Seme di Misericordia
Al Signore rivolgo l’orazione al Sacerdote eterno Gesù il Cristo che uccise la morte e accese la luce di risurrezione, diede corpo alla speranza, e forza alla fortezza nella sua misericordia.
IL SANTO DI OGGI
Santa Famiglia di Gesù, Maria e Giuseppe
Ogni giorno la Chiesa celebra il cammino di uomini e donne che hanno saputo rendere visibile la misericordia di Dio attraverso gesti concreti di amore e di servizio.
Santa Famiglia di Gesù, Maria e Giuseppe, insieme agli altri santi ricordati oggi domenica 28 dicembre, ci mostra che la santità nasce dalle piccole cose vissute con cuore grande.
Meditare sul santo del giorno ci aiuta a riconoscere che la misericordia è la via che trasforma la quotidianità in un dono, e ci invita a seguirne l’esempio nel nostro tempo.
VANGELO DI OGGI
Dal Vangelo secondo Matteo
Mt 2,13-15.19-23
I Magi erano appena partiti, quando un angelo del Signore apparve in sogno a Giuseppe e gli disse:
«Alzati, prendi con te il bambino e sua madre, fuggi in Egitto e resta là finché non ti avvertirò: Erode infatti vuole cercare il bambino per ucciderlo».
Egli si alzò, nella notte, prese il bambino e sua madre e si rifugiò in Egitto, dove rimase fino alla morte di Erode,
perché si compisse ciò che era stato detto dal Signore per mezzo del profeta: «Dall’Egitto ho chiamato mio figlio».
Morto Erode, ecco, un angelo del Signore apparve in sogno a Giuseppe in Egitto e gli disse:
«Alzati, prendi con te il bambino e sua madre e va’ nella terra d’Israele; sono morti infatti quelli che cercavano di uccidere il bambino».
Egli si alzò, prese il bambino e sua madre ed entrò nella terra d’Israele. Ma, quando venne a sapere che nella Giudea regnava Archelao al posto di suo padre Erode,
ebbe paura di andarvi. Avvertito poi in sogno, si ritirò nella regione della Galilea e andò ad abitare in una città chiamata Nazaret,
perché si compisse ciò che era stato detto per mezzo dei profeti: «Sarà chiamato Nazareno».
Commenti al Vangelo di oggi
Commento al Vangelo di Carlo Miglietta
“O Dio nostro Padre, che nella Santa Famiglia ci hai dato un vero modello di vita, fa’ nelle nostre famiglie fioriscano le stesse virtù e lo stesso amore”: nella preghiera di colletta è sintetizzata quella dinamica di amore a cui le nostre realtà familiari sono invitate dalla Prima (Sir 3,2-6.12-14) e dalla Seconda Lettura (Col 3,12-21). Permettetemi oggi di riflettere un momento con voi sul matrimonio cristiano, che nel progetto di Dio (Prima Lettura) è fondamento di ogni famiglia…
Commento al Vangelo di Padre Giordano Favillini
Un angelo del Signore apparve in sogno a Giuseppe e gli disse: “Alzati prendi con te il bambino e sua madre, fuggi in Egitto: Erode infatti vuole cercare il bambino per ucciderlo”.
La paternità e la maternità sono i due pilastri della famiglia, indispensabili per dare stabilità, consistenza e sicurezza ai figli senza di di essi una crescita armoniosa ed equilibrata non è garantita.





