Da Riga, il racconto dell’Oblata Apostolica Pro Sanctitate Rita Refalo, missionaria di Malta da 25 anni in Lettonia.
La missione è un fuoco vivo che supera ogni confine geografico e linguistico per accendere comunità capaci di farsi dono.
La testimonianza che giunge da Rita Refalo, Oblata Apostolica Pro Sanctitate in Lettonia, custodisce la bellezza di una ricorrenza secolare e un traguardo storico per la Chiesa locale. Ci racconta, infatti:
«Celebrare questa giornata – e quest’anno in modo speciale perché sono 100 anni da quando il Papa Pio XI ha istituito questa giornata – è una grande gioia per noi!».
Un evento storico: la prima volta di una comunione nazionale
Il cuore pulsante di questo centenario ha trovato a Riga un momento inedito di grazia. Per la prima volta nella storia del Paese, l’evento non è rimasto circoscritto a singole realtà parrocchiali, ma ha coinvolto l’intera nazione in un solo abbraccio spirituale.
Rita evidenzia con forza questo passaggio:
«Per noi in Lettonia è stata la prima volta che l’abbiamo celebrata a livello nazionale e non solo in alcune parrocchie».
La sera del 17 ottobre, vigilia della solennità, la cattedrale di Riga ha aperto le porte a una veglia intensa, presieduta insieme al direttore di Missio in Lettonia, Padre Jēkabs Rodions Doļa. Missionari, giovani e famiglie hanno condiviso la Santa Messa e l’adorazione eucaristica.
Momento culminante è stata la recita del Rosario missionario: preghiere scandite in diverse lingue: vietnamita, malawiano, inglese, italiano e lettone. Rita sottolinea l’impatto di questa sinfonia:
«Questo ci ha fatto vivere l’universalità della Chiesa».
Vicinanza, famiglie e cura dei più fragili
La comunione missionaria ha toccato la concretezza delle relazioni umane. Sempre il 17 ottobre, la festa ha raccolto i bambini e le famiglie vietnamite residenti a Riga in un clima di contagioso entusiasmo.

La celebrazione è proseguita poi il 18 ottobre nella parrocchia di Cristo Re, rinnovando l’impegno verso i più deboli:
«C’è tanto entusiasmo e gioia nel diventare piccoli missionari per aiutare tanti bambini bisognosi!».
Le parole conclusive di Rita risuonano, infine, come una consegna:
«È bello essere uniti in Gesù, per essere uniti nella missione, come ci ha detto il nostro Papa Leone».
Una Lettonia radunata per la prima volta a livello nazionale testimonia che l’incontro autentico genera speranza concreta per il mondo intero.

Foto di Rita Refalo
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