Sant’Angelo d’Acri

il: 

30 Ottobre 2024

di: 

Sant'Angelo d'Acri-santo della misericordia
Sant’Angelo d’Acri-santo della misericordia

Sant'Angelo d'Acri-santo della misericordia

Sant’Angelo d’Acri: Il fuoco della carità che accende la fede

Nome

Sant’Angelo d’Acri

Titolo

Frate cappuccino

Nascita

19 ottobre 1669, Acri (Cosenza)

Morte

30 ottobre 1739, Acri (Cosenza)

Ricorrenza

30 ottobre

Martirologio

edizione 2004

 

Patrono di

Acri

Beatificazione

18 dicembre 1825, Roma , papa Leone XII

Canonizzazione

15 ottobre 2017, Roma, papa Francesco

Martirologio Romano

Ad Acri in Calabria, beato Angelo, sacerdote dell’Ordine dei Frati Minori Cappuccini, che, percorrendo instancabilmente il regno di Napoli, predicò la parola di Dio con un linguaggio adatto ai semplici.

 

Il Santo e la missione

Nelle missioni popolari, Sant’Angelo d’Acri parlava con semplicità e forza. Riusciva a raggiungere i cuori più lontani con parole di misericordia e verità. Le sue predicazioni trasformavano intere città, spingendo molti alla conversione. Era un missionario della gioia, capace di unire l’ardore francescano alla tenerezza evangelica.

Il Santo e le opere di misericordia

Le opere di misericordia per Sant’Angelo erano il respiro stesso della sua missione. Visitava i malati, confortava i peccatori, riconciliava le comunità divise e portava speranza dove regnava la miseria. La sua carità non era solo assistenza, ma un annuncio di salvezza che univa corpo e spirito nella compassione di Cristo.

Agiografia

Sant’Angelo d’Acri, nato come Lucantonio Falcone il 19 ottobre 1669 ad Acri, Calabria, fu una figura emblematica della Chiesa cattolica. Figlio di Francesco Falcone e Diana Enrico, entrambi di umili origini, Sant’Angelo venne educato alla vita religiosa dallo zio sacerdote…

CONTINUA

Fonte dell’articolo e immagini

SantoDelGiorno.it

Sant’Angelo d’Acri: Il fuoco della carità che accende la fede

Nome

Sant’Angelo d’Acri

Titolo

Frate cappuccino

Nascita

19 ottobre 1669, Acri (Cosenza)

Morte

30 ottobre 1739, Acri (Cosenza)

Ricorrenza

30 ottobre

Martirologio

edizione 2004

 

Patrono di

Acri

Beatificazione

18 dicembre 1825, Roma , papa Leone XII

Canonizzazione

15 ottobre 2017, Roma, papa Francesco

Martirologio Romano

Ad Acri in Calabria, beato Angelo, sacerdote dell’Ordine dei Frati Minori Cappuccini, che, percorrendo instancabilmente il regno di Napoli, predicò la parola di Dio con un linguaggio adatto ai semplici.

 

Il Santo e la missione

Nelle missioni popolari, Sant’Angelo d’Acri parlava con semplicità e forza. Riusciva a raggiungere i cuori più lontani con parole di misericordia e verità. Le sue predicazioni trasformavano intere città, spingendo molti alla conversione. Era un missionario della gioia, capace di unire l’ardore francescano alla tenerezza evangelica.

Il Santo e le opere di misericordia

Le opere di misericordia per Sant’Angelo erano il respiro stesso della sua missione. Visitava i malati, confortava i peccatori, riconciliava le comunità divise e portava speranza dove regnava la miseria. La sua carità non era solo assistenza, ma un annuncio di salvezza che univa corpo e spirito nella compassione di Cristo.

Agiografia

Sant’Angelo d’Acri, nato come Lucantonio Falcone il 19 ottobre 1669 ad Acri, Calabria, fu una figura emblematica della Chiesa cattolica. Figlio di Francesco Falcone e Diana Enrico, entrambi di umili origini, Sant’Angelo venne educato alla vita religiosa dallo zio sacerdote…

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