Usa, Michigan | L’ospitalità contagiosa della missione PIME

3 Settembre 2026

Padre Piero Masolo

Padre Piero Masolo
Stati Uniti Stati Uniti

Stand Pime Avon
Padre Piero Masolo con alcuni volontari presso lo stand del PIME US Vocations di The FEST -Avon ( Connecticut)

L’arrivo dei confratelli e i Mission Appeals

Il primo ad arrivare è stato padre Fabio Favata, missionario del PIME ad Hong Kong, in Cina. È rimasto per quasi 2 mesi ed è stato in giro dalla California a New York, dal Massachusetts alla North Carolina per fare i Mission Appeals. Gli è molto piaciuto, si è stancato per tutte le miglia al volante, ed è stato un dono averlo qui con noi.

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Lo stesso vale per padre Ace Valdes, missionario a São Paulo, in Brasile, che ha appena finito un Mission Appeal in New Jersey lo scorso weekend.

Fa molto bene alla comunità PIME accogliere confratelli giovani da varie parti del mondo, e, allo stesso tempo, loro ci offrono un grande aiuto con la predicazione ed il racconto delle loro esperienze di missione durante i Mission Appeals.

Padre Mark Tardiff, originario del Michigan, è tornato in vacanza dalla sua missione in Giappone, ed ha potuto accompagnare provvidenzialmente la morte del suo papà, Francis, di 98 anni, che è mancato mentre lui era qui.

Padre Daniele Mazza, vicario generale del PIME, e nuovo superiore della nostra comunità negli Stati Uniti, è venuto a trovarci per la prima volta. Ha ascoltato tutti ed ha già programmato di tornare spesso a farci visita.

Famiglie e giovani al servizio della missione

Come PIME US Vocations (il ministero vocazionale di cui mi occupo) abbiamo accolto una famiglia “missionaria”, formata dai genitori, Elena e Martino, e dalle due figlie adolescenti, Linda ed Anna. Ho messo “missionaria” tra virgolette perché loro non si sentono tali, ma spendono ogni anno le loro vacanze facendo volontariato in un Paese diverso.

Quest’estate, sono venuti da noi, inviati dall’Ufficio Missionario di Milano, ed hanno lavorato sia alla Capuchins Soup Kitchen, che a FEST, un maxi concerto di musica cristiana in Ohio, a cui abbiamo partecipato per far conoscere il PIME ai giovani.

L’ospitalità contagiosa e il progetto Be Present

Una cosa che mi piace tantissimo è che l’ospitalità è contagiosa: quando gli amici vengono a sapere che dei confratelli o dei volontari vengono da noi, a loro volta ci e li invitano da loro. Bello no?

Nascono nuovi intrecci di vita ed amicizie inattese.

L’ultimo gruppo di ospiti che abbiamo accolto sono i volontari di “Be Present”, un programma che il Centro PIME di Milano porta avanti all’Università Cattolica, coordinato da Letizia.

Sono arrivate Chiara, Emma e Giovanna che hanno svolto il loro servizio a Deo Gratias insieme ad altre simpaticissime volontarie americane provenienti da vari stati: California, Minnesota, New Jersey e Ohio, oltre ad una ragazza irlandese.

I VIM, Volunteers in Mission, che lavorano a Deo Gratias, sono coordinati da Julie, e possono rimanere per una sola settimana o per un anno intero.

Mi viene in mente una frase della lettera agli Ebrei che mi piace molto:

«Non dimenticate l’ospitalità; alcuni, praticandola, hanno accolto degli angeli senza saperlo» (Eb 13,2).

Buona ripresa e buon mese di settembre!

Foto di padre Piero Masolo

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