Sì! Penso che il segreto per amare veramente consiste nel saper valorizzare il bene che c’è in tutti, essendo ognuno(a) una persona unica e irripetibile.
Quella persona che Dio sta mettendo accanto a me in questo momento mai ritornerà da me come è adesso; se infatti ritorna, sempre sarà differente in tutto o quasi tutto, o per la crescita del bene in lui o solo per il cammino fatto, da solo o in comunità.
E mai avrà le stesse problematiche, la stessa intensità di speranza e forse nemmeno la volontà di impegnarsi più di tanto.
Per questo motivo, o la valorizziamo adesso o, sotto tanti aspetti, la avremo persa per sempre.
Ecco allora perché è importante approfittare di ogni momento, come fosse l’unico o l’ultimo che abbiamo, vedendo negli altri un fratello, un figlio o semplicemente un familiare, senza distinzioni di simpatia o antipatia, sia esso straniero o italiano, cristiano o di altra religione.
Per noi, le persone che “per caso” (ma sarà per caso?) ci stanno davanti ci danno sempre un’opportunità irripetibile da non lasciarsi scappare; l’amore infatti o è adesso o semplicemente non è.
Quindi, se non le amiamo adesso valorizzando il loro bene, chissà forse le avremo perse per sempre.
Ecco allora l’approccio veramente serio per valorizzare il bene che è negli altri: collaborare per costruire armonia, dignità, famiglia, fratellanza.
Se ci fermiamo a qualche difetto che c’è negli altri (chissà poi se lo è veramente!) mai riusciremo a costruire nulla di serio, anzi innalzeremo solo nuovi muri e nuovi steccati.
Se invece valorizziamo il bene, costruiremo molto di più con un pugno di bene che con tonnellate di male, di critiche e di rancori.
Coraggio, allora: partiamo sempre dal “valorizzare il bene” e con certezza tutto intorno a noi rifiorirà.

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