La situazione della sicurezza resta estremamente precaria nel territorio di Kalehe (Sud-Kivu) e minaccia direttamente la sopravvivenza di migliaia di civili.
Secondo l’Allerta di Sicurezza n. 6 emessa dall’Association des Enfants et Jeunes Travailleurs (AEJT-RDC), Antenna di Kalehe, gli scontri armati si concentrano precisamente nel raggruppamento di Mubuku (Mushungu, Kachikahuma, Nyamasheya) e nel raggruppamento di Ziralo (Tshunguti e Mianda).
Una crisi umanitaria massiccia
Conseguenza diretta: uno sfollamento massiccio della popolazione che fugge dagli scontri, di giorno come di notte.
Dopo la consultazione dei comitati degli sfollati di Bulambika e di Hombo, l’AEJT-RDC traccia un bilancio provvisorio allarmante:
• 15.492 sfollati si trovano nel centro commerciale di Bulambika e nei suoi dintorni; • 10.877 sfollati nel centro commerciale di Hombo, provenienti da Walowa-Lwanda, Mianda e Ziralo.
In totale, oltre 26.000 persone sono ammassate in due centri commerciali, senza un’adeguata assistenza umanitaria.
La minaccia del colera
L’allerta sottolinea un secondo pericolo, altrettanto letale: la forte concentrazione di popolazione a Bulambika, Hombo e negli altri centri di accoglienza favorisce la propagazione dell’epidemia di colera, che ha già causato numerosi decessi.
La situazione sanitaria è critica. Numerosi casi sono presi in carico presso l’Ospedale Generale di Riferimento di Bunyakiri e nelle diverse strutture sanitarie della zona, ormai al collasso.
Immagine creata digitalmente da spazio + spadoni

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