Commento alle Letture del giorno di Padre Giordano Favillini
Domenica 8/06 Pentecoste
Gv 14, 26
Ma il Paraclito, lo Spirito Santo che il Padre manderà nel mio nome, lui vi insegnerà ogni cosa e vi ricorderà tutto ciò che io vi ho detto.
La fede cristiana non è frutto di riflessioni umane, di sapienza terrena, ma proviene dall’alto che gradualmente si rivela nel cammino della vita.
Lunedì 9/06
Marco 2, 19
Gesù disse loro: “Possono forse digiunare gli invitati a nozze quando lo sposo è con loro?”.
Gesù è lo sposo dell’umanità, chi cammina con Lui partecipa della sua pace e della sua gioia, credere è una festa interiore.
Martedì 10/06
Marco 2, 27
Gesù diceva loro: “Il sabato è stato fatto per l’uomo e non l’uomo per il sabato”.
Tutte le leggi e i precetti della Bibbia sono mezzi per aiutare gli uomini a vivere, non sono il fine ma i mezzi che Dio può trasformare per il nostro bene.
Mercoledì 11/06
Matteo 10, 8
Gesù disse ai suoi discepoli: “Guarite gli infermi, risuscitate i morti, purificate i lebbrosi, scacciate i demoni”.
Aderire a Gesù significa permettergli di trasformare tutto il negativo presente in noi e nella realtà che ci circonda.
Giovedì 12/06
Marco 3, 11
Gli spiriti impuri quando vedevano Gesù, cadevano ai suoi piedi e gridavano: “Tu sei il Figlio di Dio”.
Quando Gesù si manifesta ogni forma di male viene smascherata, l’autore di ogni male viene spogliato del suo fittizio potere.
Venerdì 13/06
Marco 3, 13
Gesù salì sul monte, chiamò a sé quelli che voleva ed essi andarono da lui. Il Signore si serve delle capacità e dei doni di coloro che lo seguono per realizzare i suoi progetti di bene per il mondo intero.
Sabato 14/06
Marco 3, 20
Gesù entrò in una casa e di nuovo si radunò una folla, tanto che non potevano neppure mangiare. La bellezza, la verità e la bontà attirano inevitabilmente e Gesù è tutto questo, perciò anche oggi ha una forza grande di attrazione.


La Parola ogni giorno: commento al Vangelo dal 26 Aprile-2 Maggio 2026
26 Aprile 2026