze e nei poteri del mondo.
Giovedì 11/09
Luca 6, 31
Così dice il Signore: “E come volete che gli uomini facciano a voi, così anche voi fate a loro”.
Se mettiamo in pratica sempre queste parole vivremo bene con tutti e se tutti le mettono in pratica, tutti avremo la pace.
Venerdì 12/09
Luca 6, 41
Perché guardi la pagliuzza che è nell’occhio del tuo fratello e non ti accorgi della trave che è nel tuo occhio?
Chi ha piena consapevolezza di sé riesce ad essere comprensivo e misericordioso con gli altri.
Sabato 13/09
Luca 6, 43
Gesù disse: “Non vi è albero buono che produca un frutto cattivo, né vi è d’altronde albero cattivo che produca un frutto buono”.
Solo Gesù può estirpare quella radice di male che è il peccato, dal quale provengono tutte le cose negative di cui siamo capaci.

La Parola ogni giorno: commento al Vangelo dal 26 Aprile-2 Maggio 2026
26 Aprile 2026