In continuità con le scelte di papa Francesco, papa Leone XIV ha affidato a suor Alessandra Smerilli la guida del Dicastero per il Servizio dello Sviluppo Umano Integrale, uno degli organismi più importanti della Curia Romana. La religiosa delle Figlie di Maria Ausiliatrice, economista di fama internazionale e già segretaria del Dicastero, entrerà ufficialmente in carica come prefetto il 1° settembre 2026, succedendo al cardinale Michael Czerny.
La nomina rappresenta molto più di un semplice avvicendamento. È il segno di una chiara continuità con il percorso avviato da Papa Francesco, che aveva fortemente voluto valorizzare il contributo delle donne nei luoghi di responsabilità della Chiesa e aveva investito suor Smerilli di incarichi sempre più rilevanti, dalla Commissione Vaticana Covid-19 fino alla segreteria del Dicastero per lo Sviluppo Umano Integrale.
Suor Alessandra Smerilli porta con sé un profilo che unisce competenza accademica e sensibilità pastorale. Docente di economia politica, ha dedicato gran parte della propria attività allo studio di un’economia capace di mettere al centro la persona, le relazioni e il bene comune, promuovendo un modello di sviluppo che non lasci indietro nessuno. Una visione perfettamente in sintonia con il magistero sociale degli ultimi Pontefici.
Per il mondo della solidarietà e del volontariato, questa nomina rappresenta un segnale particolarmente significativo: una donna e un religiosa con un ruolo chiave. Lo sviluppo umano integrale, infatti, è un impegno concreto che riguarda il contrasto alla povertà, la promozione della dignità di ogni persona, l’accoglienza dei migranti, la tutela del lavoro, la salvaguardia dell’ambiente e la costruzione della pace. Sono gli stessi ambiti nei quali ogni giorno operano migliaia di associazioni, missionari e volontari in ogni parte del mondo.
Anche spazio + spadoni, che da anni racconta storie di misericordia, cooperazione internazionale e impegno sociale, riconosce in questa scelta un incoraggiamento a proseguire sulla strada della prossimità verso gli ultimi. La promozione della persona umana passa infatti attraverso gesti concreti di solidarietà, capaci di trasformare le comunità e di costruire una società più giusta.
L’auspicio è che il nuovo incarico affidato a suor Alessandra Smerilli possa rafforzare ulteriormente l’impegno della Chiesa a favore di uno sviluppo realmente umano e integrale, dove economia, giustizia, fraternità e cura del creato camminino insieme, offrendo risposte credibili alle grandi sfide del nostro tempo.
Fonte: Vatican News


