Nuova scuola a Pemba: istruzione e dialogo in Tanzania

Immagine creata digitalmente da spazio + spadoni
A Pemba, Tanzania, nasce una scuola dell’infanzia promossa da padre Gilbert Menas: un luogo di incontro, dialogo e formazione aperto a tutti i giovani
(di Redazione “Cuore Amico Ets)
Sull’isola di Pemba, nell’arcipelago di Zanzibar in Tanzania, nella parrocchia di San Francesco Saverio sta nascendo una scuola per l’infanzia che servirà anche come centro educativo per i giovani di Dongo Mawe.
In questo luogo, dove il 98% della popolazione è musulmana, la diocesi desidera dar vita a una scuola aperta e accogliente, capace di accompagnare i bambini nella loro crescita umana e culturale.
Questa struttura potrà ospitare fino a duecento piccoli alunni e oltre cento giovani per i quali saranno organizzati, durante l’anno scolastico, specifici corsi di formazione.
Ogni fine settimana, inoltre, gli studenti in difficoltà e i giovani che hanno dovuto abbandonare lo studio potranno partecipare a lezioni di recupero e a corsi di lingue, matematica e scienze.
Il progetto, che vede la partecipazione della comunità locale, è promosso da padre Gilbert Menas, parroco e missionario della Congregazione dello Spirito Santo.
«L’obiettivo non è solo offrire istruzione, ma creare un luogo di incontro e di dialogo, dove bambini e giovani provenienti da contesti diversi possano crescere nel rispetto della dignità umana».
Anche in questa realtà educare significa seminare comprensione responsabilità.
Questa scuola sarà proprio questo: uno spazio dove imparare, incontrarsi e costruire insieme un futuro di pace.
Fonte
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A Pemba, Tanzania, nasce una scuola dell’infanzia promossa da padre Gilbert Menas: un luogo di incontro, dialogo e formazione aperto a tutti i giovani
(di Redazione “Cuore Amico Ets)
Sull’isola di Pemba, nell’arcipelago di Zanzibar in Tanzania, nella parrocchia di San Francesco Saverio sta nascendo una scuola per l’infanzia che servirà anche come centro educativo per i giovani di Dongo Mawe.
In questo luogo, dove il 98% della popolazione è musulmana, la diocesi desidera dar vita a una scuola aperta e accogliente, capace di accompagnare i bambini nella loro crescita umana e culturale.
Questa struttura potrà ospitare fino a duecento piccoli alunni e oltre cento giovani per i quali saranno organizzati, durante l’anno scolastico, specifici corsi di formazione.
Ogni fine settimana, inoltre, gli studenti in difficoltà e i giovani che hanno dovuto abbandonare lo studio potranno partecipare a lezioni di recupero e a corsi di lingue, matematica e scienze.
Il progetto, che vede la partecipazione della comunità locale, è promosso da padre Gilbert Menas, parroco e missionario della Congregazione dello Spirito Santo.
«L’obiettivo non è solo offrire istruzione, ma creare un luogo di incontro e di dialogo, dove bambini e giovani provenienti da contesti diversi possano crescere nel rispetto della dignità umana».
Anche in questa realtà educare significa seminare comprensione responsabilità.
Questa scuola sarà proprio questo: uno spazio dove imparare, incontrarsi e costruire insieme un futuro di pace.
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