Il dialogo autentico non si improvvisa: si costruisce attraverso la conoscenza rigorosa, il rispetto profondo e la dedizione all’altro. Questa lezione, più attuale che mai, affonda le sue radici nella storia di un piccolo borgo della Versilia, Torcigliano, che ha dato i natali a una delle figure più rilevanti dell’orientalismo europeo: Ludovico Marracci (1612-1700).
In occasione della mostra “Coranica. Dal Marracci di Lucca ad Abu Dhabi”, ospitata dal 7 al 23 agosto 2026 presso la Chiesa del Suffragio della Misericordia a Camaiore, il territorio riscopre una pagina fondamentale della storia delle relazioni tra Occidente e Oriente.
La forza dello studio per incontrare l’altro
Teologo e orientalista, Marracci dedicò oltre quarant’anni di ricerche allo studio dell’Islam, culminati nel 1698 con la pubblicazione a Padova dell’ Alcorani Textus Universus, la prima traduzione integrale del Corano in una lingua occidentale dotata di un rigoroso apparato filologico.
In un’epoca segnata da diffidenze e barriere culturali, il lavoro di Marracci dimostrò come l’incontro autentico con l’altro passi inevitabilmente attraverso l’approfondimento intellettuale e l’ascolto senza pregiudizi.
La cultura del dialogo, come spesso ricordato dalle iniziative promosse dal Movimento spazio + spadoni, non è una vaga intenzione, ma il frutto concreto di un percorso di studio, prossimità e ascolto reciproco.
Conoscere la fede e la cultura dell’altro è il primo passo per costruire opere di pace e di solidarietà.
Da Torcigliano al Documento sulla Fratellanza Umana
L’esposizione di Camaiore accompagna il visitatore lungo un itinerario di oltre tre secoli, collegando l’intuizione del teologo seicentesco con i traguardi più recenti del dialogo interreligioso.
Il percorso espositivo trova la sua naturale continuità nel Documento sulla Fratellanza Umana, sottoscritto ad Abu Dhabi nel 2019 da Papa Francesco e dal Grande Imam di al-Azhar Ahmad al-Tayyeb.
Articolata in 30 pannelli tematici, la mostra offre uno sguardo corale sulla presenza dell’islam in Italia e sulla storia dei rapporti tra cristiani e musulmani, ricordandoci che la fraternità si alimenta nell’azione quotidiana.
L’impegno per la comunità e il bene comune
Promossa dalla Fondazione Metamorfosi ETS, in collaborazione con l’Ufficio per l’Ecumenismo e il Dialogo Interreligioso dell’Arcidiocesi di Lucca, l’esposizione sarà inaugurata giovedì 7 agosto alle ore 17.00 con una giornata di studi nella Chiesa del Suffragio.
Porteranno i saluti istituzionali S.E. Mons. Paolo Giulietti, Arcivescovo di Lucca, il Presidente della Provincia e Sindaco di Camaiore, Marcello Pierucci, e il Presidente della Misericordia di Camaiore, Aldo Intaschi.
Seguiranno gli interventi della prof.ssa Luisa Locorotondo, responsabile del progetto e incaricata per l’Ecumenismo e il Dialogo Interreligioso dell’Arcidiocesi di Lucca e della Conferenza Episcopale Toscana, del prof. Paolo Trianni, docente della Pontificia Università Gregoriana, dello storico Luca Santini e dell’avv. John Gabriele Gattai.
«L’obiettivo di questa iniziativa – spiega la prof.ssa Luisa Locorotondo – è restituire alla comunità la memoria di Ludovico Marracci, valorizzando il contributo che un piccolo borgo della Versilia ha offerto alla storia culturale europea.
Riscoprire Marracci significa riscoprire una pagina importante della nostra identità e, nello stesso tempo, comprendere come la storia possa ancora oggi offrire strumenti per costruire relazioni di pace».
Per la tappa di Camaiore un ringraziamento particolare va alla Misericordia di Camaiore e al Movimento spazio + spadoni, che hanno sostenuto l’organizzazione dell’iniziativa.
Mostra Coranica. Dal Marracci di Lucca ad Abu Dhabi
“Il Borgo, il Corano, il Dialogo: da Torcigliano al dialogo tra popoli”
Data e luogo: Dal 7 al 23 agosto 2026, presso la Chiesa del Suffragio della Misericordia, Via XX Settembre – Camaiore
Inaugurazione: 7 agosto 2026 – ore 17.00
Informazioni e prenotazioni: info@coranica.org
Fonte e immagine: Comunicato stampa dell’Arcidiocesi di Lucca


