Commento al Vangelo del giorno di Padre Giordano Favillini
Domenica 12/07
Matteo 13, 3
Gesù disse: “Ecco, il seminatore uscì a seminare”.
Il seminatore è il Signore che ogni giorno riversa sull’umanità la sua parola, essa arriva a ciascuno attraverso un incontro, un avvenimento, una frase che leggiamo, un saluto, le Sue vie sono infinite per raggiungerci. Bisogna saper ascoltare.
Lunedì 13/07
Matteo 10, 38
Dice Gesù: “Chi non prende la propria croce e non mi segue, non è degno di me”.
In questo caso croce sono le proprie debolezze, le imperfezioni, le immaturità. Gesù va seguito comunque come siamo e anche con ciò che ci umilia. Importante è seguire Gesù!
Martedì 14/07
Matteo 11, 20
Gesù si mise a rimproverare le città nelle quali erano avvenuti la maggior parte dei suoi prodigi, perché non si erano convertite.
I rimproveri di Gesù non sono punitivi ma esortativi perché vuole dare la salvezza a tutti, per questo rimprovera.
Mercoledì 15/07
Matteo 11, 27
Dice Gesù: “Tutto è stato dato a me dal Padre mio”.
Se confidiamo in Gesù in ogni circostanza, lui non ci farà mancare nulla poiché tutto è nelle sue mani.
Giovedì 16/07
Matteo 11, 28
Gesù dice: “Venite a me voi tutti che siete stanchi….”
Spesso accade che dormiamo tanto ma non ci riposiamo, cerchiamo luoghi ed esperienze distensive ma non ci riposiamo, è il dimorare con Gesù che dona riposo.
Venerdì 17/07
Matteo 12, 7b
Dice il Signore: “Misericordia io voglio e non sacrifici”.
E’ indispensabile tradurre con gesti di amore, di attenzione fraterna, di servizio quello che si celebra in chiesa, il culto senza questi atteggiamenti, senza opere di misericordia è vuoto e non gradito a Dio.
Sabato 18/07
Matteo 12, 15
Gesù si allontanò di là. Molti lo seguirono e li guarì tutti.
Anche oggi chi segue Gesù non resta mai quello di prima, avviene sempre un cambiamento, una trasformazione, Gesù è la forza che risana.
La Parola ogni giorno: commento al Vangelo dal 26 Luglio – 1 Agosto 2026
26 Luglio 2026