Seme di Misericordia
O Gesù, tu sei l’amore del Padre, santo è il tuo nome, santa la tua via, santa la tua luce, santo è il tuo amore, santa la tua benevolenza, santa la tua misericordia.
Ogni giorno la Chiesa celebra il cammino di uomini e donne che hanno saputo rendere visibile la misericordia di Dio attraverso gesti concreti di amore e di servizio.
Sant’Ambrogio, insieme agli altri santi ricordati oggi domenica 7 dicembre, ci mostra che la santità nasce dalle piccole cose vissute con cuore grande.
Meditare sul santo del giorno ci aiuta a riconoscere che la misericordia è la via che trasforma la quotidianità in un dono, e ci invita a seguirne l’esempio nel nostro tempo.
VANGELO DI OGGI
Dal Vangelo secondo Matteo
Mt 3,1-12
In quei giorni, venne Giovanni il Battista e predicava nel deserto della Giudea dicendo: «Convertitevi, perché il regno dei cieli è vicino!».
Egli infatti è colui del quale aveva parlato il profeta Isaìa quando disse: «Voce di uno che grida nel deserto:
Preparate la via del Signore, raddrizzate i suoi sentieri!».
E lui, Giovanni, portava un vestito di peli di cammello e una cintura di pelle attorno ai fianchi; il suo cibo erano cavallette e miele selvatico.
Allora Gerusalemme, tutta la Giudea e tutta la zona lungo il Giordano accorrevano a lui e si facevano battezzare da lui nel fiume Giordano, confessando i loro peccati.
Vedendo molti farisei e sadducei venire al suo battesimo, disse loro: «Razza di vipere! Chi vi ha fatto credere di poter sfuggire all’ira imminente?
Fate dunque un frutto degno della conversione, e non crediate di poter dire dentro di voi: “Abbiamo Abramo per padre!”.
Perché io vi dico che da queste pietre Dio può suscitare figli ad Abramo.
Già la scure è posta alla radice degli alberi; perciò ogni albero che non dà buon frutto viene tagliato e gettato nel fuoco.
Io vi battezzo nell’acqua per la conversione; ma colui che viene dopo di me è più forte di me e io non sono degno di portargli i sandali;
egli vi battezzerà in Spirito Santo e fuoco.
Tiene in mano la pala e pulirà la sua aia e raccoglierà il suo frumento nel granaio, ma brucerà la paglia con un fuoco inestinguibile».
Commenti al Vangelo di oggi
Commento al Vangelo di Carlo Miglietta
Le prime due letture della Liturgia odierna vibrano di tensione missionaria. La prima Lettura ci presenta il Messia come colui porterà finalmente la giustizia per i poveri e la pace cosmica; a lui guarderanno tutte le genti (Is 11,1-10), Paolo nella seconda Lettura richiama tutti ad allargare la Chiesa veramente alle dimensioni di tutti: “Accoglietevi gli uni gli altri come Cristo accolse voi!” (Rm 15,7). L’imperativo non è rivolto solo ai “forti” e ai “deboli” di cui ha parlato nella parte precedente della sua epistola (Rm 14, 1-12; 15, 1-2), ma a tutta la comunità, cioè ai cristiani sia provenienti dal giudaismo che dal paganesimo, che tutti sono stati accolti da Cristo con la sua fedeltà e la sua misericordia…
Commento al Vangelo di Padre Giordano Favillini
Così dice il Signore: “Convertitevi perché il Regno dei Cieli è vicino”.
Il Regno dei Cieli è Gesù. Quando crediamo in Lui non siamo più soltanto cittadini del mondo, ma nella nostra vita c’è già la vita di Dio, la vita eterna.





