Il Vangelo non ha bisogno di fare rumore. Entra nel cuore in silenzio, come una luce che lentamente illumina ciò che siamo. Può raggiungere una persona, toccarla, ferirla d’amore e trasformarla… anche senza che se ne accorga, anche senza che diventi cristiana. Perché la Parola di Dio non si impone: si offre, semina e attende.
E, qualche volta, basta un piccolo seme nel cuore per cambiare tutta una vita.
L’ascolto del cuore e le promesse di Dio
Ogni cuore ha una porta… e spesso quella porta non chiede grandi discorsi, ma soltanto qualcuno disposto ad ascoltare. Ci sono persone che portano dentro silenzi, ferite e preoccupazioni che nessuno vede.
Per questo, prima di giudicare, impariamo ad ascoltare; prima di parlare, impariamo a comprendere; prima di allontanarci, proviamo ad amare un po’ di più. E quando il buio sembra prevalere, ricordiamoci delle promesse di Dio.
Affido al Signore tutti i cuori stanchi, quelli che sorridono anche quando fanno fatica, quelli che aspettano una parola, una carezza, un gesto di comprensione, affinché dove c’è una ferita, faccia fiorire la pace e ci insegni ad avere un cuore capace di ascoltare senza giudicare e amare senza condizioni.
La certezza di non essere mai soli
Anche nelle notti più difficili, infatti, Lui non ci lascia soli: continua a camminare accanto a noi, anche quando non riusciamo a vederlo.
Affidiamo a Lui le nostre paure, le nostre fragilità e tutto ciò che oggi pesa sul cuore. Domani sarà un altro giorno, e Dio sarà ancora lì.
Quando il buio sembra prevalere, Signore, ricordami le tue promesse.
Quando la paura prende spazio nel cuore, ricordami che Tu non mi hai mai lasciato solo. Oggi, consegno a Te ciò che non riesco a comprendere, le mie fatiche, le mie preoccupazioni e anche quelle persone che porto nel cuore.
Fa’ che, anche nel buio, io riesca a riconoscere una piccola luce: la certezza che Tu ci sei.
Domani sarà un nuovo giorno. E io voglio affrontarlo con la fiducia di chi sa che, nelle mani di Dio, nulla è perduto.
Piccoli segni di vita nuova
«Il cuore non trova pace fino a quando non riposa in Te…» Che oggi possiamo deporre nelle mani di Dio ogni inquietudine, ogni paura e ogni desiderio, certi che solo Lui sa donare quella pace profonda che il cuore cerca.
Cerchiamo i piccoli segni di vita nuova: un sorriso, una parola, un incontro, un fiore che sboccia dopo l’inverno. Dio spesso ricomincia da ciò che sembra piccolo, ma porta dentro di sé una grande speranza.
Buon inizio di settimana, con il cuore aperto alla meraviglia e alla vita che rinasce.
Foto di padre Angelo Esposito

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