Cari amici, sull’aereo di ritorno dal pellegrinaggio sulle orme di Mosè scrivo due righe per rispondere a tanti che mi hanno chiesto notizie del viaggio.
Un cammino di grazie e di doni
Siamo grati al Signore che ci ha accompagnato in tutto questo bellissimo viaggio riempiendoci di grazie e di doni. Attraverso le terre dell’antico Egitto, abbiamo affidato le nostre vite alla Santa Famiglia di Nazareth che duemila anni fa ha fatto lo stesso viaggio partendo da Betlemme e ritornando a Nazareth.
Dai luoghi dell’Esodo al Monte Sinai
Visitando queste terre così ricche di storia e di presenza divina, abbiamo portato tutti voi nella preghiera: sul Monte Sinai, nei luoghi dell’Esodo, davanti alle piramidi che già gli occhi di Mosè e del popolo d’Israele contemplarono, e nelle valli del deserto dove ancora oggi vivono migliaia di monaci, abbiamo sostato in silenzio e in ascolto. Abbiamo contemplato il roveto ardente custodito nel prezioso monastero di Santa Caterina, segno vivo della chiamata di Dio, e ci siamo fermati presso le sorgenti di Mosè.
La Terra Promessa dal Monte Nebo e il rinnovamento della fede
Il passaggio in Giordania ci ha consentito di ammirare, come Mosè, la Terra Promessa dal Monte Nebo e di visitare i luoghi del battesimo di Gesù dove abbiamo rinnovato le promesse del nostro battesimo e chiesto al Signore il dono di sentirci sempre figli suoi. La sosta presso le rive del fiume Yaboq ci ha permesso di chiedere al Signore Gesù di non aver paura delle nostre debolezze, ma di sentirci sempre forti con Lui.
Un gruppo unito attorno all’Eucaristia
La brezza soave di Elia ci ha accompagnato per tutto il viaggio con temperature miti e gradevoli. Siamo tornati tutti lieti di aver affrontato un viaggio impegnativo ma indimenticabile, contenti per la ricchezza di Parola e la visita dei luoghi santi dove “il Dio che c’è” si è manifestato. Il gruppo, pur nella sua eterogeneità di provenienze, si è mostrato sorprendentemente compatto e unito: attorno all’Eucaristia quotidiana, nei canti che celebravano le opere del Signore, e nel cammino condiviso.
Foto di don Vito Vacca

Egitto



