Da Cuore Amico, la storia di un sogno che, diventando progetto, si propone di dar da mangiare agli affamati
Nel distretto di Zimba, nello Zambia meridionale, la grande siccità e carenza di pioggia, unita alla forte precarietà economica, rendono la vita delle persone molto difficile e non è raro che in questa regione si manifestino carestie con crisi alimentari profonde, accompagnate anche da epidemie di colera.
Nella parrocchia di San Michele Arcangelo, padre Patrick Kitoko è impegnato in diverse attività per cercare di alleviare questa condizione cronica:
«Cerco di aiutare chi è più esposto alla fame, come le vedove con figli. Pensate che alcune di loro, non sapendo più come sopravvivere, hanno cominciato a produrre carbone vegetale, ma hanno aggravato la condizione ecologica del territorio perché stanno abbattendo molti alberi, anche da frutto. Le ho convinte a smettere di produrre carbone e ad avviare invece un pollaio per avere carne e uova».
E proseguendo: «Come pollaio possono cominciare a utilizzare un capanno di attrezzi agricoli esistente in parrocchia, ma hanno bisogno di esser formate e aiutate ad acquistare i pulcini e il mangime».
Il padre è nell’impossibilità di trovare tutte le risorse per accompagnare le vedove in questa attività e, per questo, chiede il sostegno di Cuore Amico :
«Un aiuto finanziario è per noi importante, per dare la possibilità a queste donne di uscire dalla fame e diventare economicamente autosufficienti. Ne trarrà beneficio anche il distretto di Zimba, nel quale oggi non si producono polli, né uova».




