(Redazione Il Mediterraneo24)
La presenza straordinaria dell’Urna che custodisce il corpo di Santa Rosalia ha raggiunto anche le periferie di Palermo, portando il messaggio della Santuzza nella Zona Pastorale Roccella, Sperone e Brancaccio, in vista del 402° Festino di Santa Rosalia.
Un momento di forte partecipazione per le comunità parrocchiali del territorio, che hanno accolto l’urna contenente le sacre reliquie della Patrona della città.
Un gesto dal grande valore simbolico: non un frammento, ma il corpo stesso di Santa Rosalia, custodito da oltre quattro secoli, che torna a incontrare i luoghi e le persone di Palermo.
A sottolinearlo è stato l’Arcivescovo di Palermo, monsignor Corrado Lorefice, durante l’omelia pronunciata nella Parrocchia Maria Santissima delle Grazie, il 10 luglio 2026.
«Credo che sia palpabile, visibile la gioia che proviamo nell’avere in mezzo a noi l’urna che contiene il corpo di Santa Rosalia. È questo corpo che vuole continuare ancora a raggiungerci e oggi ci siamo fatti interpellare come comunità da questa testimone che sentiamo particolarmente vicina».
Per monsignor Lorefice, la presenza della Santuzza nelle strade della città rappresenta un richiamo alla speranza e alla trasformazione. Santa Rosalia, ha spiegato, «è capace di immettere nelle vie della città la presenza salvifica di Dio», invitando Palermo ad aprirsi a una nuova stagione.
Fonte e immagine: Il Mediterraneo24


