Papa Leone XIV, il mondo si unisce in preghiera

13 Ottobre 2026

Redazione
Italia Italia

Pregare per il papa
La preghiera e la vicinanza a Papa Leone XIV. Questa sera, alle 18.00, la recita del Rosario

La richiesta di vicinanza spirituale del Papa diventa un invito alla comunione. In queste ore, comunità, religiosi e fedeli di tutto il mondo si raccolgono nella preghiera per accompagnarlo nel momento dell’intervento chirurgico.

Ci sono momenti in cui la preghiera diventa un modo concreto per sentirsi vicini, anche quando le distanze sembrano incolmabili. È quanto sta accadendo oggi, martedì 13 ottobre, attorno a papa Leone XIV, ricoverato al Policlinico universitario Agostino Gemelli di Roma per essere sottoposto a un intervento chirurgico per la rimozione di un nodulo circoscritto al polmone, individuato durante alcuni controlli medici.

Resta in contatto con spazio + spadoni

Iscriviti alla newsletter

Ad annunciare la necessità dell’intervento era stato lo stesso Pontefice, al termine dell’Angelus di domenica 11 ottobre. Con semplicità e fiducia, aveva condiviso con i fedeli la situazione, affidandosi alla loro vicinanza spirituale e chiedendo di essere accompagnato dalla preghiera. Un gesto che ha raggiunto tante persone, suscitando un’ondata di affetto e solidarietà.

Una Chiesa che si stringe attorno al suo pastore

La risposta non si è fatta attendere. In queste ore, le preghiere si elevano da numerose comunità ecclesiali, dalle famiglie religiose e dalle chiese di diversi Paesi. Anche al Gemelli la preghiera diventa un segno tangibile di vicinanza: per le ore 18 è prevista la recita del Rosario nella cappella dell’ospedale, guidata dal cardinale vicario di Roma, Baldo Reina, in un momento di comunione che idealmente coinvolge tutta la diocesi e quanti desiderano unirsi spiritualmente.

Non si tratta soltanto di chiedere una pronta guarigione. Pregare significa affidare il Papa alla cura di Dio, sostenere con discrezione chi attraversa un momento delicato e ricordare che la fragilità appartiene alla vita di ogni persona, indipendentemente dal ruolo che ricopre.

spazio + spadoni si unisce alla preghiera

Anche spazio + spadoni si unisce alla preghiera di tanti, esprimendo la propria vicinanza a papa Leone XIV in queste ore particolari.

Una vicinanza che nasce dal cuore della spiritualità della misericordia: riconoscere nell’altro una persona da accompagnare, sostenere e affidare all’amore di Dio. La preghiera, anche quando non può risolvere immediatamente le difficoltà, crea legami, alimenta la speranza e rende concreta la comunione.

Nel cammino di spazio + spadoni, la misericordia non è soltanto una parola da pronunciare o un sentimento da custodire, ma una disposizione che si traduce in gesti, relazioni e attenzione verso chi vive una situazione di bisogno. In questo momento, unirsi alla preghiera per il Pontefice è un modo semplice e profondo per testimoniare tale vicinanza.

Mentre papa Leone XIV affronta l’intervento e il successivo periodo di recupero, l’augurio è che possa sentire il sostegno di questa grande comunità spirituale.

Una preghiera condivisa, dunque, perché la speranza non venga meno e perché il Papa possa tornare presto al servizio della Chiesa, accompagnato dall’affetto e dalla preghiera di tanti.

Immagine creata digitalmente da spazio + spadoni

Condividi questo articolo

Le parole possono ispirare, la condivisione può farle arrivare più lontano.

Home » News » Papa Leone XIV, il mondo si unisce in preghiera
Collabora con noi