La Congregazione delle Ancelle del Santo Bambino Gesù è un istituto missionario, fondato il 15 gennaio 1931, da Madre Mary (Maddalena) Charles Walker che si sentì chiamata alle missioni africane nel 1920. In accordo con Papa Pio XI che le accordò un permesso speciale, partì nell’ottobre 1923 per Calabar, nel sud della Nigeria per aiutare nell’opera di evangelizzazione e in qualsiasi altra opera che potesse elevare il tenore di vita della gente. Madre Maddalena non fu solo un’educatrice ma anche un’infermiera, un’assistente sociale, un’evangelizzatrice; al centro della sua vita vi fu Gesù Eucarestia senza il quale affermava “c’è una solitudine immensa” e affinché lei stessa potesse diventare pane offerto e spezzato per i fratelli.

Il suo desiderio di creare una congregazione religiosa vide la luce quando quattro delle sue allieve del St. Joseph’s Convent School espressero la volontà di diventare suore, divenendo così i primi membri della Congregazione delle Ancelle del Santo Bambino Gesù. Il 15 gennaio 1931, giorno dell’effettiva fondazione della Congregazione, per la prima volta in Nigeria e nell’Ovest dell’Africa, queste quattro giovani donne offrirono la loro vita alla castità, povertà ed obbedienza.
La Congregazione è stata riconosciuta canonicamente dal vescovo James Moynagh, prefetto di Calabar nell’aprile 1937 e nel 1971 con Papa Paolo VI è stata riconosciuta dalla Santa Sede come Congregazione di Diritto Pontificio.
La Congregazione, composta da circa 950 sorelle, ha un carattere internazionale con diverse comunità in Africa, America ed Europa e più precisamente in Nigeria, Ghana, Camerun, Togo, Sierra leone, Kenya, Inghilterra, Italia, Germania, Stati Uniti, Canada, Grenada.
Carisma
Il carisma è “All Embracing Charity” ovvero “La Carità che abbraccia tutto“.
Il modello su cui si basa la Congregazione è legato alla frase pronunciata dalla Vergine Maria “Sono l’Ancella del Signore, si faccia di me secondo la tua parola” (Luca 1:38). Questa frase è segnata da una profonda fede, umiltà e assoluta fedeltà nella Divina Provvidenza dalla quale è tratto il carisma della “Carità onnicomprensiva” che si manifesta nel motto “Amore e Servizio”.