Tutto vince l’amore

Foto di Jonathan Kemper su Unsplash
Una nuova rubrica per ospitare i “Passaparola” di don Nino Carta, sacerdote per diversi anni in Brasile, oggi direttore del CMD di Ozieri, in Sardegna
Tutto, proprio tutto.
Per questo dobbiamo fare la nostra parte affinché sia sempre vittorioso.
Per questo però dobbiamo avere cura di esso, dobbiamo nutrirlo e metterlo al centro di ogni nostro pensiero e di ogni nostra azione.
Che bel programma: nutrire l’amore, perché sia sempre vittorioso.
Dobbiamo stare attenti allora a ciò di cui ci nutriamo, perché il nutrimento non è solo un fatto biologico e materiale, ma anche di fraternità e di benessere interiore.
Ricordate le parole di Gesù: “Chi mangia di me, vivrà di me?”.
Pensate al pane come diventa santo quando tra le mani del sacerdote è trasformato nel Santo che dà vita ad ogni essere.
Nutrirsi di Gesù-pane è nutrirsi d’amore, perché esso sia sempre vittorioso in ogni esperienza della vita.
Possiamo allora chiederci: “Ma veramente noi ci nutriamo d’amore?
Alimentiamo la nostra vita, i nostri pensieri e il nostro cuore di generosità, di gratuità, di tenerezza e di bellezza?O mangiamo veleno, nutrendoci di egoismi, di rancori, di intolleranze, di superficialità e di tristezze?
Ci nutriamo con avidità della Parola di Dio che trasforma le nostre giornate e ci dona la gioia di poter mostrare a tutti un po’ della bellezza del nostro sforzo di far vincere in noi l’Amore?”.
Sì, perché la bellezza è uno dei raggi dell’amore, che fa splendere la nostra anima e la nostra vita.
Come diceva San Francesco: “Tu sei bellezza, Tu sei bellezza”.
E Sant’Agostino: “Tardi ti ho amato, bellezza infinita”.
La bellezza dell’amore, che non è un’idea, ma una esperienza da percepire e nella quale immergersi.
È per questo che molti oggi ripetono la frase: “La bellezza salverà il mondo”, ossia l’amore vincerà.
Intanto, quando l’amore vince in noi, ci sembra di essere “frammenti di Dio”, così che il nostro vivere, il nostro parlare e il nostro comunicare trasmettono armonia, serenità, gioia di vivere.
Tempo fa ho dedicato un po’ di tempo a potare rose e fiori davanti casa e in giardino. Mi sembrava di augurare ad ogni piantina un buon riposo durante l’inverno ormai vicino, con un arrivederci a febbraio e marzo quando in loro esploderà di nuovo la vita e la primavera.
Potare, anche se è un tagliare e quindi un far soffrire, è un inno alla vita e all’amore, è credere che l’amore vincerà.
Per questo ho sentito in me commozione ed è stata la scusa per far diventare ogni taglio una piccola preghiera.
Nel nostro cammino mai mancheranno le potature: che siano ogni volta opportunità per far trionfare l’amore.
Fonte
- “Passaparola” – Profilo Fb don Nino Carta (20 febbraio 2026)
Immagine
- Foto di Jonathan Kemper su Unsplash
Una nuova rubrica per ospitare i “Passaparola” di don Nino Carta, sacerdote per diversi anni in Brasile, oggi direttore del CMD di Ozieri, in Sardegna
Tutto, proprio tutto.
Per questo dobbiamo fare la nostra parte affinché sia sempre vittorioso.
Per questo però dobbiamo avere cura di esso, dobbiamo nutrirlo e metterlo al centro di ogni nostro pensiero e di ogni nostra azione.
Che bel programma: nutrire l’amore, perché sia sempre vittorioso.
Dobbiamo stare attenti allora a ciò di cui ci nutriamo, perché il nutrimento non è solo un fatto biologico e materiale, ma anche di fraternità e di benessere interiore.
Ricordate le parole di Gesù: “Chi mangia di me, vivrà di me?”.
Pensate al pane come diventa santo quando tra le mani del sacerdote è trasformato nel Santo che dà vita ad ogni essere.
Nutrirsi di Gesù-pane è nutrirsi d’amore, perché esso sia sempre vittorioso in ogni esperienza della vita.
Possiamo allora chiederci: “Ma veramente noi ci nutriamo d’amore?
Alimentiamo la nostra vita, i nostri pensieri e il nostro cuore di generosità, di gratuità, di tenerezza e di bellezza?O mangiamo veleno, nutrendoci di egoismi, di rancori, di intolleranze, di superficialità e di tristezze?
Ci nutriamo con avidità della Parola di Dio che trasforma le nostre giornate e ci dona la gioia di poter mostrare a tutti un po’ della bellezza del nostro sforzo di far vincere in noi l’Amore?”.
Sì, perché la bellezza è uno dei raggi dell’amore, che fa splendere la nostra anima e la nostra vita.
Come diceva San Francesco: “Tu sei bellezza, Tu sei bellezza”.
E Sant’Agostino: “Tardi ti ho amato, bellezza infinita”.
La bellezza dell’amore, che non è un’idea, ma una esperienza da percepire e nella quale immergersi.
È per questo che molti oggi ripetono la frase: “La bellezza salverà il mondo”, ossia l’amore vincerà.
Intanto, quando l’amore vince in noi, ci sembra di essere “frammenti di Dio”, così che il nostro vivere, il nostro parlare e il nostro comunicare trasmettono armonia, serenità, gioia di vivere.
Tempo fa ho dedicato un po’ di tempo a potare rose e fiori davanti casa e in giardino. Mi sembrava di augurare ad ogni piantina un buon riposo durante l’inverno ormai vicino, con un arrivederci a febbraio e marzo quando in loro esploderà di nuovo la vita e la primavera.
Potare, anche se è un tagliare e quindi un far soffrire, è un inno alla vita e all’amore, è credere che l’amore vincerà.
Per questo ho sentito in me commozione ed è stata la scusa per far diventare ogni taglio una piccola preghiera.
Nel nostro cammino mai mancheranno le potature: che siano ogni volta opportunità per far trionfare l’amore.
Fonte
- “Passaparola” – Profilo Fb don Nino Carta (20 febbraio 2026)
Immagine
- Foto di Jonathan Kemper su Unsplash

Foto di Jonathan Kemper su Unsplash


