Una lettera dell’alfabeto per poi pensare a una parola che ci rimandi alle opere di misericordia. Oggi, tocca alla lettera -D
Padre Giovanni Gargano, nostro corrispondente dal Bangladesh, è un missionario saveriano.
Per la rubrica “L’alfabeto della Misericordia” ha scelto la parola “Donors” (donatori)
Essere donatori di misericordia…
La misericordia è un dono immeritato di Dio e un impegno ad amare profondamente gli altri, anche quando ciò comporta rischi o sacrifici personali.
Essere donatori di misericordia significa essere servitori di Dio. Gesù ha donato la sua vita come servitore e ha dato la sua vita sulla croce.
Un donatore di misericordia è in grado di ascoltare il grido delle persone, aprendo il suo cuore e le sue mani.
La gratuità è la caratteristica di un donatore di misericordia, il suo unico scopo è portare la consolazione di Dio che non ha mai abbandonato chi lo chiama.
Gli atteggiamenti di un donatore di misericordia sono:
- Amare senza misura con gioia;
- Tenerezza e umiltà;
- Compassione e vicinanza con rispetto;
- Empatia e comprensione senza giudicare;
- Non cerca l’applauso, agisce sempre in silenzio;
- Non è indifferente a nessuno che si avvicina a lui;
- Ha sempre tempo per gli altri;
- L’altruismo è la sua forza;
- La speranza è sempre nel suo cuore;
- La fede in Dio è la motivazione della sua vita.
Alla fine, vorrei dire che essere donatori di misericordia è una vocazione per tutti.
Dobbiamo essere pronti a realizzare questa vocazione e la nostra vita sarà illuminata dall’amore di Cristo.
Quindi, siate donatori di misericordia… siate persone di speranza!
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Se anche tu vuoi scrivere la “tua” parola della misericordia, scegli una lettera e invia a: editor@spaziospadoni.org (Loredana Brigante)
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