La Venerabile Arciconfraternita di Misericordia di Viareggio è un’associazione di volontariato che fa parte del Movimento delle Misericordie nato nel 1244 a Firenze da Pietro da Verona, poi San Pietro Martire. Ad oggi le Misericordie sono presenti in Italia e all’estero con oltre 700 Confraternite.

Storia
La Venerabile Arciconfraternita della Misericordia di Viareggio nasce come Compagnia del SS. Sacramento e della Carità cristiana ad opera di 14 fondatori nel lontano 18 aprile 1826. La Confraternita nasce con l’intento di portare soccorso ai miseri, di sostenere gli afflitti e di dare degna sepoltura ai defunti. Il 4 marzo 1838 la compagnia non ha più la denominazione di Compagnia del SS. Sacramento e della Carità cristiana ma si scinde in due distinti sodalizi, uno denominato Compagnia del SS. Sacramento, l’altro Compagnia della Carità Cristiana (l’attuale Misericordia). Scopo della Compagnia della Carità Cristiana è l’operoso impegno cristiano per sollevare le miserie umane. Si tratta di un impegno di cattolici laici che possono collaborare ma non dipendere dall’autorità ecclesiastica e questo verrà fermamente sostenuto nel 1856, quando la Confraternita si rifiuterà di sottoporre al sindacato dell’autorità ecclesiastica i suoi registri. Inizialmente, le adunanze della Confraternita si tengono presso la chiesa parrocchiale o presso la residenza del Proposto. Anche gli strumenti di lavoro impiegati nei servizi mortuari e in quelli di assistenza agli infermi vengono riposti in locali prossimi alla parrocchia. Ben preso si avverte l’esigenza di avere un luogo, un oratorio di loro proprietà in cui poter liberamente celebrare le proprie funzioni ed anche un luogo dove riporre i mezzi di cui la Confraternita dispone. In un primo tempo ci si accorda con i padri Francescani per destinare alla Compagnia un locale della chiesa parrocchiale dove erano in corso lavori di restauro. Il 22 giugno 1889, durante un’adunanza di tutta la Confraternita, si dà lettura dello statuto della Venerabile Confraternita di Misericordia che entra in vigore dopo ulteriori cambiamenti dal primo 1° gennaio 1892. Col decreto regio del 19 gennaio 1896, la Confraternita viene classificata e riconosciuta tra le opere pubbliche di beneficenza soggette alla legge 17 luglio 1890 n°6972.
Essendo Viareggio una località particolarmente affollata nel periodo estivo, si sente il bisogno di allestire un corpo di pronto soccorso che sia velocissimo nei propri interventi: per questo viene istituito il Plotone ciclistico.

Viareggio richiama anche molti disoccupati i quali sperano di trovare qualche occupazione stagionale che permetta loro di ricavare del denaro; si sente l’esigenza di costruire un luogo di ricovero per chi si trova nella cittadina versiliese senza una lira in tasca. È per questo che si inizia a parlare della costruzione di un asilo notturno. Per ricavare denaro da destinare alla costruzione del suddetto asilo notturno, si propone di realizzare un circolo ricreativo dove i soli confratelli possono acquistare liquori, vino e caffè.
Nel luglio 1937 si parla della necessità di costruire all’interno del cimitero della Confraternita una chiesa per espletare le sacre funzioni. L’opera sarà portata a termine solo con la primavera del 1943, dopo un periodo molto travagliato a causa dell’entrata in guerra dell’Italia.
Sempre nel 1940 la Confraternita ottiene riconoscimento ecclesiastico del suo ingrandirsi continuamente attraverso un “breve” del Pontefice Pio XII che le conferisce il titolo di Arciconfraternita. Gli anni dal 1943 al 1945 furono anni terribili in cui i confratelli furono impegnati a raccogliere i corpi straziati dalle bombe delle incursioni aeree; diversi sono gli episodi ancora vivi nella memoria di chi ha vissuto quegli anni tormentati. La guerra aveva privato la Confraternita di tutti o quasi tutti i mezzi di trasporto impiegati nei trasporti degli infermi e dei defunti. L’11 gennaio 1953 venne fondato il Gruppo donatori sangue “Fratres” all’interno della Misericordia. Nel 1960 nel seno della Confraternita viene istituito un gruppo sportivo denominato “Sporting Club Vigor”. La Misericordia è sempre stata particolarmente attenta alle necessità delle classi più deboli ed indifese. È con questo spirito caritatevole che si è presa cura anche dell’infanzia gestendo, inizialmente attraverso un Comitato di Amministrazione, poi direttamente un istituto per la cura dell’infanzia intitolato ad Elisabetta De Sortis, dal nome cioè della sua fondatrice. Col 1992 viene decretata la natura privata dell’ente, non più riconosciuto IPAB e viene pertanto a cessare la disciplina di leggi e regolamenti di attuazione e norme correlative. Ora è iscritto nel pubblico registro delle persone giuridiche private.
Attività
- CENTRO ANTI USURA
- SERVIZI ALL’INFANZIA
- FORMAZIONE SANITARIA
- SOCIALE E ANZIANI
- CAMPOSANTO
- ONORANZE FUNEBRI
- PROTEZIONE CIVILE
- AMBULANZE