Esplorare nuove vie di prossimità

Foto di Marek Studzinski su Unsplash
Una nuova rubrica per ospitare i “Passaparola” di don Nino Carta, sacerdote per diversi anni in Brasile: guardare il mondo con occhi nuovi
Esplorare: un verbo affascinante che parla di luoghi, civiltà, popoli e persone più o meno lontane da noi e molte volte poco conosciute, ma che ci affascinano con la loro storia e il loro modo di vivere.
Ma non solo: ci parla anche di continue riscoperte di nuove relazioni tra le persone, con civiltà che portano con sé secoli di storia, in un continuo viaggio attraverso modi e stili diversi di prossimità.
Per questo è diventato addirittura normale oggi parlare anche di un “turismo di prossimità”, ossia di nuovi stili di viaggiare che portano le persone verso mete nuove non importa se vicine o lontane, che ci permettono di conoscere e sperimentare nuovi stili di convivenza e di incontro tra i popoli e le loro culture.
Cosi, più che un atto di conquista, la prossimità diventa un atto di introspezione nel modo di vivere degli altri, guardando così i luoghi, le persone e le culture con occhi nuovi, che ci portano ad inventare nuovi stili di prossimità e di incontro che ci portano alla solidarietà e alla crescita reciproca.
In questo senso le varie prossimità che tante volte ci possono portare anche a crisi nelle relazioni, possono invece diventare opportunità di crescita comunitaria, quando ci avviciniamo senza essere interessati solo a noi stessi, riscoprendo la solidarietà non per un vuoto buonismo, ma convinti che senza la crescita e l’incontro con gli altri, anche la nostra crescita e le nostre relazioni saranno sempre più difficili e inesistenti.
Ecco, allora, concretamente, alcune vie di prossimità che possiamo esplorare:
- il volontariato di prossimità
- la cura del bene comune
- l’impegno per la dignità e quindi per i valori della democrazia
- la scelta di nuovi stili di vita sostenibili
- il sostegno di una economia solidale e comunitaria
- il rispetto delle varie religioni e la riscoperta da parte di tutti di un Dio Amore e Padre.
Se entriamo in queste dinamiche di prossimità, riusciremo a scoprire sempre di più quanto è bello e quanto valga la pena, supportandoci e arricchendoci gli uni gli altri.
Fonte
- “Passaparola” – Profilo Fb don Nino Carta (28 febbraio 2026)
Immagine
- Foto di Marek Studzinski su Unsplash
Una nuova rubrica per ospitare i “Passaparola” di don Nino Carta, sacerdote per diversi anni in Brasile: guardare il mondo con occhi nuovi
Esplorare: un verbo affascinante che parla di luoghi, civiltà, popoli e persone più o meno lontane da noi e molte volte poco conosciute, ma che ci affascinano con la loro storia e il loro modo di vivere.
Ma non solo: ci parla anche di continue riscoperte di nuove relazioni tra le persone, con civiltà che portano con sé secoli di storia, in un continuo viaggio attraverso modi e stili diversi di prossimità.
Per questo è diventato addirittura normale oggi parlare anche di un “turismo di prossimità”, ossia di nuovi stili di viaggiare che portano le persone verso mete nuove non importa se vicine o lontane, che ci permettono di conoscere e sperimentare nuovi stili di convivenza e di incontro tra i popoli e le loro culture.
Cosi, più che un atto di conquista, la prossimità diventa un atto di introspezione nel modo di vivere degli altri, guardando così i luoghi, le persone e le culture con occhi nuovi, che ci portano ad inventare nuovi stili di prossimità e di incontro che ci portano alla solidarietà e alla crescita reciproca.
In questo senso le varie prossimità che tante volte ci possono portare anche a crisi nelle relazioni, possono invece diventare opportunità di crescita comunitaria, quando ci avviciniamo senza essere interessati solo a noi stessi, riscoprendo la solidarietà non per un vuoto buonismo, ma convinti che senza la crescita e l’incontro con gli altri, anche la nostra crescita e le nostre relazioni saranno sempre più difficili e inesistenti.
Ecco, allora, concretamente, alcune vie di prossimità che possiamo esplorare:
- il volontariato di prossimità
- la cura del bene comune
- l’impegno per la dignità e quindi per i valori della democrazia
- la scelta di nuovi stili di vita sostenibili
- il sostegno di una economia solidale e comunitaria
- il rispetto delle varie religioni e la riscoperta da parte di tutti di un Dio Amore e Padre.
Se entriamo in queste dinamiche di prossimità, riusciremo a scoprire sempre di più quanto è bello e quanto valga la pena, supportandoci e arricchendoci gli uni gli altri.
Fonte
- “Passaparola” – Profilo Fb don Nino Carta (28 febbraio 2026)
Immagine
- Foto di Marek Studzinski su Unsplash

Foto di Marek Studzinski su Unsplash


