Commento al Vangelo del giorno di Padre Giordano Favillini
Domenica 5/07
Matteo 11, 25
In quel tempo Gesù disse: “Ti rendo lode, Padre, Signore del cielo e della terra”.
Impariamo da Gesù a lodare Dio nostro Padre per la bellezza della creazione, per l’umanità’ in tutte le sue diversità, per i doni che possediamo e tutto questo ci riempirà di riconoscenza, di stupore donandoci pace.
Lunedì 6/07
Matteo 9, 18
Uno dei capi disse a Gesù: “Mia figlia è morta proprio ora; ma vieni, imponi la tua mano su di lei ed ella vivrà”.
La mano di Gesù è la stessa mano che ha creato ogni cosa e ad ogni cosa può ridare vita non solo nel senso fisico ma soprattutto spirituale ed esistenziale. Con Gesù tutto rinasce.
Martedì 7/07
Matteo 9, 32
Presentarono a Gesù un muto indemoniato, e dopo che il demonio fu scacciato, quel muto cominciò a parlare.
Gesù compie questa liberazione per dirci che spesso è il demonio che non ci permette di pregare, che rende difficile il nostro dialogo con Dio. Invochiamo la sua liberazione.
Mercoledì 8/07
Matteo 10, 7
Gesù disse: “Strada facendo, predicate, dicendo che il Regno dei cieli è vicino”.
Oltre alla realtà che vediamo e al mondo con le sue organizzazioni terrene, Gesù ha portato sulla terra il Regno dei cieli, è reale ma invisibile ed è quello che inizia qui ma è per tutta l’eternità e vi si entra mediante la fede e i sacramenti.
Giovedì 9/07
Matteo 10, 8b
Gesù dice: “Gratuitamente avete ricevuto, gratuitamente date”.
La fede è un dono gratuito di Dio, la dona a tutti ma ognuno è libero di accettarla o meno, ma le cose di Dio non hanno prezzo, vanno date gratuitamente.
Venerdì 10/07
Matteo 10, 16
Gesù disse ai suoi discepoli: “Siate dunque prudenti come i serpenti e semplici come le colombe”.
Questo non è un invito all’ingenuità, alla sprovvedutezza, alla semplicioneria, ma ad usare sempre con attenzione e intelligenza il discernimento di fronte a chi incontriamo. Un cristiano sempliciotto o troppo buonista non testimonia mai il vangelo.
Sabato 11/07
Matteo 19, 29
“Chiunque avrà lasciato case, o fratelli, o sorelle, o padre, o madre, o figli, o campi, per il mio nome, riceverà cento volte tanto e avrà in eredità la vita eterna”.
Dio nella sua bontà, a chi si mette a suo servizio a tempo pieno, non gli farà mancare mai nulla , poiché è nel suo interesse custodire i suoi alleati .
La Parola ogni giorno: commento al Vangelo dal 19-25 Luglio 2026
19 Luglio 2026