Il viaggio attraverso quattro Paesi di Daniele Ventola, antropologo e pedagogista napoletano, insegnante al Gonzaga Campus di Palermo, per il progetto “Call of Peace”
La pace, al centro di tutto, guidata dalla consapevolezza che spinge a riflettere su quello che, concretamente, si può fare in questo tempo storico.
Con questo spirito, ha iniziato il suo viaggio Daniele Ventola (antropologo e pedagogista napoletano) partendo, nei mesi di luglio e agosto, da Assisi – nell’ottavo centenario della morte di San Francesco – per arrivare a Bruxelles.
Il vero traguardo, però, è stato un altro: portare avanti il progetto “Call of Peace” che, oltre ai messaggi nelle tre pergamene, continua ad arricchirsi di testimonianze video. Daniele, attraversando l’Italia, la Svizzera, la Francia e il Belgio non ha scelto di fare un viaggio individuale ma un cammino ricco di incontri e di relazioni umane all’insegna della condivisione di pensieri e di riflessioni sulla Pace.
“In un mondo che sembra avere perduto ogni orientamento e direzione – racconta Daniele Ventola – ho cercato di unire tutte quelle persone che volevano riflettere sulla possibilità di avere un futuro alternativo rispetto all’individualismo e al consumismo che questa società, ogni giorno, ci propone.
Questa è la missione principale di Call of Peace.
Il vero obiettivo, infatti, al di là di Bruxelles, è stato ed è, tuttora, quello di incontrare realtà e persone che non vogliono rimanere indifferenti al vuoto a cui questo tipo di società ci sta abituando”.
Foto di Fernando Távora su Unsplash
Fonte: Il Mediterraneo24

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