foulard - spazio spadoni

Chi siamo

Chi siamo – I nostri valori

spazio + spadoni nasce a Lucca, in Italia, da un’intuizione di Luigi Spadoni, subito condivisa con amici e professionisti che, nel tempo, si è arricchita dell’incontro con esperienze di volontariato, di missione e di vita consacrata, fino a diventare un cammino condiviso di diffusione e riEvoluzione delle Opere di Misericordia.

Il nostro motto, «La misericordia di Dio è all’opera. Sempre.», esprime la convinzione che guida ogni nostro passo. Crediamo che la misericordia di Dio preceda sempre il nostro agire: è già presente nella storia, nelle persone, nelle comunità e nei territori. Per questo il nostro primo impegno è riconoscere, custodire e favorire la misericordia che Dio sta già generando.

Per dare continuità a questa visione è nato OPERA M, lo strumento permanente attraverso il quale spazio + spadoni promuove la riEvoluzione delle Opere di Misericordia, che nasce dall’urgenza di riscoprire l’Opera di Misericordia come un cammino sempre contemporaneamente umano e divino, spirituale oltre che pratico. Crediamo che ogni gesto concreto trovi il suo significato più profondo quando è permeato dallo spirito che lo anima. Per questo OPERA M favorisce lo sviluppo di un pensiero forte e rinnovato delle Opere di Misericordia, capace di dialogare con il mondo di oggi senza perdere la ricchezza del Vangelo.

La misericordia è chiamata anche a diventare missione. Per questo è nato HIC SUM. Sosteniamo soprattutto comunità religiose femminili autoctone che vivono ogni giorno la misericordia nei territori di missione. Favorire la loro autonomia economica significa permettere loro di continuare a vivere la propria vocazione e a generare misericordia con maggiore libertà e continuità. L’autonomia economica non è un fine, ma uno strumento al servizio della missione.

Oggi spazio + spadoni è presente in decine di  Paesi di quattro continenti e continua ad aprire nuovi cammini di misericordia. Il riferimento ai settantadue discepoli inviati dal Vangelo ispira anche il nostro cammino: raggiungere i primi 72 progetti non sarà un punto di arrivo, ma l’inizio di una missione che continuerà a crescere.

Ci piace immaginare questo cammino come uno stormo. Ognuno conserva la propria identità, la propria vocazione e il proprio carisma, ma insieme scopriamo che il volo di ciascuno rende più forte anche quello degli altri. È così che mettiamo in relazione volontari, professionisti, benefattori, comunità religiose e Chiese, affinché ogni incontro possa generare nuova misericordia e nuova missione.

La misericordia di Dio è all’opera. Sempre.

Chi NON siamo

Per capire meglio spazio + spadoni, può essere utile sapere anche che cosa non troverai entrando in questo spazio.

  • Il denaro al primo posto. Prima vengono l’incontro, l’ascolto e la relazione.
  • Progetti senza comunità. Accompagniamo soprattutto comunità religiose femminili perché continuino a vivere in autonomia economica la loro missione generando misericordia.
  • Assistenza senza spirito. Ogni Opera di Misericordia unisce sempre il gesto concreto e la vita spirituale.
  • Nuove Opere di Misericordia. Con OPERA M ne promuoviamo la riEvoluzione, perché continuino a parlare all’uomo di oggi.
  • Un traguardo da raggiungere. Ogni cammino apre un nuovo cammino.
  • Noi al centro. Il protagonista è la misericordia di Dio, già all’opera nel mondo.

Se questo è anche il tuo modo di guardare la misericordia e la missione, hai trovato il giusto spazio.

Il fondatore – Luigi Spadoni

Luigi Cesare Pizzi Spadoni è nato in Versilia (LU).

La sua educazione è stata profondamente segnata dall’esperienza in un collegio salesiano, dove si respirava una netta sensibilità missionaria.

Da oltre cinquant’anni è Confratello della Misericordia di Camaiore e Lido, ed è stato tra i fondatori della Misericordia del Lido di Camaiore.

Il fondatore - Luigi Spadoni
Luigi Spadoni

Da ragazzo collabora nello storico albergo Souvenir del Lido di Camaiore, di proprietà del padre Giuseppe e della madre Bianca Maria. I genitori l’hanno educato all’importanza della responsabilità, perché “ogni azione ha un peso” e “la libertà non è un diritto, ma una scelta consapevole di fare il bene”. È nel loro esempio che è cresciuto, incline alla fede e alla speranza, per vivere il presente e guardare al futuro con fiducia, anche nelle difficoltà.

Interrompe gli studi universitari per collaborare con un allestitore di ambulanze leader di settore come agente di commercio e sviluppatore di prodotto.

Nel 1988 fonda la Spencer Italia, azienda produttrice di dispositivi medicali per l’emergenza e il soccorso. Le sue intuizioni, le sue idee e il suo spirito imprenditoriale hanno creato una realtà divenuta leader mondiale del settore EMS, in grado di rispondere alle richieste di un mercato in costante crescita e in continuo cambiamento.

Luigi per più di trent’anni ha inventato e brevettato attrezzature salvavita, sviluppato mercati in tutti i paesi del mondo, coltivato relazioni personali con le migliaia di persone con cui si è rapportato e creato centinaia di posti di lavoro.

Nel 2020 ha ceduto l’azienda con la stella per dedicarsi a una nuova fase della sua vita, lasciando una realtà dinamica, sana e ovunque rispettata per la sua solidità.

È allora che inizia a dare forma al suo sogno, spazio + spadoni, un movimento di ispirazione cattolica che coniuga misericordia e missionarietà attraverso la relazione con congregazioni religiose femminili missionarie e associazioni di volontariato nel mondo.

La sua collezione privata di ambulanze storiche provenienti da tutto il mondo è diventata un museo visitabile nel 2010 e si trova in provincia di Parma.

Nel 2023 riceve la cittadinanza onoraria della città di Rosolini (SR) e il premio Palma d’argento – Iustus ut palma florebit ad istituito dalla Diocesi di Acireale insieme a Rosario Valastro, Presidente della Croce Rossa Italiana.

Dove Siamo

La Casa di spazio + spadoni: il Convento di San Cerbone

Il convento di San Cerbone, edificio storico di grande rilievo, è un vero e proprio luogo mistico, carico di una spiritualità che ha attraversato i secoli. La sua posizione, isolata tra i boschi e situata a circa cento metri sopra il livello del mare, lo rende naturalmente un luogo di contemplazione e raccoglimento, caratteristiche che lo hanno sempre reso un punto di riferimento per i religiosi e i fedeli che lo hanno abitato o visitato. Questa atmosfera di pace e introspezione, immersa nella bellezza della natura, crea un contesto ideale per iniziative come quelle di spazio + spadoni, che dal 2021 ha scelto proprio San Cerbone come sua sede.

Fin dalla sua fondazione, questo luogo è stato un centro spirituale: costruito sulle rovine di un antico tempio pagano, il convento è stato testimone della transizione dal paganesimo al cristianesimo, un simbolo della capacità di rigenerarsi e adattarsi ai mutamenti della storia. Le suore benedettine che lo abitarono nel IX secolo e i Francescani che vi si insediarono nel XV secolo ne fecero una casa di preghiera, dedizione e servizio verso gli altri, valori che riflettono perfettamente la missione che oggi spazio + spadoni porta avanti.

La storia spirituale del convento è intrinsecamente legata al culto di San Cerbone, vescovo di Populonia, le cui reliquie furono trasportate a Lucca nel 786. Il fatto che la chiesa e il convento siano stati intitolati proprio a San Cerbone conferisce un significato profondo a questo luogo, che diventa non solo uno spazio fisico ma un luogo di venerazione, un punto di collegamento tra cielo e terra. L’aura mistica che circonda San Cerbone è palpabile tra le mura del convento, un riflesso della spiritualità che ancora oggi permea l’edificio.

È questo contesto che rende il convento di San Cerbone il luogo ideale per spazio + spadoni, un’organizzazione che si impegna a riscoprire e promuovere le opere di misericordia. Il legame tra il passato e il presente è tangibile: così come il convento era un tempo un centro di accoglienza e carità, oggi spazio + spadoni ha dato nuova vita a questo luogo, facendone un centro di riflessione, ricerca e azione sulle opere di misericordia. L’isolamento del convento dai centri urbani inoltre avvicina questo luogo alle esigenze spirituali e umane della società contemporanea.

In questo luogo mistico, spazio + spadoni ha trovato l’ambiente perfetto per far crescere le sue iniziative. La quiete e la sacralità del convento di San Cerbone permettono di sviluppare progetti profondamente radicati in una tradizione di carità e servizio. Il contrasto tra l’antichità delle sue pietre e la modernità delle attività che vengono svolte è la testimonianza di come le opere di misericordia possano rinnovarsi e adattarsi alle sfide attuali, mantenendo intatti i valori fondamentali di compassione e solidarietà.

Il convento, simbolo della storia cristiana di Lucca, diventa quindi un faro di speranza e azione per il futuro, un esempio di come un luogo mistico possa alimentare nuove forme di missione e servizio. spazio + spadoni, con la sua missione, ha trovato in San Cerbone un luogo in cui la spiritualità si intreccia con la modernità, creando un connubio unico che guarda al passato con rispetto e al futuro con innovazione.

faq

Che cos’è spazio + padoni?

spazio + spadoni è un movimento di ispirazione cattolica che nasce per abitare il tempo presente attraverso la misericordia, rendendola visibile, concreta e condivisa. Non è un singolo progetto, ma un cammino comunitario che coinvolge persone, congregazioni, diocesi e territori nei cinque continenti.

Qual è il cuore del movimento?

Il cuore di spazio + padoni è OPERA M, il percorso portante attraverso cui il movimento promuove la riEvoluzione delle opere di misericordia. OPERA M non si limita a moltiplicare iniziative: rilegge le opere di misericordia come atti spirituali, relazionali e trasformativi, capaci di generare dignità, prossimità e speranza nei contesti concreti della vita.

Da dove nasce il nome “spazio + spadoni”?

Il nome custodisce una visione simbolica e spirituale. spazio indica il luogo che si apre, che accoglie, che lascia entrare l’altro. spadoni non è un concetto astratto, ma un nome proprio, legato alla storia del fondatore, e richiama l’azione che incide la realtà con responsabilità e coraggio. Tra le due parole è posto il crocifisso, segno centrale: esso manifesta che Cristo è il centro del movimento, l’origine e la misura di ogni scelta, progetto e relazione.

Qual è l’ispirazione spirituale?

L’ispirazione di spazio + spadoni è esplicitamente cattolica. Il movimento riconosce nel Volto di Cristo la sorgente della misericordia e nello Spirito la forza che rende possibile l’incontro e la fedeltà nel tempo. Ogni cammino, progetto o gesto nasce da una visione cristiana condivisa.

Cosa rappresenta l'”impronta della mano”?

L’impronta della mano è un segno identitario del movimento. Richiama una misericordia che invoca, ascolta, incontra, opera e inonda. Non è uno schema operativo, ma una forma spirituale dell’agire, che unisce interiorità e responsabilità concreta.

Perché si parla spesso di “stormo”?

Lo stormo è una metafora viva di spazio + spadoni. Indica un movimento fatto di persone diverse che non camminano isolate, ma si sostengono a vicenda, orientandosi insieme. Nello stormo nessuno guida da solo, nessuno resta indietro, e il movimento cresce per relazione, non per imposizione.

spazio†spadoni è un’associazione?

spazio†spadoni si presenta come movimento abitabile, non come associazione tradizionale. Si entra per cammino, non per adesione formale, e si cresce attraverso responsabilità progressive.

Chi può far parte di spazio†spadoni?

Chiunque senta il desiderio di abitare il proprio tempo con responsabilità, lasciarsi formare dalla misericordia e camminare insieme ad altri in uno stile comunitario. La partecipazione assume forme diverse, in base al tempo e alla vocazione di ciascuno.

È un movimento solo per religiosi?

No. spazio†spadoni coinvolge laici, consacrati, sacerdoti, giovani e adulti, comunità locali e realtà ecclesiali, ciascuno secondo il proprio posto e il proprio tempo.

Qual è lo stile del movimento?

Uno stile sobrio ed essenziale, profondamente umano, spiritualmente abitato, comunitario e mai individualista. Uno stile che genera processi, non eventi isolati.

Che ruolo hanno i simboli (foulard, sfera, colori)?

I simboli sono segni visibili di un cammino vissuto. Raccontano un’appartenenza che matura nel tempo e accompagnano la formazione e la responsabilità dei diversi ruoli.

Come si inizia il cammino?

Si inizia incontrando, ascoltando, partecipando. Non esiste una porta unica, ma una soglia, che ciascuno attraversa nel proprio tempo.

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Da Francesco a Leone XIV: la riEvoluzione delle opere di misericordia ai tempi della Humanitas Magnifica

Fr. Agustín Hernández

Martedì 13 ottobre 2026 · ore 10:00

Hotel NH Collection Giustiniano
Via Virgilio 1, Roma

Fr. Agustín Hernández
Professore ed ex Rettore Magnifico della Pontificia Università Antonianum

Per partecipare, invia la tua conferma a:
ufficioinfroma@gmail.com


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