Seme di Misericordia
Benedici Signore, me ed il mio tempo, affinché sia ricco di misericordia, benedizione di appartenenza a te o Spirito Santo, tempio del Padre, unico progetto di adorazione.
IL SANTO DI OGGI
San Pietro Canisio
Ogni giorno la Chiesa celebra il cammino di uomini e donne che hanno saputo rendere visibile la misericordia di Dio attraverso gesti concreti di amore e di servizio.
San Pietro Canisio, insieme agli altri santi ricordati oggi domenica 21 dicembre, ci mostra che la santità nasce dalle piccole cose vissute con cuore grande.
Meditare sul santo del giorno ci aiuta a riconoscere che la misericordia è la via che trasforma la quotidianità in un dono, e ci invita a seguirne l’esempio nel nostro tempo.
VANGELO DI OGGI
Dal Vangelo secondo Matteo
Mt 1,18-24
Così fu generato Gesù Cristo: sua madre Maria, essendo promessa sposa di Giuseppe, prima che andassero a vivere insieme si trovò incinta per opera dello Spirito Santo.
Giuseppe suo sposo, poiché era uomo giusto e non voleva accusarla pubblicamente, pensò di ripudiarla in segreto.
Però, mentre stava considerando queste cose, ecco, gli apparve in sogno un angelo del Signore e gli disse:
«Giuseppe, figlio di Davide, non temere di prendere con te Maria, tua sposa.
Infatti il bambino che è generato in lei viene dallo Spirito Santo; ella darà alla luce un figlio e tu lo chiamerai Gesù:
egli infatti salverà il suo popolo dai suoi peccati».
Tutto questo è avvenuto perché si compisse ciò che era stato detto dal Signore per mezzo del profeta:
«Ecco, la vergine concepirà e darà alla luce un figlio: a lui sarà dato il nome di Emmanuele», che significa “Dio con noi”.
Quando si destò dal sonno, Giuseppe fece come gli aveva ordinato l’angelo del Signore e prese con sé la sua sposa.
Commenti al Vangelo di oggi
Commento al Vangelo di Carlo Miglietta
L’amore di Dio verso gli uomini è fedele e tenace: Dio è l’innamorato che vuole incontrare la sua innamorata, il suo popolo. Lo ha promesso a Davide, assicurandogli un discendente di cui Dio stesso “sarà padre, ed egli gli sarà figlio” (2 Sam 7,12-16). Ma quando la dinastia davidica è in pericolo, perché i re di Aram e di Israele vogliono proclamare re in Giuda il figlio di Tabael, probabilmente un arameo della corte di Damasco (Is 7,1.4-6), il re Acaz (736-713 a. C.), invece di chiedere aiuto a Dio, immola il suo primogenito agli idoli (2 Re 16,3), e poi ricerca l’alleanza dell’Assiria (2 Re 16,7)…
Commento al Vangelo di Padre Giordano Favillini
Giuseppe figlio di David, non temere di prendere con te Maria, tua sposa. Infatti il bambino che è generato in Lei viene dallo Spirito Santo; ella darà alla luce un figlio e tu lo chiamerai Gesù.
Impariamo da Giuseppe a fidarci di Dio in tutte le situazioni della vita e constateremo che nulla è impossibile a Dio e che mediante la fede Egli compie meraviglie.





