22 marzo, Giornata mondiale dell’acqua

Foto di Jimmy Chang su Unsplash
Sulla Terra, 2,2 miliardi di persone non hanno accesso all’acqua potabile. Urge l’opera di misericordia “dare da bere agli assetati”
(di don Flavio Saleri)
Quanto è importante l’acqua per sopravvivere su questo pianeta?
La risposta a questa domanda la conosciamo tutti: è vitale e da tempo, oramai, dovremmo aver bene presente che è preziosa e non va sprecata, anche se per noi occidentali è un bene garantito.
Ma non ci rendiamo ancora abbastanza conto di come si vive se non se ne ha a sufficienza o non se ne ha affatto. Si vive stentatamente e si lotta ogni giorno per recuperarne un po’.
Spesso, pur di abbeverarsi, si mette a rischio il proprio futuro e quello dei propri cari andando a cercarla per ore e, quando la si trova, se ne prende quanta più possibile senza pensare se sia malsana o inquinata.
Risulta sempre più difficile rendere uguale per tutti l’accesso alle risorse idriche a disposizione, ma è essenziale provare a dare una mano a riempire d’acqua le taniche delle comunità più fragili perché l’acqua è vita, salute, cibo, natura, ed è del mondo intero.
Non perdiamo l’occasione per fare qualcosa di concreto, anche se piccolo, a favore di chi si trova in queste situazioni.
Fonte
Immagine
- Foto di Jimmy Chang su Unsplash
Sulla Terra, 2,2 miliardi di persone non hanno accesso all’acqua potabile. Urge l’opera di misericordia “dare da bere agli assetati”
(di don Flavio Saleri)
Quanto è importante l’acqua per sopravvivere su questo pianeta?
La risposta a questa domanda la conosciamo tutti: è vitale e da tempo, oramai, dovremmo aver bene presente che è preziosa e non va sprecata, anche se per noi occidentali è un bene garantito.
Ma non ci rendiamo ancora abbastanza conto di come si vive se non se ne ha a sufficienza o non se ne ha affatto. Si vive stentatamente e si lotta ogni giorno per recuperarne un po’.
Spesso, pur di abbeverarsi, si mette a rischio il proprio futuro e quello dei propri cari andando a cercarla per ore e, quando la si trova, se ne prende quanta più possibile senza pensare se sia malsana o inquinata.
Risulta sempre più difficile rendere uguale per tutti l’accesso alle risorse idriche a disposizione, ma è essenziale provare a dare una mano a riempire d’acqua le taniche delle comunità più fragili perché l’acqua è vita, salute, cibo, natura, ed è del mondo intero.
Non perdiamo l’occasione per fare qualcosa di concreto, anche se piccolo, a favore di chi si trova in queste situazioni.
Fonte
Immagine
- Foto di Jimmy Chang su Unsplash

Foto di Jimmy Chang su Unsplash


