Gaza, raid aereo uccide cinque civili: il dolore della comunità cristiana

4 Ottobre 2026

Redazione

Rad a Gaza
Ancora un altro raid a Gaza. Altri civili vittime della guerra. Quando la pace sarà la destinazione?

Nelle prime ore di ieri, 3 ottobre, un violento bombardamento aereo ha colpito la zona occidentale di Gaza City, sventrando un condominio residenziale e spezzando la vita di cinque persone innocenti.

La tragedia si è abbattuta con forza rinnovata su una popolazione civile già duramente provata da mesi di conflitto, riaccendendo l’angoscia e seminando sgomento tra le famiglie della Striscia, tra cui la piccola e vulnerabile comunità cristiana locale.

Resta in contatto con spazio + spadoni

Iscriviti alla newsletter

Il dolore e la preghiera del cardinale Pizzaballa

Tra le vittime identificate dai soccorritori palestinesi vi sono una madre con sua figlia, un giovane di ventuno anni e due donne appartenenti alla comunità greco-ortodossa: Maysa Khader Ibrahim Abu Daoud e Mary Hafez Michel Najjar.

L’accaduto ha suscitato una commossa reazione da parte del cardinale Pierbattista Pizzaballa, Patriarca latino di Gerusalemme, che attraverso una nota ufficiale ha manifestato profondo dolore e sentito cordoglio.

Il porporato ha espresso la propria affettuosa vicinanza alle famiglie delle defunte e all’intera comunità cristiana di Gaza, invocando per loro il dono del conforto e della speranza in quest’ora di lutto.

Citando le parole della Scrittura, «Beato colui che tu sceglierai e farai dimorare nei tuoi cortili», il cardinale ha affidato i defunti alla misericordia di Dio, implorando il riposo eterno nel Suo Regno.

Le celebrazioni funebri delle due fedeli si sono tenute presso la storica chiesa di San Porfirio, baluardo millenario e simbolo di fedeltà e fratellanza nel cuore della Striscia.

Operazioni militari e vite innocenti spezzate

Secondo quanto ricostruito da testate internazionali e fonti d’intelligence, il raid aereo mirava a colpire Ali al-Amoudi, dirigente politico di spicco di Hamas e figura centrale nelle trattative relative al disarmo e alla futura amministrazione civile dell’enclave. Tuttavia, l’esito dell’attacco rimane incerto: il nome del funzionario non figura tra le vittime registrate nelle strutture ospedaliere, alimentando l’ipotesi che sia riuscito a mettersi in salvo pochi istanti prima del crollo.

A fare le spese dell’operazione sono stati ancora una volta i residenti inermi. Oltre alle vittime accertate, decine di feriti gravi sono stati estratti a braccia dalle macerie in condizioni disperate.

Questo drammatico evento testimonia con cruda evidenza come l’incessante escalation militare continui a mietere vite tra i civili, non risparmiando nemmeno le storiche minoranze religiose intrappolate nella devastazione quotidiana.

Di fronte a tanto strazio, si leva alto l’appello delle coscienze per la tutela incondizionata della vita umana e per il silenzio delle armi.

Foto di Emad El Byed su Unsplash

Fonte: Vatican News

Condividi questo articolo

Le parole possono ispirare, la condivisione può farle arrivare più lontano.

Home » News » Gaza, raid aereo uccide cinque civili: il dolore della comunità cristiana
Opera M Collabora con noi