Commento al Vangelo del giorno di Padre Giordano Favillini
Domenica 26/07
Matteo 13, 4
“Il Regno dei cieli è simile a una rete gettata nel mare, che raccoglie ogni genere di pesci”.
La Chiesa mette insieme un numero svariato di persone, diverse fra loro, diverse per cammino e risposta alla chiamata di Dio, tutte per essere salvate, non sta a noi giudicare i fratelli e sorelle raccolti nella rete.
Lunedì 27/07
Matteo 13, 33
“Il Regno dei Cieli è simile al lievito che una donna prese e mescolò in tre misure di farina, finché non fu tutta lievitata”.
I cristiani hanno il compito di far lievitare nelle società umane l’amore, la pace, la giustizia, la fede in Dio tramite l’annuncio del vangelo, piuttosto con la vita e la preghiera e non solo con le parole.
Martedì 28/07
Matteo 13, 35b
“La zizzania sono i figli del maligno e il nemico che l’ha seminata è il diavolo”.
L’ideatore e il promotore di tutto il male che è nel mondo è il diavolo. Usa tutti coloro che ingannati e sedotti da lui con il fascino del potere per realizzare i suoi progetti perversi e violenti.
Mercoledì 29/07
Matteo 13, 45
“Il Regno dei Cieli è simile a un mercante che va in cerca di perle preziose; trovata una perla di grande valore, va vende tutti i suoi averi e la compra”.
Questa è la storia dei santi, trovato Gesù hanno ritenuto tutto il resto vanità e hanno lasciato tutto per avere Lui in tutta la Sua totalità.
Giovedì 30/07
Matteo 13, 49
Così sarà la fine del mondo, verranno gli angeli e separeranno i cattivi dai buoni. Questo mondo non sarà distrutto ma trasfigurato, solo allora ci sarà il giudizio definitivo, sorgeranno cieli nuovi e terra nuova e vi abiteranno solo i giusti, coloro che ne saranno ritenuti degni.
Venerdì 31/07
Matteo 13, 55
Non è costui il figlio del Falegname e sua madre non si chiama Maria? Umanamente Gesù proviene da una famiglia di umili condizioni, dal basso, per insegnarci che le opere grandi le compie solo Dio e dall’umiltà che Dio trae i suoi messaggeri, i suoi operai, perché si sappia che non è l’uomo che salva ma la mano di Dio.
Sabato 1/08
Matteo 14, 4
Giovanni Battista infatti gli diceva: “Non ti è lecito tenere con te Erodiade”. Era la moglie di suo fratello. Giovanni sarà martirizzato perché difende la legge di Dio. Quando si trasgredisce questa legge si nuoce sempre all’umanità. L’adulterio avvelena il matrimonio e corrode l’amore coniugale.
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La Parola ogni giorno: commento al Vangelo dal 26 Luglio – 1 Agosto 2026
26 Luglio 2026