Seme di Misericordia
Pioggia di Grazia tu fai scendere sulla tua Chiesa, messaggio di amore di misericordia, presenza viva nella Eucarestia, Amore indistruttibile che ci accompagna nei passi di ogni giorno.
IL SANTO DI OGGI
Sant’Angela da Foligno
Ogni giorno la Chiesa celebra il cammino di uomini e donne che hanno saputo rendere visibile la misericordia di Dio attraverso gesti concreti di amore e di servizio.
Sant’Angela da Foligno, insieme agli altri santi ricordati oggi domenica 4 gennaio, ci mostra che la santità nasce dalle piccole cose vissute con cuore grande.
Meditare sul santo del giorno ci aiuta a riconoscere che la misericordia è la via che trasforma la quotidianità in un dono, e ci invita a seguirne l’esempio nel nostro tempo.
VANGELO DI OGGI
Dal Vangelo secondo Giovanni
Gv 1,1-18
In principio era il Verbo,
e il Verbo era presso Dio e il Verbo era Dio.
Egli era, in principio, presso Dio:
tutto è stato fatto per mezzo di lui e senza di lui nulla è stato fatto di ciò che esiste.
In lui era la vita e la vita era la luce degli uomini;
la luce splende nelle tenebre e le tenebre non l’hanno vinta.
Venne un uomo mandato da Dio:
il suo nome era Giovanni.
Egli venne come testimone per dare testimonianza alla luce,
perché tutti credessero per mezzo di lui.
Non era lui la luce,
ma doveva dare testimonianza alla luce.
Veniva nel mondo la luce vera,
quella che illumina ogni uomo.
Era nel mondo
e il mondo è stato fatto per mezzo di lui;
eppure il mondo non lo ha riconosciuto.
Venne fra i suoi,
e i suoi non lo hanno accolto.
A quanti però lo hanno accolto ha dato potere di diventare figli di Dio:
a quelli che credono nel suo nome,
i quali, non da sangue né da volere di carne né da volere di uomo,
ma da Dio sono stati generati.
E il Verbo si fece carne e venne ad abitare in mezzo a noi;
e noi abbiamo contemplato la sua gloria,
gloria come del Figlio unigenito che viene dal Padre,
pieno di grazia e di verità.
Giovanni gli dà testimonianza e proclama:
«Era di lui che io dissi:
Colui che viene dopo di me è avanti a me,
perché era prima di me».
Dalla sua pienezza noi tutti abbiamo ricevuto:
grazia su grazia.
Perché la Legge fu data per mezzo di Mosè,
la grazia e la verità vennero per mezzo di Gesù Cristo.
Dio, nessuno lo ha mai visto:
il Figlio unigenito, che è Dio ed è nel seno del Padre,
è lui che lo ha rivelato.
Commenti al Vangelo di oggi
Commento al Vangelo di Carlo Miglietta
La Liturgia ci invita a contemplare ancora il mistero del Natale del Signore riproponendoci il Prologo di Giovanni. Il primo tema che esso proclama è Gesù Verbo (“Logos”) rivelatore del Padre: la Parola di Dio (“Dabar IHWH”) è nell’Antico Testamento vista come persona (Is 55,10-11; Sap 18,15-16), dotata di potenza creatrice (Sl 33,6-9); è identificata con la Torah, la Legge, e con la Sapienza che da sempre è presso Dio, mediatrice della creazione, portatrice di ogni dono agli uomini (Sir 24,1-4.8-12: Seconda Lettura; cfr Sap 7,22.27; 8,30; 9,9-10…). Gesù Cristo è la Parola di Dio, il suo Verbo, la sua Legge, la sua Sapienza che partecipa al progetto creazionale del Padre nello Spirito Santo…
Commento al Vangelo di Padre Giordano Favillini
In principio era il Verbo, e il verbo era presso Dio e il verbo era Dio. Tutto è stato fatto per mezzo di lui e senza di lui nulla è stato fatto di ciò che esiste.
Gesù da sempre, si è rivelato nel tempo prendendo forma umana, per far conoscere la realtà di Dio ed elevare la nostra natura dandogli una più grande dignità.





