Il valore dei gesti quotidiani nel seminario di Cuglieri
Ricordo con nostalgia che il nostro direttore spirituale ai tempi del seminario di Cuglieri ci ricordava in continuazione e amorevolmente:
«Cari seminaristi, state attenti a fare bene le piccole cose di ogni giorno; un giorno, quando sarete preti, ricordando questo tempo di formazione capirete quanto è stato importante per la vostra formazione».
Chissà, forse anche per questi semi di saggezza del tempo del seminario l’incanto per le piccole cose mi è rimasto sempre nel cuore, proprio perché di una bellezza pura, senza pretese, che risplende di una luce immensa e concreta.
Sì, è veramente amore vero e profondo quello sguardo d’insieme che abbraccia i piccoli momenti di ogni giorno, fatti di premure, di dettagli, di piccole filigrane che poco a poco avvolgono dolcemente tutta la giornata di tenerezza.
La luce della lampada e la grazia nei dettagli
Per esempio, una piccola cosa (2 o 3 minuti) che dà inizio alla mia giornata verso le 5 del mattino è l‘organizzare un po’ l’ordine della scrivania…
Che pace avere davanti tutto al suo posto, un piccolo ordine che racchiude grandi pensieri e preghiere; la mia giornata si apre così con il sorriso ai tanti volti e alle tante persone che in qualche modo, o per i social o soprattutto personalmente, saranno presenti.
L’altro ieri è mancata la corrente e ho acceso una bella lampada con la cera liquida. Ho pensato: perché brilla?
E in cuore ho sentito le piccole luci di migliaia di goccioline che muoiono e che per questo illuminano, proprio come le piccole azioni di oggi, ognuna una gocciolina d’amore: un po’ di ordine nella scrivania, un pensiero dedicato agli altri, una parola gentile, qualche volta un silenzio pieno d’amore, uno sguardo, un ciao, ecc…
È veramente una grazia grande avere questa sensibilità e questa concretezza per le piccole cose, che poi diventano grandi, enormi, perché l’amore le ingigantisce della grandezza del cielo.
Incontrare Gesù Eucaristia a Osidda nella semplicità
Quel piccolo orto che ho innaffiato, il letto che con cura e dicendogli grazie ho lasciato in ordine, quella telefonata cui ho risposto con calma e sorridente, quelle visite al Santissimo nella chiesetta silenziosa di Osidda, vero abbraccio con Gesù Eucaristia, quel caffè offerto a chi passa davanti casa facendo una passeggiata e quasi aspettandosi l’invito e così via: sì!
Una lunga filigrana di atti d’amore che vanno illuminando di felicità la nostra anima e il nostro cuore.
Come è interessante la vita! Più gli anni vanno avanti, più ci accorgiamo dell’importanza e della grandezza dei piccoli atti che riempiono la nostra giornata.
Santificare la vita attraverso le piccole cose
E questo non capita solo a noi anziani a causa delle esigenze del corpo che va cambiando, ma capita a tutti, che così possono acquisire quella delicatezza umano-divina grazie ai tanti atti cui si dà poca importanza perché scontati, atti che ci illuminano di gratitudine e di contemplazione.
Coraggio, allora: se li viviamo così santifichiamo tutto, tutto, tutto!
E scolpiamo nel nostro cuore per sempre con lettere d’amore le parole: «Nulla è piccolo se fatto per amore».
Immagine creata digitalmente da spazio + spadoni

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