Bouar, Repubblica Centrafricana | Il 13 dicembre, il Forum di spazio + spadoni

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2 Dicembre 2025

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La locandina del Forum di Bouar

La città di Bouar  si prepara ad accogliere il terzo Forum sulla RiEvoluzione delle opere di misericordia nella Repubblica Centrafricana

1. Il Forum di Bouar

  • Presentazione del terzo Forum sulla RiEvoluzione delle opere di misericordia (13 dicembre 2025);
  • Collaborazione tra diocesi di Bouar e spazio + spadoni; sostegno del vescovo Gucwa;
  • Un’occasione di rinnovamento e guarigione comunitaria.

2. Bouar: contesto della città ospitante

  • Grande città della Repubblica Centrafricana;
  • Un passato coloniale francese ancora visibile;
  • Patrimonio naturale e storico-culturale;
  • Punto di riferimento religioso: varie missioni cristiane.

3. Un polo formativo religioso

  • Presenza dei tre seminari di La Yolée e del grande seminario Saint Laurent;
  • Ruolo educativo, pastorale e culturale dei centri formativi;
  • Cenni sulla storia dell’evangelizzazione nella regione.

4. La RiEvoluzione delle opere di misericordia come strumento di sviluppo sociale

  • La visione di spazio + spadoni per diffondere una pratica radicale e quotidiana della misericordia;
  • Le opere di misericordia come strumenti di crescita personale e sviluppo sociale.

5. Obiettivi del Forum

  • Condivisione di esperienze tra sacerdoti, religiosi e laici;
  • Riflessione sul contributo delle opere di misericordia alla pace e alla riconciliazione;
  • Evento non solo teorico: incontro tra fede e vita concreta del territorio.

1. Il Forum di Bouar

La diocesi di Bouar si appresta ad accogliere, il 13 dicembre 2025, il terzo Forum sulla RiEvoluzione delle opere di misericordia nella Repubblica Centrafricana, un evento organizzato dal movimento spazio + spadoni in collaborazione con la diocesi di Bouar.
Questo evento è il frutto della fiducia che il vescovo della diocesi, Monsignor Miroslaw Gucwa, nutre nei confronti del movimento Spazio Spadoni.

Oggi, la città di Bouar vive al ritmo dei preparativi per accogliere questo momento unico della sua vita ecclesiale. Il forum sarà anche un’occasione per curare le ferite del passato attraverso i vari temi e le esperienze che verranno presentati.

2. Bouar: contesto della città ospitante

Qual è questa città che si apre alla RiEvoluzione delle opere di misericordia?

Bouar è una delle grandi città della Repubblica Centrafricana, situata nella regione equatoriale e capoluogo della prefettura di Nana-Mambéré. Si trova a 500 km a nord-ovest della capitale Bangui.
In passato, i francesi vi avevano installato una base militare che esiste ancora oggi. L’urbanizzazione della città fu concepita dai coloni francesi secondo le esigenze e i ritmi di vita dei militari.

Si possono ancora osservare le file di alberi che delimitano le grandi arterie e offrono ampie prospettive, così come le sfarzose ville coloniali – oggi adibite a edifici amministrativi – situate nei quartieri più elevati, testimonianza dell’epoca in cui Bouar era considerata una città occidentale.

Molte cose sono cambiate dopo la partenza dei militari francesi, ma Bouar rimane una delle perle della Repubblica Centrafricana. È un museo vivente del periodo coloniale, disseminata di grandi massi granitici che le conferiscono un fascino unico. Situata su una collina, offre un’aria più fresca rispetto a Bangui e panorami mozzafiato sulla valle che porta fino al Camerun.
La natura circostante permette numerose escursioni alla scoperta di cascate e luoghi di pesca nelle vicine rive e fiumi.

3. Un polo formativo religioso

Nella regione sono numerose le missioni cristiane – cattoliche, avventiste, luterane, battiste… Tutte con sede nella città di Bouar.
A sei chilometri dal centro si trovano tre seminari:

  • il Saint Pierre per i seminaristi diocesani;
  • l’Enfant Jésus dei padri carmelitani scalzi;
  • il seminario Séraphique dei padri cappuccini.

Tutti sono situati nella località di La Yolée, dove ogni anno si formano più di 300 giovani. La zona è un luogo privilegiato di studio e anche un centro di sperimentazione agricola e pastorale.

A questi si aggiunge il grande seminario Saint Laurent, gestito dai cappuccini, dove i giovani completano la formazione verso il sacerdozio. Saint Laurent ospita anche un museo ben curato, ricco di collezioni di maschere e artigianato tradizionale.

Infine, la città possiede un patrimonio unico composto dai suoi megaliti: enormi pietre alte fino a 5 metri, testimonianza di una civiltà dell’età della pietra che si era insediata a Bouar secoli fa.

L’evangelizzazione di Bouar si inserisce nella storia più ampia dell’evangelizzazione del Centrafrica, iniziata a Bangui nel 1894 con gli Spiritani. L’espansione missionaria fu graduale, con aperture come quella di Berberati nel 1923, seguite da nuovi avamposti che permisero il progressivo radicamento della presenza cristiana, fino a raggiungere la città di Bouar.

4. La RiEvoluzione delle opere di misericordia come strumento di sviluppo sociale

Nel solco della dinamica promossa da spazio + spadoni – che consiste nell’organizzare forum per promuovere, diffondere e interpellare tutti a vivere le opere di misericordia per diventare uomini e donne nuovi, orientati alla pienezza dei figli di Dio – la RiEvoluzione delle opere di misericordia chiede radicalità e piena consapevolezza nella pratica quotidiana.

Le opere di misericordia, se vissute pienamente, diventano un vero strumento di sviluppo sociale.

5. Obiettivi del Forum

Questo terzo forum organizzato in terra centrafricana da Spazio Spadoni riunirà sacerdoti, religiosi, laici, giovani e anziani attorno a un’idea centrale: condividere esperienze e individuare modi per diffondere le opere di misericordia nella società contemporanea.
I temi trattati durante il forum aiuteranno a far delle opere di misericordia una fonte di giustizia, pace e riconciliazione in una città che ha sofferto molto a causa delle crisi attraversate dal Paese.

Il forum sulla RéEvolution delle opere di misericordia, che si terrà sabato 13 dicembre, sarà un momento di scambio, discernimento e mobilitazione per mostrare quanto le opere di misericordia siano fondamentali nella vita quotidiana.
Non sarà semplicemente un convegno accademico, ma uno spazio in cui lo spirito incontra l’azione, e la fede dialoga con le realtà sociali, economiche e politiche.

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La città di Bouar  si prepara ad accogliere il terzo Forum sulla RiEvoluzione delle opere di misericordia nella Repubblica Centrafricana

1. Il Forum di Bouar

  • Presentazione del terzo Forum sulla RiEvoluzione delle opere di misericordia (13 dicembre 2025);
  • Collaborazione tra diocesi di Bouar e spazio + spadoni; sostegno del vescovo Gucwa;
  • Un’occasione di rinnovamento e guarigione comunitaria.

2. Bouar: contesto della città ospitante

  • Grande città della Repubblica Centrafricana;
  • Un passato coloniale francese ancora visibile;
  • Patrimonio naturale e storico-culturale;
  • Punto di riferimento religioso: varie missioni cristiane.

3. Un polo formativo religioso

  • Presenza dei tre seminari di La Yolée e del grande seminario Saint Laurent;
  • Ruolo educativo, pastorale e culturale dei centri formativi;
  • Cenni sulla storia dell’evangelizzazione nella regione.

4. La RiEvoluzione delle opere di misericordia come strumento di sviluppo sociale

  • La visione di spazio + spadoni per diffondere una pratica radicale e quotidiana della misericordia;
  • Le opere di misericordia come strumenti di crescita personale e sviluppo sociale.

5. Obiettivi del Forum

  • Condivisione di esperienze tra sacerdoti, religiosi e laici;
  • Riflessione sul contributo delle opere di misericordia alla pace e alla riconciliazione;
  • Evento non solo teorico: incontro tra fede e vita concreta del territorio.

1. Il Forum di Bouar

La diocesi di Bouar si appresta ad accogliere, il 13 dicembre 2025, il terzo Forum sulla RiEvoluzione delle opere di misericordia nella Repubblica Centrafricana, un evento organizzato dal movimento spazio + spadoni in collaborazione con la diocesi di Bouar.
Questo evento è il frutto della fiducia che il vescovo della diocesi, Monsignor Miroslaw Gucwa, nutre nei confronti del movimento Spazio Spadoni.

Oggi, la città di Bouar vive al ritmo dei preparativi per accogliere questo momento unico della sua vita ecclesiale. Il forum sarà anche un’occasione per curare le ferite del passato attraverso i vari temi e le esperienze che verranno presentati.

2. Bouar: contesto della città ospitante

Qual è questa città che si apre alla RiEvoluzione delle opere di misericordia?

Bouar è una delle grandi città della Repubblica Centrafricana, situata nella regione equatoriale e capoluogo della prefettura di Nana-Mambéré. Si trova a 500 km a nord-ovest della capitale Bangui.
In passato, i francesi vi avevano installato una base militare che esiste ancora oggi. L’urbanizzazione della città fu concepita dai coloni francesi secondo le esigenze e i ritmi di vita dei militari.

Si possono ancora osservare le file di alberi che delimitano le grandi arterie e offrono ampie prospettive, così come le sfarzose ville coloniali – oggi adibite a edifici amministrativi – situate nei quartieri più elevati, testimonianza dell’epoca in cui Bouar era considerata una città occidentale.

Molte cose sono cambiate dopo la partenza dei militari francesi, ma Bouar rimane una delle perle della Repubblica Centrafricana. È un museo vivente del periodo coloniale, disseminata di grandi massi granitici che le conferiscono un fascino unico. Situata su una collina, offre un’aria più fresca rispetto a Bangui e panorami mozzafiato sulla valle che porta fino al Camerun.
La natura circostante permette numerose escursioni alla scoperta di cascate e luoghi di pesca nelle vicine rive e fiumi.

3. Un polo formativo religioso

Nella regione sono numerose le missioni cristiane – cattoliche, avventiste, luterane, battiste… Tutte con sede nella città di Bouar.
A sei chilometri dal centro si trovano tre seminari:

  • il Saint Pierre per i seminaristi diocesani;
  • l’Enfant Jésus dei padri carmelitani scalzi;
  • il seminario Séraphique dei padri cappuccini.

Tutti sono situati nella località di La Yolée, dove ogni anno si formano più di 300 giovani. La zona è un luogo privilegiato di studio e anche un centro di sperimentazione agricola e pastorale.

A questi si aggiunge il grande seminario Saint Laurent, gestito dai cappuccini, dove i giovani completano la formazione verso il sacerdozio. Saint Laurent ospita anche un museo ben curato, ricco di collezioni di maschere e artigianato tradizionale.

Infine, la città possiede un patrimonio unico composto dai suoi megaliti: enormi pietre alte fino a 5 metri, testimonianza di una civiltà dell’età della pietra che si era insediata a Bouar secoli fa.

L’evangelizzazione di Bouar si inserisce nella storia più ampia dell’evangelizzazione del Centrafrica, iniziata a Bangui nel 1894 con gli Spiritani. L’espansione missionaria fu graduale, con aperture come quella di Berberati nel 1923, seguite da nuovi avamposti che permisero il progressivo radicamento della presenza cristiana, fino a raggiungere la città di Bouar.

4. La RiEvoluzione delle opere di misericordia come strumento di sviluppo sociale

Nel solco della dinamica promossa da spazio + spadoni – che consiste nell’organizzare forum per promuovere, diffondere e interpellare tutti a vivere le opere di misericordia per diventare uomini e donne nuovi, orientati alla pienezza dei figli di Dio – la RiEvoluzione delle opere di misericordia chiede radicalità e piena consapevolezza nella pratica quotidiana.

Le opere di misericordia, se vissute pienamente, diventano un vero strumento di sviluppo sociale.

5. Obiettivi del Forum

Questo terzo forum organizzato in terra centrafricana da Spazio Spadoni riunirà sacerdoti, religiosi, laici, giovani e anziani attorno a un’idea centrale: condividere esperienze e individuare modi per diffondere le opere di misericordia nella società contemporanea.
I temi trattati durante il forum aiuteranno a far delle opere di misericordia una fonte di giustizia, pace e riconciliazione in una città che ha sofferto molto a causa delle crisi attraversate dal Paese.

Il forum sulla RéEvolution delle opere di misericordia, che si terrà sabato 13 dicembre, sarà un momento di scambio, discernimento e mobilitazione per mostrare quanto le opere di misericordia siano fondamentali nella vita quotidiana.
Non sarà semplicemente un convegno accademico, ma uno spazio in cui lo spirito incontra l’azione, e la fede dialoga con le realtà sociali, economiche e politiche.

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La locandina del Forum di Bouar

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