Curare le relazioni

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26 Febbraio 2026

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cenere-relazioni
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Foto di Pablo Martinez su Unsplash

Una nuova rubrica per ospitare le riflessioni di don Nino Carta, sacerdote per diversi anni in Brasile, oggi direttore del CMD di Ozieri, in Sardegna

Quando ripenso alla mia vita, ai tanti momenti vissuti in sordina, mezzo nascosti dalle ceneri dell’apatia e del risentimento, accompagnati anche da un velo di tristezza per fatti capitati, mi viene di rimproverarmi a tal punto che vorrei darmi degli schiaffi in faccia:

“Nino, ma quanto tempo hai perso; quante volte la cenere del risentimento ha coperto e quasi spento il fuoco dentro di te”.

E mi rendo conto che nel “caminetto” del mio cuore le relazioni saranno curate e potranno brillare solo togliendo la cenere che si è accumulata in tanti momenti di risentimenti, di tristezze tante volte accarezzate e di rancori covati; solo così potrà di nuovo brillare la brace e la fiamma dell’amore che ci fa sentire accolti e riabbracciati in una casa piena d’amore, calda e accogliente.

È intorno al fuoco e al focolare della casa infatti che rinasce la voglia di amare e di prenderci cura delle relazioni, riportando in cuore una parola che, e meno male ne ho fatto l’esperienza, aiuta moltissimo a curare le relazioni tra noi, la parola “Amnistia”.

Può sembrare una parola che ricorda guerre, vendette e malumori, ed invece è la parola che apre le porte alla misericordia, volto stupendo dell’amore… “esagerato” di Dio.

E, badate, anche se molte volte non ce ne rendiamo conto, tutti noi siamo sempre immersi nella misericordia di Dio.

Siamo nati infatti da un Suo atto di amore-misericordia e in questo amore siamo e saremo sempre immersi; però solo se ne prendiamo coscienza, ogni nostra relazione sarà ravvivata e curata quasi automaticamente.

L’amore-misericordia di Dio infatti è a fondo perduto e per questo c’è sempre ed è sempre gratis.

Ecco perché, se siamo attenti e togliamo dal cuore le ceneri dei risentimenti, non è poi così difficile curare e ravvivare le nostre relazioni.
E badate: sono convinto che questo sia uno degli atti più intelligenti del nostro santo viaggio.

Coraggio, allora: curiamo e … ravviviamo!

Fonte

  • Profilo Fb don Nino Carta

Immagine

Una nuova rubrica per ospitare le riflessioni di don Nino Carta, sacerdote per diversi anni in Brasile, oggi direttore del CMD di Ozieri, in Sardegna

Quando ripenso alla mia vita, ai tanti momenti vissuti in sordina, mezzo nascosti dalle ceneri dell’apatia e del risentimento, accompagnati anche da un velo di tristezza per fatti capitati, mi viene di rimproverarmi a tal punto che vorrei darmi degli schiaffi in faccia:

“Nino, ma quanto tempo hai perso; quante volte la cenere del risentimento ha coperto e quasi spento il fuoco dentro di te”.

E mi rendo conto che nel “caminetto” del mio cuore le relazioni saranno curate e potranno brillare solo togliendo la cenere che si è accumulata in tanti momenti di risentimenti, di tristezze tante volte accarezzate e di rancori covati; solo così potrà di nuovo brillare la brace e la fiamma dell’amore che ci fa sentire accolti e riabbracciati in una casa piena d’amore, calda e accogliente.

È intorno al fuoco e al focolare della casa infatti che rinasce la voglia di amare e di prenderci cura delle relazioni, riportando in cuore una parola che, e meno male ne ho fatto l’esperienza, aiuta moltissimo a curare le relazioni tra noi, la parola “Amnistia”.

Può sembrare una parola che ricorda guerre, vendette e malumori, ed invece è la parola che apre le porte alla misericordia, volto stupendo dell’amore… “esagerato” di Dio.

E, badate, anche se molte volte non ce ne rendiamo conto, tutti noi siamo sempre immersi nella misericordia di Dio.

Siamo nati infatti da un Suo atto di amore-misericordia e in questo amore siamo e saremo sempre immersi; però solo se ne prendiamo coscienza, ogni nostra relazione sarà ravvivata e curata quasi automaticamente.

L’amore-misericordia di Dio infatti è a fondo perduto e per questo c’è sempre ed è sempre gratis.

Ecco perché, se siamo attenti e togliamo dal cuore le ceneri dei risentimenti, non è poi così difficile curare e ravvivare le nostre relazioni.
E badate: sono convinto che questo sia uno degli atti più intelligenti del nostro santo viaggio.

Coraggio, allora: curiamo e … ravviviamo!

Fonte

  • Profilo Fb don Nino Carta

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Foto di Pablo Martinez su Unsplash

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