I propositi di spazio + spadoni | Una porta sempre aperta sulla misericordia

Immagine creata digitalmente da spazio + spadoni
Con l’inizio del 2026, chiusa la porta santa, teniamo aperta quella del cuore, per continuare ad essere segni di misericordia
Con l’arrivo del nuovo anno, il 2026 si apre come una pagina bianca da scrivere con gesti di amore, attenzione e compassione. A Natale, invece, abbiamo assistito alla chiusura della Porta Santa, che ha segnato la conclusione del Giubileo.
Ma per spazio + spadoni, non sono due cose slegate; questo passaggio, infatti, rappresenta un nuovo inizio, perché quella porta, segno visibile di accoglienza e perdono, si è chiusa nella sua dimensione simbolica, ma resta spalancata nella vita quotidiana.
È una porta che invita ciascuno ad aprire il proprio cuore a chi soffre, a chi è solo, a chi è ai margini: dove la fede si traduce in azione e le opere di misericordia diventano risposta concreta alle ferite del nostro tempo.
Il Papa ha ricordato come ogni cristiano sia chiamato a essere “un varco di speranza” nel mondo. Per spazio + spadoni, questa chiamata prende forma nella riEvoluzione delle opere di misericordia: dare da mangiare agli affamati, vestire chi è ignudo, accogliere, consolare, accompagnare. Non come gesti isolati, ma come uno stile di vita capace di trasformare le relazioni e le comunità.
Il Giubileo ha mostrato che la capacità di sperare non è un evento straordinario, ma una scelta quotidiana. Il nuovo anno che ci aspetta, quindi, ci invita a rendere permanente questo impegno, facendo di ogni gesto di solidarietà e di ogni incontro un’occasione di umanità.
La chiusura della Porta Santa non è dunque un addio, ma una consegna: camminare con chi sceglie di essere una “porta aperta” sul mondo, superando l’indifferenza e costruendo ponti là dove ci sono divisioni.
Il 2026 si apre così come una promessa condivisa: continuare a dare speranza, vivere le opere di misericordia e contribuire, giorno dopo giorno, alla costruzione di un mondo più giusto, più umano e più accogliente.
Buon anno di misericordia!
Luigi Spadoni e tutto lo staff del Movimento spazio + spadoni
Immagine
- Immagine creata digitalmente da spazio + spadoni
Con l’inizio del 2026, chiusa la porta santa, teniamo aperta quella del cuore, per continuare ad essere segni di misericordia
Con l’arrivo del nuovo anno, il 2026 si apre come una pagina bianca da scrivere con gesti di amore, attenzione e compassione. A Natale, invece, abbiamo assistito alla chiusura della Porta Santa, che ha segnato la conclusione del Giubileo.
Ma per spazio + spadoni, non sono due cose slegate; questo passaggio, infatti, rappresenta un nuovo inizio, perché quella porta, segno visibile di accoglienza e perdono, si è chiusa nella sua dimensione simbolica, ma resta spalancata nella vita quotidiana.
È una porta che invita ciascuno ad aprire il proprio cuore a chi soffre, a chi è solo, a chi è ai margini: dove la fede si traduce in azione e le opere di misericordia diventano risposta concreta alle ferite del nostro tempo.
Il Papa ha ricordato come ogni cristiano sia chiamato a essere “un varco di speranza” nel mondo. Per spazio + spadoni, questa chiamata prende forma nella riEvoluzione delle opere di misericordia: dare da mangiare agli affamati, vestire chi è ignudo, accogliere, consolare, accompagnare. Non come gesti isolati, ma come uno stile di vita capace di trasformare le relazioni e le comunità.
Il Giubileo ha mostrato che la capacità di sperare non è un evento straordinario, ma una scelta quotidiana. Il nuovo anno che ci aspetta, quindi, ci invita a rendere permanente questo impegno, facendo di ogni gesto di solidarietà e di ogni incontro un’occasione di umanità.
La chiusura della Porta Santa non è dunque un addio, ma una consegna: camminare con chi sceglie di essere una “porta aperta” sul mondo, superando l’indifferenza e costruendo ponti là dove ci sono divisioni.
Il 2026 si apre così come una promessa condivisa: continuare a dare speranza, vivere le opere di misericordia e contribuire, giorno dopo giorno, alla costruzione di un mondo più giusto, più umano e più accogliente.
Buon anno di misericordia!
Luigi Spadoni e tutto lo staff del Movimento spazio + spadoni
Immagine
- Immagine creata digitalmente da spazio + spadoni

Immagine creata digitalmente da spazio + spadoni


