Madagascar, Ambatondrazaka | Il primo Forum di spazio + spadoni

Mgr. Orthasie Marcellin Herivonjilalaina, vescovo di Ambatondrazaka
Il Vescovo Orthasie Marcellin annuncia il Forum diocesano sulle Opere di Misericordia, il primo in Madagascar
La diocesi di Ambatondrazaka si prepara a vivere un evento ecclesiale di grande rilevanza: il primo Forum di OPERA M in Madagascar, pensato come momento fondativo di un cammino pastorale stabile e condiviso sulle Opere di Misericordia.
Il Forum è voluto da S.E. Mons. Orthasie Marcellin Herivonjilalaina, vescovo di Ambatondrazaka (che ne cura anche l’organizzazione) ed è promosso dal movimento spazio + spadoni, da anni impegnato nella riEvoluzione delle Opere di Misericordia a livello globale
1. Il senso ecclesiale del Forum di OPERA M
2. La riEvoluzione delle Opere di Misericordia
3. Una diocesi convocata: partecipazione e corresponsabilità
4. Un’attesa che prepara il futuro: strumenti e percorsi già avviati
5. Dal Forum all’istituzione dell’Ufficio Diocesano delle Opere di Misericordia
6. Un inizio che genera continuità
1. Il senso ecclesiale del Forum di OPERA M
Il Forum non nasce come evento isolato, ma come atto ecclesiale di discernimento e orientamento.
È uno spazio di ascolto, confronto e condivisione, in cui la diocesi si interroga su come vivere oggi le Opere di Misericordia non come iniziative episodiche, ma come architrave della pastorale ordinaria.
In questa prospettiva, OPERA M si pone come strumento a servizio della Chiesa locale, rispettoso dei contesti, capace di accompagnare senza sovrapporsi.
2. La riEvoluzione delle Opere di Misericordia
Al centro del Forum, il tema della riEvoluzione delle Opere di Misericordia: un processo che unisce ritorno alle radici evangeliche e rinnovamento delle forme.
Le Opere di Misericordia vengono ripensate:
- come criterio di lettura della realtà;
- come linguaggio comune tra parrocchie, ministeri e vocazioni;
- come orizzonte formativo e missionario, capace di generare scelte concrete.
Non si tratta di “fare di più”, ma di fare insieme, in modo più consapevole, ordinato e duraturo.
3. Una diocesi convocata: partecipazione e corresponsabilità
Il Forum vedrà la partecipazione di tutti i delegati delle parrocchie della diocesi, segno visibile di una Chiesa che cammina in modo sinodale.
Accanto a loro saranno presenti:
- presbiteri
- religiosi e religiose
- rappresentanti delle diverse realtà ecclesiali.
Questa pluralità di presenze esprime una convinzione profonda: le Opere di Misericordia non sono competenza di pochi, ma responsabilità condivisa dell’intero popolo di Dio.
4. Un’attesa che prepara il futuro: strumenti e percorsi già avviati
Il Forum si inserisce in un contesto già fecondo.
Da tempo, nella diocesi di Ambatondrazaka, si sta vivendo un tempo di preparazione attiva:
- elaborazione di strumenti formativi;
- progettazione di percorsi pastorali;
- attenzione alla diffusione capillare delle Opere di Misericordia nel territorio.
Questa fase preparatoria testimonia una Chiesa che non improvvisa, ma costruisce con pazienza le condizioni per una crescita reale e condivisa.
5. Dal Forum all’istituzione dell’Ufficio Diocesano delle Opere di Misericordia
Uno degli esiti più significativi del Forum sarà l’apertura del cammino verso la costituzione dell’Ufficio Diocesano delle Opere di Misericordia.
Il Forum, infatti, non si esaurisce in sé stesso, ma:
- pone le basi teologiche e pastorali;
- individua criteri comuni;
- prepara una struttura stabile di custodia e coordinamento.
L’Ufficio avrà il compito di:
- custodire nel tempo il cammino avviato;
- favorire la formazione continua;
- accompagnare le parrocchie e le realtà locali;
- garantire coerenza e continuità alla riEvoluzione delle Opere di Misericordia nella diocesi.
6. Un inizio che genera continuità
Il primo Forum di OPERA M ad Ambatondrazaka rappresenta un inizio consapevole, non un punto di arrivo.
È il segno di una Chiesa che sceglie di:
- mettere la misericordia al centro;
- dotarsi di strumenti adeguati;
- camminare insieme, nel tempo.
Ad Ambatondrazaka, le Opere di Misericordia non restano un richiamo teorico: diventano visione pastorale, struttura ecclesiale e responsabilità condivisa.
Il cammino è aperto. La misericordia è affidata. La diocesi è pronta a custodirla e diffonderla.
Immagine
- Immagine creata digitalmente da spazio + spadoni
Il Vescovo Orthasie Marcellin annuncia il Forum diocesano sulle Opere di Misericordia, il primo in Madagascar
La diocesi di Ambatondrazaka si prepara a vivere un evento ecclesiale di grande rilevanza: il primo Forum di OPERA M in Madagascar, pensato come momento fondativo di un cammino pastorale stabile e condiviso sulle Opere di Misericordia.
Il Forum è voluto da S.E. Mons. Orthasie Marcellin Herivonjilalaina, vescovo di Ambatondrazaka (che ne cura anche l’organizzazione) ed è promosso dal movimento spazio + spadoni, da anni impegnato nella riEvoluzione delle Opere di Misericordia a livello globale
1. Il senso ecclesiale del Forum di OPERA M
2. La riEvoluzione delle Opere di Misericordia
3. Una diocesi convocata: partecipazione e corresponsabilità
4. Un’attesa che prepara il futuro: strumenti e percorsi già avviati
5. Dal Forum all’istituzione dell’Ufficio Diocesano delle Opere di Misericordia
6. Un inizio che genera continuità
1. Il senso ecclesiale del Forum di OPERA M
Il Forum non nasce come evento isolato, ma come atto ecclesiale di discernimento e orientamento.
È uno spazio di ascolto, confronto e condivisione, in cui la diocesi si interroga su come vivere oggi le Opere di Misericordia non come iniziative episodiche, ma come architrave della pastorale ordinaria.
In questa prospettiva, OPERA M si pone come strumento a servizio della Chiesa locale, rispettoso dei contesti, capace di accompagnare senza sovrapporsi.
2. La riEvoluzione delle Opere di Misericordia
Al centro del Forum, il tema della riEvoluzione delle Opere di Misericordia: un processo che unisce ritorno alle radici evangeliche e rinnovamento delle forme.
Le Opere di Misericordia vengono ripensate:
- come criterio di lettura della realtà;
- come linguaggio comune tra parrocchie, ministeri e vocazioni;
- come orizzonte formativo e missionario, capace di generare scelte concrete.
Non si tratta di “fare di più”, ma di fare insieme, in modo più consapevole, ordinato e duraturo.
3. Una diocesi convocata: partecipazione e corresponsabilità
Il Forum vedrà la partecipazione di tutti i delegati delle parrocchie della diocesi, segno visibile di una Chiesa che cammina in modo sinodale.
Accanto a loro saranno presenti:
- presbiteri
- religiosi e religiose
- rappresentanti delle diverse realtà ecclesiali.
Questa pluralità di presenze esprime una convinzione profonda: le Opere di Misericordia non sono competenza di pochi, ma responsabilità condivisa dell’intero popolo di Dio.
4. Un’attesa che prepara il futuro: strumenti e percorsi già avviati
Il Forum si inserisce in un contesto già fecondo.
Da tempo, nella diocesi di Ambatondrazaka, si sta vivendo un tempo di preparazione attiva:
- elaborazione di strumenti formativi;
- progettazione di percorsi pastorali;
- attenzione alla diffusione capillare delle Opere di Misericordia nel territorio.
Questa fase preparatoria testimonia una Chiesa che non improvvisa, ma costruisce con pazienza le condizioni per una crescita reale e condivisa.
5. Dal Forum all’istituzione dell’Ufficio Diocesano delle Opere di Misericordia
Uno degli esiti più significativi del Forum sarà l’apertura del cammino verso la costituzione dell’Ufficio Diocesano delle Opere di Misericordia.
Il Forum, infatti, non si esaurisce in sé stesso, ma:
- pone le basi teologiche e pastorali;
- individua criteri comuni;
- prepara una struttura stabile di custodia e coordinamento.
L’Ufficio avrà il compito di:
- custodire nel tempo il cammino avviato;
- favorire la formazione continua;
- accompagnare le parrocchie e le realtà locali;
- garantire coerenza e continuità alla riEvoluzione delle Opere di Misericordia nella diocesi.
6. Un inizio che genera continuità
Il primo Forum di OPERA M ad Ambatondrazaka rappresenta un inizio consapevole, non un punto di arrivo.
È il segno di una Chiesa che sceglie di:
- mettere la misericordia al centro;
- dotarsi di strumenti adeguati;
- camminare insieme, nel tempo.
Ad Ambatondrazaka, le Opere di Misericordia non restano un richiamo teorico: diventano visione pastorale, struttura ecclesiale e responsabilità condivisa.
Il cammino è aperto. La misericordia è affidata. La diocesi è pronta a custodirla e diffonderla.
Immagine
- Immagine creata digitalmente da spazio + spadoni

Mgr. Orthasie Marcellin Herivonjilalaina, vescovo di Ambatondrazaka


