Seme di Misericordia
Attimi d’amore
Ti ho sentito nel mio cuore caldo. Ho la certezza della tua presenza. Resto in silenzio, in ascolto di piccoli attimi d’amore, piccoli segreti d’amore che diverranno briciole per i tuoi poveri Signore.
Padre Francesco Zambotti
Tenda di Cristo
San Riccardo di Chichester Oggi: Misericordia nella Verità e nel Servizio
San Riccardo ci invita a conoscere Cristo più chiaramente, amarlo più teneramente, seguirlo più fedelmente. Oggi, questo si traduce in misericordia vissuta con coerenza: educare con amore, servire con giustizia, praticare le opere di misericordia come via per trasformare la società con il Vangelo vissuto.
VANGELO DI OGGI
Dal Vangelo secondo Giovanni
Gv 5,31-47
In quel tempo, Gesù disse ai Giudei:
«Se fossi io a testimoniare di me stesso, la mia testimonianza non sarebbe vera. C’è un altro che dà testimonianza di me, e so che la testimonianza che egli dà di me è vera.
Voi avete inviato dei messaggeri a Giovanni ed egli ha dato testimonianza alla verità. Io non ricevo testimonianza da un uomo; ma vi dico queste cose perché siate salvati. Egli era la lampada che arde e risplende, e voi solo per un momento avete voluto rallegrarvi alla sua luce.
Io però ho una testimonianza superiore a quella di Giovanni: le opere che il Padre mi ha dato da compiere, quelle stesse opere che io sto facendo, testimoniano di me che il Padre mi ha mandato.
E anche il Padre, che mi ha mandato, ha dato testimonianza di me. Ma voi non avete mai ascoltato la sua voce né avete mai visto il suo volto, e la sua parola non rimane in voi; infatti non credete a colui che egli ha mandato.
Voi scrutate le Scritture, pensando di avere in esse la vita eterna: sono proprio esse che danno testimonianza di me. Ma voi non volete venire a me per avere vita.
Io non ricevo gloria dagli uomini. Ma vi conosco: non avete in voi l’amore di Dio. Io sono venuto nel nome del Padre mio e voi non mi accogliete; se un altro venisse nel proprio nome, lo accogliereste. E come potete credere, voi che ricevete gloria gli uni dagli altri, e non cercate la gloria che viene dall’unico Dio?
Non crediate che sarò io ad accusarvi davanti al Padre; vi è già chi vi accusa: Mosè, nel quale riponete la vostra speranza. Se infatti credeste a Mosè, credereste anche a me; perché egli ha scritto di me. Ma se non credete ai suoi scritti, come potrete credere alle mie parole?».
Commenti al Vangelo di oggi
Commento al Vangelo di Padre Giordano Favillini
Gesù dice: “Ma voi non volete venire a me per avere vita?”. Questo è il vero dramma esistenziale: rinunciare a Gesù. Questa rinuncia è precipitare in un baratro di illusioni che generano ogni sorta di angoscia e infelicità, frustrazioni e solitudini.

Il Giubileo: oggi
03 aprile 2025
Giubileo della Salute Mentale
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Pellegrinaggio della Conferenza Episcopale Slovacca