Seme di Misericordia
Avvento: tempo del “desiderio”, tempo della tenerezza e del miele, tempo del mistero di Maria Vergine, e della misericordia del Padre.
Ogni giorno la Chiesa celebra il cammino di uomini e donne che hanno saputo rendere visibile la misericordia di Dio attraverso gesti concreti di amore e di servizio.
Sant’Andrea, insieme agli altri santi ricordati oggi domenica 30 novembre, ci mostra che la santità nasce dalle piccole cose vissute con cuore grande.
Meditare sul santo del giorno ci aiuta a riconoscere che la misericordia è la via che trasforma la quotidianità in un dono, e ci invita a seguirne l’esempio nel nostro tempo.
VANGELO DI OGGI
Dal Vangelo secondo Matteo
Mt 24,37-44
In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:
«Come furono i giorni di Noè, così sarà la venuta del Figlio dell’uomo.
Infatti, come nei giorni che precedettero il diluvio mangiavano e bevevano, prendevano moglie e prendevano marito, fino al giorno in cui Noè entrò nell’arca,
e non si accorsero di nulla finché venne il diluvio e travolse tutti: così sarà anche la venuta del Figlio dell’uomo.
Allora due uomini saranno nel campo: uno verrà portato via e l’altro lasciato. Due donne macineranno alla mola: una verrà portata via e l’altra lasciata.
Vegliate dunque, perché non sapete in quale giorno il Signore vostro verrà.
Cercate di capire questo: se il padrone di casa sapesse a quale ora della notte viene il ladro, veglierebbe e non si lascerebbe scassinare la casa.
Perciò anche voi tenetevi pronti perché, nell’ora che non immaginate, viene il Figlio dell’uomo».
Commenti al Vangelo di oggi
Commento al Vangelo di Carlo Miglietta
Con gioia iniziamo quest’anno liturgico nella contemplazione della Parola di Dio domenicale. Innanzitutto facciamo conoscenza con l’Evangelista che ci accompagnerà quest’anno: è Matteo, un “impuro” perché pubblicano e quindi collaborazionista con il regime di Roma (Mt 9,9), che Gesù chiama, tra lo scandalo generale, a diventare uno dei suoi intimi: il suo nome è assonante con “Maththaìos”, “Discepolo”: “ed egli, lasciando tutti, lo seguì” (Lc 5,27-32). Matteo scrive il suo Vangelo per le comunità cristiane di provenienza dall’ebraismo: è uno scriba (sofer) divenuto discepolo del regno dei cieli (Mt 13,52)…
Commento al Vangelo di Padre Giordano Favillini
Perciò anche voi tenetevi pronti, perché nell’ora che non immaginate viene il Figlio dell’uomo.
Il cristiano è chiamato a stare sveglio, attento ai segni dei tempi, critico su ciò che allontana da Dio e offende la dignità umana. Aperto alla preghiera e dedito alle opere di Misericordia.





