Essere testimoni di misericordia – PREGARE

17 Novembre 2025

Nino Savarino
N. Savarino, "Testimoni di misericordia"
N. Savarino, "Testimoni di misericordia"

La rubrica “Testimoni di misericordia” con il libro (sfogliabile) di Nino Savarino. Questo lunedì, il verbo “pregare” e l’opera “pregare Dio per i vivi e per i morti”

Un capitolo per volta del libro di Nino Savarino, Governatore della Misericordia di Rosolini, amico di spazio + spadoni e collaboratore di diversi progetti e del blog

Dal Salmo 143 (142)

Signore, ascolta la mia preghiera, porgi orecchio alla mia supplica;
tu che sei fedele e per la tua giustizia, rispondimi.

Resta in contatto con spazio + spadoni

Iscriviti alla newsletter

È sempre il tempo della preghiera

Diceva Papa Francesco:

“La preghiera apre il cuore al Signore e, quando lo Spirito entra, dentro ti cambia la vita. Perciò bisogna pregare, per aprire il cuore e lasciare lo spazio allo Spirito. La preghiera è uno slancio, è un’invocazione che va oltre noi stessi: qualcosa che nasce nell’intimo della nostra persona e si protende, perché avverte la nostalgia di un incontro. Quella nostalgia che è più di un bisogno, più di una necessità: è una strada. La preghiera è la voce di un io che brancola, che procede a tentoni, in cerca di un Tu. L’incontro tra l’io e il Tu non si può fare con le calcolatrici: è un incontro umano e tante volte si procede a tentoni per trovare il Tu che il mio io sta cercando”

Cosa sarebbe l’uomo senza la preghiera?

Sono tante le forme della nostra preghiera: di lode, di adorazione, di ringraziamento, di richiesta. C’è la preghiera nel segreto della tua stanza e c’è quella comunitaria. C’è la preghiera silenziosa e c’è quella perseverante. C’è la preghiera della parola e c’è la preghiera dei gesti

Il nostro sarà un viaggio lieve e bellissimo se lo alimentiamo con la preghiera,
qualunque essa sia. Soprattutto di lode e di ringraziamento

Pregare Dio per i vivi e per i morti

Noi pensiamo che praticare la misericordia sia soltanto un fare. Questa opera di misericordia ci ricorda che anche la preghiera è un atto di amore, che va sullo stesso piano delle altre opere di misericordia. La preghiera di intercessione per i vivi e per i morti è un grande atto di carità e predispone alla carità. Pensiamo a Madre Teresa di Calcutta. È famoso l’episodio del giornalista che voleva intervistarla e lei gli chiese: “Ma quante ore prega lei al giorno?”.
Il giornalista rimane spiazzato, si aspettava qualche richiesta.
Madre Teresa giustifica così la domanda: “Vede, senza Dio siamo troppo poveri per poter aiutare i poveri.
Senza preghiera è difficile resistere nel servizio vero ai poveri” e poi aggiunge: “Ricordati che io sono solo una povera donna che prega.
Pregando, Dio mette il suo amore nel mio cuore e così posso amare i poveri”.

(Don Ezio Bolis, Catechesi mensile, 28 ottobre 2015)

SPUNTI DI RIFLESSIONE

“State sempre lieti, pregate incessantemente, in ogni cosa rendete grazie; questa è infatti la volontà di Dio in Cristo Gesù verso di voi” (1 Tessalonicesi 5:16-18)

Fonte e immagine: N. Savarino, “Testimoni di misericordia”

SFOGLIA IL LIBRO DI NINO SAVARINO

Condividi questo articolo

Le parole possono ispirare, la condivisione può farle arrivare più lontano.

Home » News » Essere testimoni di misericordia – PREGARE
Opera M Collabora con noi