In Cina, il cammino quaresimale delle comunità cattoliche racconta una fede viva nonostante le difficoltà
L’inizio della Quaresima nelle comunità cattoliche cinesi si è caratterizzato per un’intensa partecipazione alle pratiche di fede, all’insegna delle opere di misericordia e della missione evangelica.
In diverse città, come Pechino e Shanghai, si sono organizzati pellegrinaggi, corsi di catechismo e attività caritative che riflettono il profondo impegno dei fedeli nel seguire il Vangelo.
I pellegrinaggi, ad esempio, hanno visto centinaia di fedeli visitare luoghi sacri come chiese storiche dedicate all’Immacolata Concezione, portando con sé preghiere per la salute del Papa, segno di una solidarietà globale nella Chiesa.
A Shanghai, l’attenzione si è concentrata sulle opere di misericordia, con i volontari che offrivano visite mediche gratuite dopo la Messa. Le iniziative hanno avuto anche una forte dimensione educativa, con corsi di catechismo che sottolineavano la speranza cristiana e il significato di Ash Wednesday, come momento di rinnovamento spirituale.
Inoltre, la Chiesa in Cina vive con intensità il Giubileo, invitando i fedeli a vivere la Quaresima come un’occasione di conversione e di vicinanza agli altri.
Questo impegno nel fare del bene e nel condividere il Vangelo è un segno di una fede viva che, pur nelle difficoltà, continua a crescere e a testimoniare la misericordia di Dio.
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- Foto di Lucas George Wendt (Pexels)




