Ciad | La speranza germoglia nella terra arida del Guéra

15 Dicembre 2025

Redazione

sahel cuore amico
Fonte: Cuore Amico Ets

Su “Cuore Amico” un racconto che viene dal Sahel, dove un missionario si impegna ad aiutare le donne a risollevarsi

Non è solo dare da mangiare agli affamati, ma aiutare loro a trovare le risorse e la dignità per procurarsi il cibo

È dura la vita per chi vive nella provincia del Guéra, in Ciad.
Siamo in pieno Sahel, ai confini del deserto del Sahara, dove ci sono due stagioni: la stagione secca, che dura nove mesi, e quella delle piogge che dura tre mesi. E le famiglie possono sfruttare solo quest’ultimo periodo per piantare e far crescere tutto ciò da cui dipenderà la loro sopravvivenza per tutto l’anno.

Stiamo parlando soprattutto di cereali poveri come miglio, sorgo, sesamo, arachidi.

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Sapere quale sarà la resa dei terreni che ogni famiglia ha a disposizione è però sempre più un’incognita in quanto, per motivi climatici, per l’aridità dei suoli (inasprita dalla mancanza di alberi e dall’erosione del vento), e per i metodi ancestrali di coltivazione, non sempre la stagione delle piogge è sufficiente a garantire un buon raccolto.

E così molti agricoltori, in gran numero donne, da qualche tempo sono riusciti a organizzarsi per gestire insieme le scorte di miglio in modo da non essere costretti ad acquistarne, nei periodi di magra, dai commercianti a prezzi di usura.

Si tratta di una vera e propria banca dei cereali che il missionario gesuita padre Franco Martellozzo, accogliendo le loro necessità, ha ideato e messo in pratica: all’inizio della stagione, ai contadini, viene dato uno stock di cereali che si impegnano a restituire a fine stagione con un quantitativo in più.

Da questo suo impegno, molte donne sono riuscite a sollevare la loro situazione familiare e hanno imparato a coltivare non solo cereali, ma anche ortaggi.

Questo migliora l’alimentazione ma anche il reddito, poiché l’eccedenza si vende sui mercati e il guadagno che si ricava può compensare l’eventuale scarsità della produzione cerealicola stagionale.

CONTINUA SU “CUORE AMICO”

Fonte e immagine

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