Commento al Vangelo del giorno di Padre Giordano Favillini
Domenica 24/05 Pentecoste
Giovanni 20, 21-22
Gesù disse: “Pace a voi! Come il Padre ha mandato me, anche io mando voi”. Detto questo soffiò e disse loro: Ricevete lo Spirito Santo.
Tutta l’opera compiuta da Gesù è finalizzata a effondere lo Spirito Santo su coloro che sono stati redenti con la Croce e Resurrezione di Gesù. L’effusione dello Spirito è tuttora in atto e lo sarà fino alla fine del mondo.
Lunedì 25/05
Giovanni 19, 26b-27
Gesù allora vedendo la Madre e accanto a lei il discepolo che egli amava disse al discepolo:
“Ecco tua Madre”. E da quell’ora il discepolo l’accolse con sé.
Il discepolo che Gesù amava non ha un nome perché siamo tutti noi, Gesù ci consegna sua Madre perché ci guidi per diventare veri discepoli del suo Figlio .
Martedì 26/05
Marco 10, 28
Pietro prese a dire a Gesù: “Ecco, noi abbiamo lasciato tutto e ti abbiamo seguito”.
Noi non sempre riusciamo a capire che quello che possiamo fare di veramente utile è seguire Gesù. A quante cose inutili e dannose ci leghiamo che non ci permettono di seguire la via della gioia e della fede che è la via del Vangelo.
Mercoledì 27/05
Marco 10, 35
Gli si avvicinarono Giacomo e Giovanni dicendogli: “Maestro, vogliamo che tu faccia per noi quello che ti chiediamo”.
Non possiamo pretendere che Dio faccia quello che vogliamo noi, Lui ha una visione più ampia e esatta delle cose, Lui sa meglio di noi di ciò di cui abbiamo bisogno. Fidiamoci!
Giovedì 28/05
Marco 10, 49-50
Gesù si fermò e disse: “Chiamatelo!”. Chiamarono il cieco, dicendogli: “Coraggio! Alzati, ti chiama!”. Ed egli gettato via il mantello, balzò in piedi e venne da Gesù.
Quando viviamo ripiegati su noi stessi e incapaci di vedere al di là del proprio naso, Gesù nel suo amore, ci manda dei segni, per chiamarci, usa gli avvenimenti della vita per scuoterci. E noi rispondiamo?
Venerdì 29/05
Marco 11, 24
Per questo vi dico: tutto quello che chiederete nella preghiera, abbiate fede di averlo ottenuto e vi accadrà.
La preghiera non può essere un tentativo fra i tanti per risolvere una necessità, deve essere una scelta convinta con la consapevolezza che Dio sempre ascolta e quando Lui lo ritiene esaudirà ciò che gli chiediamo.
Sabato 30/05
Marco 11, 27b-28
Vennero da Gesù i capi dei sacerdoti, gli scribi e gli anziani e gli dissero: “Con quale autorità fai queste cose? O chi ti dato l’autorità di farle?”.
Il nostro rapporto con Gesù si deve fondare su una fiducia assoluta, altrimenti non è possibile averlo.

La Parola ogni giorno: commento al Vangelo dal 24-30 Maggio 2026
24 Maggio 2026