America, Repubblica Dominicana | Gli orti familiari che nutrono la comunità

26 Agosto 2026

Rita Usai

Rita Usai

Progetto degli orti comunitari a San Juan de la Maguana
Il progetto degli orti comunitari ha coinvolto gli abitanti di La Peña, a San Juan de la Maguana (Repubblica Dominicana)

(di Lucía Alejandre Javier)

Resta in contatto con spazio + spadoni

Iscriviti alla newsletter

L’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Alimentazione e l’Agricoltura (FAO) pubblica ogni anno il Rapporto sullo stato della sicurezza alimentare e della nutrizione nel mondo. Nel rapporto relativo al 2025 si evidenzia come l’elevata inflazione abbia ridotto il potere d’acquisto in numerosi Paesi e, soprattutto tra le popolazioni a basso reddito, abbia compromesso l’accesso a un’alimentazione sana.

Nella Repubblica Dominicana, la prevalenza dell’insicurezza alimentare moderata o grave raggiunge il 43,8% della popolazione totale.

Per questo motivo, sono di fondamentale importanza i progetti finalizzati a favorire l’adozione di tecnologie che promuovano l’accesso a un’alimentazione equilibrata e sostenibile dal punto di vista economico.

Da poco più di un anno, la Comunità Missionaria di Villaregia, insieme alla Fondazione per lo Sviluppo delle Province di Azua, San Juan ed Elías Piña (FUNDASEP, della diocesi di San Juan de la Maguana), promuove la realizzazione di orti familiari.

Gli orti sono spazi di circa 30 m², situati vicino alle abitazioni, in modo che sia gli uomini sia le donne possano occuparsene nell’ambito delle loro attività quotidiane. In questi orti, però, non si coltivano soltanto melanzane, pomodori, cipolle, barbabietole e carote; si coltivano anche relazioni e si rafforza la comunità.

Attraverso gli incontri con i partecipanti al progetto vengono realizzate le attività di formazione, si promuove il sostegno reciproco e si favorisce lo scambio di esperienze e conoscenze tra coloro che hanno maggiore esperienza.

Il progetto rappresenta anche uno spazio di grande soddisfazione per chi svolge le attività di formazione. L’ingegnera agronoma Odrys ci racconta:

«Mi sono stati offerti altri lavori, nei quali forse avrei guadagnato un po’ di più, ma non cambierei la gioia di vedere crescere le persone che sosteniamo attraverso i progetti agroalimentari nelle province più povere della mia regione».

Grazie alle conoscenze scientifiche e pratiche di formatrici come Odrys, unite alla loro grande sensibilità umana, il progetto diventa un punto di riferimento per l’introduzione progressiva di pratiche di produzione di ortaggi e di diversificazione delle colture.

Queste pratiche possono contribuire a migliorare la qualità dell’alimentazione delle famiglie, garantendo l’accesso a cibi vari e nutrienti a basso costo.

Sebbene gli orti siano piccoli per estensione, costituiscono una grande rete di valori che, poco alla volta e grazie alla testimonianza dei partecipanti, diventa il seme di un’esperienza che contribuisce a rafforzare la sicurezza alimentare del «granaio del Sud».

Foto di Rita Usai

Condividi questo articolo

Le parole possono ispirare, la condivisione può farle arrivare più lontano.

Home » News » America, Repubblica Dominicana | Gli orti familiari che nutrono la comunità
Opera M Collabora con noi