Commento al Vangelo del giorno di Padre Giordano Favillini
Domenica 23/11 Nostro Signore Gesù Cristo Re dell’Universo
Luca 23, 42-43
Uno dei malfattori gli disse: “Gesù, ricordati di me quando entrerai nel tuo regno”.
Gli rispose: “In verità io ti dico: oggi con me sarai nel paradiso”.
Il Regno di Gesù è aperto per tutti, basta aprirsi a Lui, credere nella Sua Misericordia.
Gesù non respinge nessuno di coloro che lo invocano.
Lunedì 24/11
Luca 21, 2-3
Gesù vide anche una vedova povera, che vi gettava due monetine, e disse: “In verità vi dico: questa vedova, così povera, ha gettato più di tutti”.
La generosità nei confronti di Dio non dipende tanto dalla quantità di quello che si dona ma se si dona tutto quello che siamo e tutto quello che possiamo fare per Lui.
Martedì 25/11
Luca 21, 11
Gesù disse: “Vi saranno in diversi luoghi terremoti, carestie e pestilenze; vi saranno anche fatti terrificanti e segni grandiosi dal cielo”.
Non dobbiamo spaventarci per quello che succede, conserviamo la fiducia che il Signore non ci abbandona mai ma che sempre ci sostiene in tutte le prove.
Mercoledì 26/11
Luca 21, 17-18
“Sarete odiati da tutti a causa del mio nome. Ma nemmeno un capello del vostro capo andrà perduto”.
Quando si subisce ostilità e incomprensione a causa di Gesù, sappiamo che la Sua vicinanza e il Suo aiuto sono ancora più forti e il Suo amore è la nostra sola protezione.
Giovedì 27/11
Luca 21, 21b-22
Le potenze dei cieli saranno sconvolte. Allora vedranno il Figlio dell’uomo venire su una nube con grande potenza e gloria.
Gesù ritornerà non come un uomo povero e umile ma nella manifestazione della sua gloria, allora questo mondo con tutte le strategie umane terminerà, tutti i poteri mondani saranno vanificati, resterà solo ciò che è stato unito a Gesù mediante la fede e le opere di misericordia.
Venerdì 28/11
Luca 21, 33
Gesù disse: “Il cielo e la terra passeranno, ma le mie parole non passeranno”. La sapienza di Dio espressa nel Vangelo è eterna, chi se ne nutre potrà comprendere meglio la volontà di Dio e il senso della storia.
Sabato 29/11
Luca 21, 36
“Vegliate in ogni momento pregando, perché abbiate la forza di sfuggire a tutto ciò che sta per accadere e di comparire davanti al Figlio dell’uomo”.
Chi vive accompagnato dalla preghiera vivrà l’incontro con il Signore, quando Egli ci chiamerà, come una festa, come l’avvenimento più bello e più gioioso di tutta l’esistenza terrena.
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La Parola ogni giorno: commento al Vangelo dal 23-29 Novembre 2025
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Commento al Vangelo del giorno di Padre Giordano Favillini
Domenica 23/11 Nostro Signore Gesù Cristo Re dell’Universo
Luca 23, 42-43
Uno dei malfattori gli disse: “Gesù, ricordati di me quando entrerai nel tuo regno”.
Gli rispose: “In verità io ti dico: oggi con me sarai nel paradiso”.
Il Regno di Gesù è aperto per tutti, basta aprirsi a Lui, credere nella Sua Misericordia.
Gesù non respinge nessuno di coloro che lo invocano.
Lunedì 24/11
Luca 21, 2-3
Gesù vide anche una vedova povera, che vi gettava due monetine, e disse: “In verità vi dico: questa vedova, così povera, ha gettato più di tutti”.
La generosità nei confronti di Dio non dipende tanto dalla quantità di quello che si dona ma se si dona tutto quello che siamo e tutto quello che possiamo fare per Lui.
Martedì 25/11
Luca 21, 11
Gesù disse: “Vi saranno in diversi luoghi terremoti, carestie e pestilenze; vi saranno anche fatti terrificanti e segni grandiosi dal cielo”.
Non dobbiamo spaventarci per quello che succede, conserviamo la fiducia che il Signore non ci abbandona mai ma che sempre ci sostiene in tutte le prove.
Mercoledì 26/11
Luca 21, 17-18
“Sarete odiati da tutti a causa del mio nome. Ma nemmeno un capello del vostro capo andrà perduto”.
Quando si subisce ostilità e incomprensione a causa di Gesù, sappiamo che la Sua vicinanza e il Suo aiuto sono ancora più forti e il Suo amore è la nostra sola protezione.
Giovedì 27/11
Luca 21, 21b-22
Le potenze dei cieli saranno sconvolte. Allora vedranno il Figlio dell’uomo venire su una nube con grande potenza e gloria.
Gesù ritornerà non come un uomo povero e umile ma nella manifestazione della sua gloria, allora questo mondo con tutte le strategie umane terminerà, tutti i poteri mondani saranno vanificati, resterà solo ciò che è stato unito a Gesù mediante la fede e le opere di misericordia.
Venerdì 28/11
Luca 21, 33
Gesù disse: “Il cielo e la terra passeranno, ma le mie parole non passeranno”. La sapienza di Dio espressa nel Vangelo è eterna, chi se ne nutre potrà comprendere meglio la volontà di Dio e il senso della storia.
Sabato 29/11
Luca 21, 36
“Vegliate in ogni momento pregando, perché abbiate la forza di sfuggire a tutto ciò che sta per accadere e di comparire davanti al Figlio dell’uomo”.
Chi vive accompagnato dalla preghiera vivrà l’incontro con il Signore, quando Egli ci chiamerà, come una festa, come l’avvenimento più bello e più gioioso di tutta l’esistenza terrena.
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Uno dei malfattori gli disse: “Gesù, ricordati di me quando entrerai nel tuo regno”.
Gli rispose: “In verità io ti dico: oggi con me sarai nel paradiso”.
Il Regno di Gesù è aperto per tutti, basta aprirsi a Lui, credere nella Sua Misericordia.
Gesù non respinge nessuno di coloro che lo invocano.
Lunedì 24/11
Luca 21, 2-3
Gesù vide anche una vedova povera, che vi gettava due monetine, e disse: “In verità vi dico: questa vedova, così povera, ha gettato più di tutti”.
La generosità nei confronti di Dio non dipende tanto dalla quantità di quello che si dona ma se si dona tutto quello che siamo e tutto quello che possiamo fare per Lui.
Martedì 25/11
Luca 21, 11
Gesù disse: “Vi saranno in diversi luoghi terremoti, carestie e pestilenze; vi saranno anche fatti terrificanti e segni grandiosi dal cielo”.
Non dobbiamo spaventarci per quello che succede, conserviamo la fiducia che il Signore non ci abbandona mai ma che sempre ci sostiene in tutte le prove.
Mercoledì 26/11
Luca 21, 17-18
“Sarete odiati da tutti a causa del mio nome. Ma nemmeno un capello del vostro capo andrà perduto”.
Quando si subisce ostilità e incomprensione a causa di Gesù, sappiamo che la Sua vicinanza e il Suo aiuto sono ancora più forti e il Suo amore è la nostra sola protezione.
Giovedì 27/11
Luca 21, 21b-22
Le potenze dei cieli saranno sconvolte. Allora vedranno il Figlio dell’uomo venire su una nube con grande potenza e gloria.
Gesù ritornerà non come un uomo povero e umile ma nella manifestazione della sua gloria, allora questo mondo con tutte le strategie umane terminerà, tutti i poteri mondani saranno vanificati, resterà solo ciò che è stato unito a Gesù mediante la fede e le opere di misericordia.
Venerdì 28/11
Luca 21, 33
Gesù disse: “Il cielo e la terra passeranno, ma le mie parole non passeranno”. La sapienza di Dio espressa nel Vangelo è eterna, chi se ne nutre potrà comprendere meglio la volontà di Dio e il senso della storia.
Sabato 29/11
Luca 21, 36
“Vegliate in ogni momento pregando, perché abbiate la forza di sfuggire a tutto ciò che sta per accadere e di comparire davanti al Figlio dell’uomo”.
Chi vive accompagnato dalla preghiera vivrà l’incontro con il Signore, quando Egli ci chiamerà, come una festa, come l’avvenimento più bello e più gioioso di tutta l’esistenza terrena.
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