Asia, Bangladesh | La cura e la speranza per gli anziani vulnerabili di Satkhira

1 Ottobre 2026

Padre Giovanni Gargano

Padre Giovanni Gargano

Visita ad un anziano in Bangladesh
Padre Giovanni Gargano, missionario saveriano in Bagladesh, fa visita ad un anziano di Satkhira

Una sfida silenziosa tra povertà e assenza di tutele

Solitamente, noi del mondo occidentale siamo abituati a sentir parlare di bambini abbandonati, bambini di strada, ma nessuno parla di quanti anziani sono per strada senza un’assistenza, costretti a chiedere l’elemosina per poter mangiare.

La popolazione anziana del Bangladesh è in rapido aumento, grazie alla crescente aspettativa di vita, ma deve affrontare gravi sfide economiche, sociali e sanitarie.

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Attualmente, circa 16,5 milioni di persone (il 10% della popolazione) hanno 60 anni o più; si prevede che questa cifra raggiungerà i 40 milioni entro il 2050.

La vita degli anziani in Bangladesh è molto difficile, poiché non ricevono alcun sostegno da parte del governo.

Nella vita quotidiana, molti anziani faticano a permettersi il cibo e i farmaci necessari per le loro cure.

Alcuni anziani sono costretti a chiedere l’elemosina per strada per sopravvivere e acquistare cibo; è possibile incontrarli nei pressi di mercati, supermercati, stazioni e moschee.

L’impegno a Satkhira tra cura e vicinanza

Per questi motivi, noi dell’Associazione “Niroshon” abbiamo avviato un programma dedicato agli anziani nelle circoscrizioni (ward) numero 4 e 5 di Satkhira.

Si può affermare che gli anziani costituiscano una categoria vulnerabile in Bangladesh.

L’Associazione “Niroshon” ha fatto questa riflessione prima di iniziare un percorso con gli anziani.

Se ci pensiamo bene, l’inizio della vita e la fine della vita sono due periodi in cui le persone vanno accompagnate e hanno bisogno di cure e attenzioni.

Da questa idea siamo partiti con il progetto a Satkhira. Assistiamo e accompagniamo trenta persone fornendo loro farmaci ogni mese, nonché visite mediche, fisioterapia e occasioni di socializzazione.

Incontri e testimonianze di speranza

Una settimana fa, sono stato a Una sfida silenziosa tra povertà e assenza di tutele

Solitamente, noi del mondo occidentale siamo abituati a sentir parlare di bambini abbandonati, bambini di strada, ma nessuno parla di quanti anziani sono per strada senza un’assistenza, costretti a chiedere l’elemosina per poter mangiare.

La popolazione anziana del Bangladesh è in rapido aumento, grazie alla crescente aspettativa di vita, ma deve affrontare gravi sfide economiche, sociali e sanitarie.

Attualmente, circa 16,5 milioni di persone (il 10% della popolazione) hanno 60 anni o più; si prevede che questa cifra raggiungerà i 40 milioni entro il 2050.

La vita degli anziani in Bangladesh è molto difficile, poiché non ricevono alcun sostegno da parte del governo.

Nella vita quotidiana, molti anziani faticano a permettersi il cibo e i farmaci necessari per le loro cure.

Alcuni anziani sono costretti a chiedere l’elemosina per strada per sopravvivere e acquistare cibo; è possibile incontrarli nei pressi di mercati, supermercati, stazioni e moschee.

L’impegno a Satkhira tra cura e vicinanza

Per questi motivi, noi dell’Associazione Niroshon abbiamo avviato un programma dedicato agli anziani nelle circoscrizioni (ward) numero 4 e 5 di Satkhira.

Si può affermare che gli anziani costituiscano una categoria vulnerabile in Bangladesh.

L’Associazione Niroshon ha fatto questa riflessione prima di iniziare un percorso con gli anziani.

Se ci pensiamo bene, l’inizio della vita e la fine della vita sono due periodi in cui le persone vanno accompagnate e hanno bisogno di cure e attenzioni.

Da questa idea siamo partiti con il progetto a Satkhira. Assistiamo e accompagniamo trenta persone fornendo loro farmaci ogni mese, nonché visite mediche, fisioterapia e occasioni di socializzazione.

Incontri e testimonianze di speranza

Una settimana fa sono stato a Satkhira e ho visitato alcuni anziani. Ho incontrato un insegnante che ha insegnato per 38 anni nella scuola della missione e si ricordava tutti i nostri studenti cristiani chiamandoli per nome.

Sono stato positivamente colpito dalla sua serenità e dal desiderio di continuare a vivere.

Nel visitare le persone ci ha accompagnato anche il Presidente del sub-comitato, anziano anche lui e colpito da una forte forma di tremolio. Inizialmente non riusciva a uscire di casa e ad alzarsi dal letto. Con il nostro aiuto adesso porta avanti una vita normale con tanta energia ed entusiasmo.

Sono piccoli miracoli, ma danno una speranza a queste persone anziane che hanno ancora tanto da insegnare e da trasmettere.

Foto di padre Giovanni Gargano e ho visitato alcuni anziani. Ho incontrato un insegnante che ha insegnato per 38 anni nella scuola della missione e si ricordava tutti i nostri studenti cristiani chiamandoli per nome.

Sono stato positivamente colpito dalla sua serenità e dal desiderio di continuare a vivere.

Nel visitare le persone ci ha accompagnato anche il Presidente del sub-comitato, anziano anche lui e colpito da una forte forma di tremolio. Inizialmente non riusciva a uscire di casa e ad alzarsi dal letto. Con il nostro aiuto adesso porta avanti una vita normale con tanta energia ed entusiasmo.

Sono piccoli miracoli, ma danno una speranza a queste persone anziane che hanno ancora tanto da insegnare e da trasmettere.

Foto di padre Giovanni Gargano

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